Come gestire un attacco di panico?

Inviata da Martina Giannotta · 25 giu 2018 Attacchi di panico

Ho già fatto terapia ma poi ho lasciato. Mi sento svenire, mi tremano gambe e denti e dura DIVERSE ore. Mi sento di impazzire e non farcela più. Che tipo di esercizi potrei fare? Grazie mille a chi risponderà

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Miglior risposta 26 GIU 2018

Gentile Martina,
purtroppo le informazioni fornite soono insufficienti ma in ogni caso è stato un errore interrompere la terapia.
Se il suo è un disturbo d'ansia che si riacutizza sotto forma di attacchi di panico, occorre un adeguato lavoro di approfondimento per comprenderne le origini ed apprendere adeguate tecniche di gestione.
Pertanto il consiglio è di riprendere un percorso di psicoterapia preferibilmente cognitivo-comportamentale comprensivo di tecniche di rilassamento del tipo training autogeno e che duri almeno un anno con regolari sedute settimanali.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno)

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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28 GIU 2018

Comprendo perfettamente quello che sta passando mi creda! Ci sono tante tecniche basate sulla respirazione e sul controllo dei sintomi. Mi scriva privatamente e le scriverò gratuitamente qualche esercizio.

Dott.ssa Giorgia Vesce Psicologo a Pescara

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26 GIU 2018

Buona sera Martina, gli attacchi di panico sono sintomi che originano da una o più cause psichiche profonde, e risalenti alla propria antica storia di vita.
Per risolvere questo sintomo definitivamente sarebbe consigliabile un percorso psicoterapeutico psicodinamico, praticamente un seria psicoanalisi.
Ciò detto, però, vi sono cose che si possomo fare almeno per fronteggiarli.
In pratica si tratta di cercare di staccarsi un momento da quanto ci circonda e concentrarsi sul respiro, Cerca di fare profondi respiri, ascoltane il suono. Il suono dell'aria che entra e poi esce dai polmoni. Più riesci ad ascoòtare questo suono più rapidamente riuscirai a ritrovare la calma. Non è facilissimo ma funziona.
Ma ricorda che è un palliativo che non risolve il vero problema.
Ma in ogni caso può aiutarTi a fronteggiare questo brutto e doloroso sintomo.
E' un pò come prendere la tachipirina: non guarisce l'influenza ma abbassa la febbre.
Spero di esserTi stato di qualche utilità e resto a Tua disposizione.
Cordialmente
Dr. Marco Tartari, Roatto Asti

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

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26 GIU 2018

Guardi...mi risulta che attualmente l'unica psicoterapia realmente efficace per il suo problema e' la cognitivo comportamentale. Forse ha fatto qualcos'altro?

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26 GIU 2018

Gentile Martina,
solitamente gli attacchi di panico non durano più di un ora (fra i 40 e i 90 minuti in linea generale). Certo ci sono delle eccezioni visto anche entrano in gioco dei fattori di mantenimento dello stato di panico, nonostante questi fattori psicologici di mantenimento possano giustificare attacchi così lunghi le consiglio comunque unna visita medica da iniziare con il medico di base per escludere cause organiche di tali malesseri.
Fatti questi accertamenti, ed escluse le cause organiche, una terapia cognitivo comportamentale è la più indicata per il trattamento dei disturbi d'ansia come gli attacchi di panico. Non esistono però soluzioni immediate, non si può lavorare solo di "tecniche di gestione e di rilassamento", si devono affrontare le cause psicologiche degli attacchi. Quindi una terapia deve essere portata a termine. Non dico per forza la prima terapia, ci sono varie ragioni che possono farci cambiare terapia o terapeuta, ma almeno una va portata a termine, altrimenti non si riesce ad affrontare il problema. Se una terapia privata fosse troppo costosa può rivolgersi all'unità operativa di psicologia della sua azienda sanitaria, o al consultorio. In alternativa si possono usare farmaci per gestire l'ansia e gli attacchi di panico, per questo deve rivolgersi sempre al suo medico di base che valuterà la situazione, la soluzione farmacologica è molto efficace sul sintomo permettendole di vivere più serenamente al momento, mentre per una soluzione più duratura e una prevenzione delle ricadute è maggiormente efficace una terapia psicologica o un associazione delle due.
Cordiali saluti,

