Come posso capire se sto facendo le scelte giuste?

Inviata da Maria il 24 ago 2014 Orientamento professionale

Salve, ho 21 anni e sono iscritta ad ingegneria. sono sempre stata una studentessa modello, infatti mi sono diplomata con il massimo dei voti. dopo il liceo, però, non me la sentivo di intraprendere un nuovo percorso di studi ma mia madre mi ha costretta a iscrivermi all'università. se non fosse stata per il fatto che è malata, non mi sarei piegata al suo volere. invece, considerando la crisi economica e facendo delle ricerche su google, ho deciso di iscrivermi ad ingegneria, che mi offre delle realistiche aspirazioni lavorative. e poi, io ero sempre stata la più brava a scuola! ingegneria non mi impauriva.
ma sinceramente, ho scelto di essere studentessa fuori sede perchè mia madre mi opprime. urla sempre, è cocciuta, di mente troppo chiusa. mio padre non è mai a casa perchè il matrimonio dei miei è finito da anni e sono separati in casa. coi miei fratelli non parlo mai. quindi ho colto l'occasione di scappare e vivere da sola con altre studentesse.
esperienza formativa che mi ha causato tanti problemi, ma non mi pento.
il primo anno tutto bene: supero 6/8 esami, di cui 4 molto semplici perchè i prof avevano già comunicato quali e soli sarebbero stati gli argomenti di esame (solo scritto o solo orale, anche se ufficialmente sono prove scritte e orali). quindi ho studiato davvero solo per due esami. esito? i miei hanno aumentato esponenzialmente le aspettative nei miei confronti.
secondo anno: primo semestre supero due esami scoglio, sono contenta. secondo semestre supero un esame del primo anno con 27 e ad analisi 2 vengo bocciata.
sono entrata in crisi, credo che non lo supererò mai e che sto diventando una rimbambita. studio 8 ore al giorno,ho un programma di studio stabilito fino al giorno dell'esame, ma continuo a pensare che fallirò. purtroppo effettivamente tra pause e caffè, studio realmente solo 7h/gg. è troppo poco? non so neppure se ho fatto le scelte di vita giuste. ma ormai mi sento bloccata: vorrei mollare tutto e fare la cameriera, ma non voglio buttare tutti gli esami che ho fatto con mesi di sacrifici! ho sacrificato tante cose, l'unico rapporto che non ho compromesso è quello col mio ragazzo, che è comprensivo e mi incita ad andare avanti. è orgoglioso di me, come tutti. ma io so che li deluderò perchè non sono in regola con gli esami. mi sento una fallita. come posso capire se è un momento passeggero oppure davvero il mio inconscio mi sta indicando di aver scelto un percorso sbagliato di vita?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile signora Maria,
l'esperienza maturata mi impone di consigliarle al prima possibile di prendere appuntamento con un capace psicoterapeuta. Solo così potrà capire se le sue scelte sono "giuste", ma non solo...
dr Paolo G. Zucconi sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale e cognitivo in Friuli - Venezia Giulia (Udine)

Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Psicologo a Udine

1087 Risposte

1551 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Ciao Maria, purtroppo nessuno ti dirà mai se le scelte che hai fatto sono giuste oppure no...lo psicologo non giudica e non dà consigli, ma aiuta ad analizzare le proprie interpretazioni sugli eventi. sono qulle che ci fanno stare male o no. ad esempio: cosa significa la bocciatura ad analisi 2? davvero può essere utile a giudicarla globalmente, cioè un fallimento su tutti i fronti e sempre? sarebbe più funzionale contestualizzarlo, ovvero in quella esperienza e in quel momento lei ha affrontato un fallimento. penso che parecchie persone, professionisti affermati, abbiano avuto qualche incidente con qualche esame scoglio. la motivazione è la strada per perseguire un valore...dovresti capire se è un valore per te o per tua madre!
ciao e in bocca al lupo.

Dott.ssa Battilani Linda Psicologo a Maranello

14 Risposte

4 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Maria, in lei mi pare di sentire tanta paura, dubbi e incertezze...è un aragazza giovane, ma che si è già impegnata tanto e ha ottenuto i suoi risultati. Mi pare che l'università sia per lei una cosa importante, su cui ha investito tanto...e poi l'esame su cui si è un pò arenata è oggettivamente molto duro...provi a parlare con un terapeuta, insieme magari potrete lavorare sulla sua insicurezza e sulle sue paure.
cordialmente Dott.ssa Jessica Baldin

