Come posso affrontare al meglio la separazione dei miei genitori?

Inviata da Marta · 5 giu 2014 Terapia familiare

Buonasera,
Sono una ragazza di vent'anni e ho da poco scoperto che dopo 26 anni di matrimonio i miei genitori si stanno separando.. La cosa in sè non mi fa soffrire più di tanto, ma mi turba il fatto che la decisione l'abbia presa solo mia madre, e che mio padre, essendo ancora innamorato, ci stia molto male (e si vede)... La notizia l'ho ricevuta circa due settimane fa, e nonostante il forte imbarazzo, i miei genitori vivono ancora sotto lo stesso tetto... Ho una sorellina di 10 anni che ancora è all'oscuro di tutto, e che presto dovrà accettare le conseguenze della separazione... Essendo maggiorenne, posso scegliere con chi andare a vivere, ma ho paura di ferire uno dei miei genitori.. Vorrei stare vicina a mio padre in questo momento così delicato ma ho paura di trascurare mia madre... Come potrei gestire meglio la cosa?
Grazie in anticipo, Marta.

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Miglior risposta 5 GIU 2014

Gentile Marta, la separazione di una coppia é sempre un momento impegnativo sia per la coppia che per i figli, ma é importante ricordarsi che chi si separa é la coppia, non la famiglia.
In quanto figli continuerete ad avere un rapporto con entrambi i genitori e, generalmente, inizierete a trascorrere del tempo dedicato al vostro rapporto che nelle famiglie tradizionali (per la quotidianità del vivere insieme o per gli attriti esistenti nel rapporto tra i coniugi) non si costruisce.
Anche se é difficile, questa situazione emotivamente molto impegnativa può portare ad un miglioramento della vostra vita familiare, ma non dipende solo da cosa farete voi come figli, il ruolo principale spetta alla coppia in separazione e voi potete provare ad essergli d'aiuto sostenendoli entrambi.

Non é facile scegliere con chi andare a vivere, ma provate a ragionare sulla base di esigenze pratiche piuttosto che emotive, la vicinanza emotiva non si costruisce con la coabitazione, ma con la ricerca attiva di una vicinanza che rispetti sia il dolore altrui, sia le vostre esigenze pratiche di figli con diritti e doveri.
Spero di esserle stato d'aiuto.
Cordiali saluti.
Dr. Valerio Celletti

Studio di Psicologia Cognitiva e Sessuologia - Dr. Valerio Celletti Psicologo a Milano

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5 LUG 2016

Cara Marta,
non è colpa tua.
Non devi assumerti emotivamente il carico di stare vicino a suo padre. Sicuramente sua madre ha preso la decisione e ora lei la vede come "la cattiva", ma un'amore, una relazione di coppia si vive in due e certamente ci saranno dinamiche che tu non sai.
So che stai soffrendo e cerchi delle risposte, ma non ci sono.
L'amore a volte funziona a volte no.
Quello che deve interessarti è che l'amore sia la base con cui i tuoi genitori ti trattano e fanno le loro scelte.
È molto meglio lasciarsi che prendersi in giro, sopportarsi, o vivere nel conflitto. Mi auguro che questo lo comprendano anche tuo padre e tua madre e che non si perdano in stupide lotte di potere o conflitti in fase di separazione.
Tu concentrati su di te, esterna i tuoi sentimenti, la separazione è un dolore per tutti, ma spesso poi se ne esce sollevati, se i motivi che c'erano alla base erano divenuti intollerabili per la coppia.
Mi spiace molto che non possa esserci un lieto fine. A volte si riesce ad impegnarsi nelle relazioni a crescere, maturare, farle funzionare a non spegnere la fiamma...ma questo è molto molto impegnativo e i genitori sono esseri umani...soffrono e spesso sbagliano.

Ti abbraccio forte!
Silvia Michelini

D.ssa Silvia Michelini Psicologo a Roma

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10 GIU 2014

Carissima Marta
quelli che lei esprime sono dubbi e sentimenti tipici legati a momenti come questi di Grande difficoltà momenti in cui si verifica una "transizione" verso Altro che non sappiamo Essere Cosa e che ci mette di fronte al dolore ed alla difficoltà altrui.
lei, da quanto dice, vorrebbe attenuare le sofferenze dei suoi genitori, vorrebbe stare "vicina a suo padre che soffre" e vicina a sua madre "per paura di trascurarla" e lei soffre per entrambi ..aggiungiamo anche il suo pensiero per la sorellina minore che insieme a lei dovrà affrontare questo difficile momento.
Visto che lei chiede come affrontare meglio il dolore per questa separazione io le rispondo che lei dovrebbe riuscire un pochino a "sganciarsi" ,in questo momento, dal mondo emotivo dei suoi genitori e pensare che loro comunque dovranno affrontare da soli quello che interiormente comporta questa loro scelta.
Rimanga aperta verso entrambe e disponibile nel rapporto senza tuttavia farsi esagerato carico delle problematiche . Aggiungo che questo momento per lei può essere importante per sviluppare una certa autonomia personale concentrandosi anche e principalmente sulle proprie priorità ma pure cercando momenti di vicinanza con entrambe i suoi genitori.
Rimanga nella convinzione che anche cambiamenti che possono essere dolorosi e difficili sul momento portano in se il seme di un rinnovamento e di una condizione di vita migliore e pure con tutte le interne fragilità vanno affrontati serenamente.
Affettuosi saluti Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

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5 GIU 2014

Buonasera Marta.
La sua età e la sua sensibilità certamente la aiutano a trovare il modo migliore di agire e reagire ad una notizia come questa. Saprà trovare il modo di mostrare la sua vicinanza emotiva a suo padre, anche se non potrà sempre essere presente fisicamente, perché la sua maturità le consente di capire ed accettare cosa sta succedendo ai suoi genitori.
Più difficile credo che sarà per la sua sorellina accettare tutto ciò, perché probabilmente non avrà modo di comprendere pienamente quello che sta succedendo e perché si trova in una fase della crescita in cui la presenza di entrambi i genitori rappresentava una condizione familiare "normale", più confortevole e rassicurante e a cui era abituata.
Quindi mi sentirei di suggerirle di affrontare l'argomento con i suoi genitori in modo da trovare una linea di condotta da seguire insieme per spiegare nel modo migliore la separazione a sua sorella: trovate parole facilmente comprensibili per lei con cui farle comprendere non solo perché si sta verificando la separazione, ma anche in quali tempi, modalità e soprattutto con quali conseguenze per lei. Rassicurandola sul fatto che potrà continuare a vedere entrambi anche se non più insieme, e che eventi come questi purtroppo si verificano anche per evitare che il clima familiare diventi più difficile di com'è adesso, soprattutto per i figli.
Cordialmente.
Raffaele Puglisi.

Anonimo-137311 Psicologo a Mondovì

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