Come posso aiutare il mio ragazzo?

Inviata da Francesca Adami · 5 set 2016 Trauma psicologico

Salve, vi ringrazio in anticipo per le risposte. Sto con il mio fidanzato da 1 anno e 9 mesi, ci amiamo molto, questo inverno (dicembre) ha iniziato a soffrire di una grave depressione, si tagliava e tentava spesso il suicidio, sentiva e sente tuttora voci, ha allucinazioni anche se ne sta uscendo. In questo periodo parlando al telefono (abbiamo una relazione a distanza ) è emerso, anche con la psicologa che il padre sin da piccolo lo picchiava e che dopo la separazione dei genitori il patrigno ha abusato sessualmente di lui. Adesso sta cercando di superare questi traumi anche se non è facile poiché il padre vorrebbe sospendere innanzitutto la prescrizione di farmaci senza il consenso della neuropsichiatra e inoltre lo sgrida, e picchia per cose futili, questo lo fa sentire ancora più sbagliato. Ed è speciamente in questi momenti che non so cosa fare oltre a quello che già faccio. Cerco di consolarlo, di fargli pensare cose felici, dirgli cose dolci ma se non dovesse bastare? Cosa posso fare per far in modo che acquisti più fiducia in se stesso e aiutarlo in questi momenti più difficili?

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Miglior risposta 5 SET 2016

Gentile Francesca,
è ammirevole la tua dedizione e generosità nei confronti di questo ragazzo abbastanza sfortunato per l'ambiente familiare in cui gli è capitato di vivere anche se la relazione a distanza che hai con lui di certo non aiuta.
La patologia del ragazzo è piuttosto seria e richiede l'utilizzo sia dei farmaci che della psicoterapia.
Una volta scomparsi deliri, allucinazioni e comportamenti autolesionistici sarebbe auspicabile che potesse trovare un lavoro e raggiungere un minimo di autonomia personale.
Data la situazione, penso che tu fai già abbastanza e non credo tu possa fare molto di più se non continuare ad incoraggiarlo raccomandando di non interrompere le cure ed evitare scontri violenti col padre.
Tuttavia, qualora la sua convivenza in famiglia dovesse diventare critica e pregiudizievole per la continuazione delle cure stesse, potresti suggerire un ricovero in una comunità terapeutica riabilitativa per disturbi di personalità.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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