Dott. Paolo Zandomeneghi

Dott. Paolo Zandomeneghi Psicologo a Rovereto

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26 GIU 2018

Buongiorno Martina
Gli esercizi sono sicuramente utili ma per affrontare ciò che sta alle spalle di un attacco di panico è necessario un lavoro terapeutico. Ciò che hai fatto è sicuramente servito e magari ora è necessario un approfondimento. Puoi rivolgerti allo stesso terapeuta o sperimentare un'altra relazione. Ci sono momenti di vita diversi e se il tuo corpo ha trovato un modo per esprimere la tensione è facile che questa via già tracciata diventi abituale quando ti trovi in un momento particolare. Ciò non significa che tu non possa nuovamente trovare soluzione a ciò che ti accade.
Sinceramente a disposizione
Laura Gaido

Dott.ssa Laura Gaido Psicologo a Grugliasco

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26 GIU 2018

Gentilissima, non tutte le terapie hanno la stessa efficacia riguardo ad un determinato problema e poi occorre verificare l' efficacia del professionista e le dinamiche relazionali. Non disperare, anche un problema cronico e complesso ha una soluzione. E non occorrono terapie di lunga durata. Anzi spesso è il contrario. Occorre partire dalla modalità con cui è tu affronti, in modo disfunzionale, il tuo problema. A disposizione. Alessandra Monticone

Monticone Alessandra Psicologo a Asti

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26 GIU 2018

Strano perché attualmente abbiamo delle tecniche molto precise per gestire queste situazioni. Ammesso sempre che si tratti solo e soltanto di attacchi di panico

Dott.Carlo Paradisi Miconi Psicologo a Roma

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26 GIU 2018

Gentile Martina, bisognerebbe prima
Di tutto appurare che siano "attacchi di panico" o altra problematica che rientri comunque nell'area dei disturbi d'ansia. Le dico questo perché, al pari di ogni altro disturbo , una diagnosi accurata permette di comprendere meglio lei e l'intervento appropriato.
Sarebbe anche importante comprendere in che periodo di vita si trova. Spesso panico e ansia insorgono quando nella nostra vita ci stiamo preparando ad un cambiamento o c'è stato già un cambiamento inaspettato e traumatico. In questi casi il panico potrebbe emerge come richiesta di aiuto quando siamo abituati a cavarcela da soli e a non pesare sugli altri o semplicemente perché il corpo e le emozioni hanno bisogno di essere comprese in un periodo di stress.
Per quanto riguarda l'intervento potrebbe esserle utile ed efficace una tecnica di rilassamento (come il
Training autogeno che insegno con ottimi risultati) per riuscire, nell'immediato, a contenere questi "attacchi" e non farsi sopraffare dall'ansia.
Sarebbe altresì auspicabile qualche incontro per comprendere meglio il suo bisogno di stare meglio e diventare più consapevole dei motivi che le causano ansia.
Le auguro buona giornata
Dott. Roberto Pugliese

Dott. Roberto Pugliese Psicologo a Roma

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26 GIU 2018

Gentile Martina,
Il fatto che lei parli di diverse terapie fa pensare a un suo percorso poco coerente un po' a "zigzag". Sembra cercare esercizi per la soluzione di un disturbo emotivo che ha solitamente radici differenti dalla sua manifestazione ansiosa.
Le consiglio un percorso terapeutico che possa farla sentire in una relazione per lei rassicurante e dove può essere partecipe di un momento condiviso. Rimanere sola a fare esercizi senza una elaborazione del motivo per cui li fa rende l'esercizio inutile quanto la convinzione che un attacco di panico svanisca senza affrontare parti di sè negate.Infondo, le assicuro, qualsiasi esercizio proposto serve solo da messa in prova di una condizione precostituita con una elaborazione del proprio schema appercettivo.
Le consiglio di proporsi verso una psicoterapia senza porsi un limite di tempo.Limite che verrà poi definito durante il percorso anche dai sui miglioramenti.

Rimango a disposizione,
Dott.re Claudio Lorenzetto
Psicologo psicoterapeuta

Dott.re Lorenzetto Claudio Psicologo a Ferrara

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