Come posso raccontare un abuso?

Inviata da Vale97 · 14 lug 2020

Ciao a tutti. Vorrei avere qualche consiglio su come raccontare ciò che mi è successo quando ero una ragazzina al mio ragazzo con il quale sto insieme da 5 anni. Sto affrontando anche l’argomento in psicoterapia. La situazione è complicata in quanto chi ha abusato di me è mio padre, e il mio ragazzo ha un bellissimo rapporto con lui. Come posso affrontare la situazione? In che occasione posso raccontarglielo? Come potrà accettarlo lui? Accetto ogni tipo di consiglio, grazie.

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Miglior risposta 15 LUG 2020

Buonasera,
Immagino il conflitto interiore di voler condividere un'esperienza traumatica con la persona che ama, ma allo stesso tempo ha paura, forse vergogna di non essere accettata. Sicuramente, riuscire a condividerlo significherebbe "sventare" la tematica del segreto che ruota attorno all'episodio e sarebbe un passo in più verso la rielaborazione e la liberazione. Prima di fare questo passo, è importante che lei accetti tale vissuto e vedrà che quando sarà pronta, sentirà lei stessa quando sarà il momento giusto per dirglielo.
Le auguro di ritrovare la serenità e la "liberazione" che merita.
Dott.ssa Antonella Bascià

Dott.ssa Antonella Bascià Psicologo a Milano

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15 LUG 2020

Buongiorno Anon,
è veramente un tema molto delicato quello di cui scrive. Dalle sue parole non si evince se lei viva in casa, ma solo che l’argomento non sia forse mai stato affrontato in famiglia, con suo padre, magari avvalendosi del supporto di un professionista che prendesse in carico il suo nucleo familiare. Sarebbe credo importante comprendere come si pone suo padre in merito a quanto lei ha vissuto, ad esempio quale sia il razionale con cui tiene in piedi la costruzione di “un bellissimo rapporto” con il suo fidanzato.
Credo siano molti i punti su cui lavorare per arrivare all’ accettazione di quanto lei ha vissuto: nella bilancia decisionale dei pro e dei “sostenibili”contro, può valutare soltanto lei, in piena autonomia, se parlarne ora al suo fidanzato, e magari ricevere un importante supporto nella direzione dell’accettazione oppure, diversamente, una problematica in più da fronteggiare, con imprevedibili ripercussioni sugli “equilibri” apparenti.

dott.ssa Alessandra Melli

Dott.ssa Alessandra Melli Psicologo a Mestrino

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15 LUG 2020

Buongiorno Anon,
la situazione che racconta è di estrema delicatezza.
E’ importante che lei denunci l’accaduto ed il primo passo è quello di parlarne con il suo fidanzato.
Confidarsi con lui può essere l’inizio del processo di elaborazione che necessita.
Quando lo accetterà lei, potrà accettarlo anche lui.

Dott.ssa Diletta Tomaselli Psicologo a Roma

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