Dottoressa Jessica Baldin Psicologo a Trissino

28 Risposte

13 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Maria,
dall'altra parte dello schermo non percepisco una giovane ragazza ma una donna troppo severa con se stessa per poter vivere serenamente gli anni più belli della sua vita, quelli appunto dell'università. Essere responsabili e diligenti sono caratteristiche fondamentali per affrontare in maniera efficiente l'impegno che l'università richiede, ma in lei Maria si avverte un conflitto profondo e quello che arriva è lei stia facendo delle scelte non per piacere o interesse personale, ma per non deludere le aspettative che gli altri hanno di lei. Mi permetto di consigliarle di riflettere sulla possibilità di dedicarsi del tempo confrontandosi con un collega della sua zona, fosse solo per parlare del disagio che sta vivendo e capire come poter affrontare al meglio ciò che la aspetta nella vita.
Le auguro ogni bene
Dott.ssa Martina Panerai

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Maria, all'inizio del suo scritto accenna al fatto che lei non si sarebbe iscritta all'università, che è stata costretta. Forse deve fermarsi un attimo e riflettere su questo. Io avrei bisogno di capire se il vero blocco non sta nella costrizione o nella compiacenza, che non ha risolto. Faccia una cosa per sé, si prenda il tempo per dedicarsi ai suoi sogni, confrontarsi con qualcuno di cui si fida, o un professionista, sulla scelta universitaria e sul suo futuro. Un abbraccio Stefania Turati

Stefania Dr Turati Psicologo a Vigevano

21 Risposte

9 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Maria
credo che la sua storia sia ammirevole e che lei sia una ragazza davvero in gamba e determinata anche se (apparentemente?) indecisa.
Comprendo che la scelta di iscriversi all'università sia stata un pò forzata dal desiderio materno tuttavia poi lei si è "ingaggiata" personalmente e tant'è che è riuscita a superare molti esami importanti e soprattutto lo scoglio psicologico del "fare sua" questa scelta.
Giustamente ora ritiene inopportuno e poco carino dover buttare all'aria questo percorso che ha fatto con sforzo e sacrificio.Insomma io sono del parere che debba andare avanti e prendere questa Laurea in Ingegneria che sicuramente le sarà di grande soddisfazione ed utilità.
Il fatto di essersi arenata sull'esame di Analisi 2 non mi stupisce affatto, è un esame (insieme ad Analisi 1) che rappresenta il maggiore scoglio per questa laurea e tanti a questo punto subiscono una battuta d'arresto.
Come fare a questo punto a rasserenarsi e a riprendere lo studio con maggiore fiducia?
Allora: potrebbe farsi aiutare da qualche compagno universitario e studiare insieme a lui/lei e potrebbe parlare (fissando appuntamento) col Professore e spiegando le sue difficoltà.
Con semplicità e chiarezza riprenda in mano la situazione. Lei finora ha speso tanti soldini e tante ore di studio e di impegno e in più ha fatto una promessa a sua madre. A proposito di questo voglio anche dirle che non credo che lei si sia iscritta all'Università solo per far piacere a sua mamma ma penso che in fondo in fondo anche lei ci tenesse a prendere questa Laurea ...Sono cose che si dovrebbero verificare con uno Psicoterapeuta.
Nel suo caso io ritengo importante che lei si rimetta in marcia dandosi tempo e fiducia ed eliminando pensieri negativi e stress.
Ho Tante foto nel mio studio di ragazzi sorridenti nel momento della Laurea che ancora mi ringraziano di averli aiutati a superare "scogli" sul cammino delle loro realizzazioni.
Tantissimi Auguri
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

6695 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Maria,
dalle sue parole traspare un forte investimento sul versante universitario. Questa è certamente una scelta ammirevole, tuttavia alle volte può ritorcersi contro, quando l’ansia e i timori riguardo alla prestazione e al futuro si fanno eccessivi. Le consiglierei di rivolgersi di persona ad uno psicologo per comprendere meglio le cause più profonde di questi dubbi ed incertezze. Inoltre potrebbe apprendere nuovi metodi di studio e di pianificazione dei programmi, che potrebbero essere più idonei alla tipologia di studi che sta seguendo. Spesso occorre cambiare metodo con il passaggio dalle scuole superiori all’università.
Dal momento che riporta anche situazioni familiari un po’ conflittuali, sarebbe opportuno indagare meglio la presenza di eventuali turbamenti “esterni all’università” che potrebbero incidere in maniera significativa sul suo rendimento. Alcune volte siamo così presi a dare “la colpa” a noi stessi, a nostre mancanze, che non ci accorgiamo che in realtà i “fallimenti” attuali sono dovuti ad altre circostanze..
Un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Orientamento professionale

Vedere più psicologi specializzati in Orientamento professionale

Altre domande su Orientamento professionale

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15300

psicologi

domande 19700

domande

Risposte 77250

Risposte