Come posso affrontare questa situazione?

Inviata da MynameisSara · 25 nov 2019

Ho 22 anni e non posso vivere in pace. Non posso vivere la mia vita perché mio padre non mi permette di uscire. In pratica mi ha detto che non potrò mai andare via di casa con un uomo, non potrò mai sposarmi altrimenti ha minacciato di uccidere me e lui. Lui è molto violento e non mi permette di uscire di casa. Se gli voglio chiedere qualche volta di uscire devo farlo molto tempo prima e comunque si arrabbia da morire ma me lo concede forse una volta al mese. Il problema principale è che ho trovato un ragazzo ma lui non sa di questa cosa e ho paura di spaventarlo dicendoglielo e comunque non voglio perché mi sentirei uno schifo e ovviamente mio padre non sa di questa relazione. Io tengo tanto a lui ma non posso vederlo una volta al mese, sia per lui perché a un certo punto mi lascerebbe (giustamente) e sia per me perché io voglio tanto vederlo. Io voglio solo vivere la mia vita normalmente. A casa faccio tutto lavo, pulisco, faccio da mangiare, guardo mia sorella piccolina di 5 anni, la lavo, la porto a scuola e via dicendo. Sono molto responsabile e faccio tutto a casa, penso che quasi nessuna ragazza della mia età faccia quello che faccio io. L'unico ringraziamento che vorrei sarebbe un po' di libertà. Quando voglio uscire ho sempre l'ansia di chiederglielo e ho paura che lui possa farmi del male perché l'ho visto farlo. Capisco se fosse un buon padre allora può mettere delle regole ma io non lo considero tale perché per anni non l'ho visto. Continua ad andare e venire da casa per stare con altre donne e per anni non l'ho ne visto né sentito perché lui non voleva sapere nulla dei suoi figli. Inoltre l'ho visto tante volte picchiare mia madre violentemente, strapparle i capelli e spaccarle un vaso in testa. Vorrei andare dai carabinieri da tempo che loro possano portare via la mia sorellina piccola e metterla in una casa famiglia. In casa non contribuisce in niente, lavora ma i suoi soldi non si vedono nemmeno con il binocolo, non mi ha mai cresciuta ed è per questo che non lo considero un padre. È solo una figura angosciante nella mia vita che l'anno scorso mi ha quasi portato a pensare di suicidarmi. Non riesco più a sostenere questa situazione ma non trovo una soluzione. Non ho abbastanza soldi per andare via di casa, studio e non saprei come fare. Anche perché lui ha già detto che se un giorno me ne andrò non potrò mai più tornare e quindi non mi farebbe vedere né mia sorella né mia madre. Non so più cosa fare perché passo le notti sveglia a pensare a tutto questo o a piangere e la mia testa sta per scoppiare. Tra le responsabilità durante il giorno e in più il fatto di non potermi concedere un po' di svago. Sono veramente sull'orlo

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