Come gestire la fobia sociale nei momenti nei momenti peggiori

Inviata da Rosali. 13 set 2018 6 Risposte  · Fobie

Buonasera,
Sono una ragazza di 18 anni, mi è stata diagnosticata la fobia sociale di recente, sono già andata da uno psicologo ma non è servito a niente e ho rinunciato.
Cmq ogni giorno per me è un angoscia, penso che avere la fobia sociale e iperidrosi(non lo sapevo neanch'io che esistesse tale patologia ma ehi a volte la vita può sorprenderci)
Avere queste due orribili cose mi intralcia tutta la vita, non ho amici, soffro ogni singolo giorno a scuola, non riesco a stare a mio agio nei luoghi pubblici, di coseguenza soffro di depressione e di conseguenza vado male a scuola.
Quando sono a disagio assumo un viso che sembra arrabbiato e tutti pensano che io sia snob, ma in realtà sono solo in ansia e mi sento assente, con lo sguardo perso, non riesco a guardare la gente, e assumo comportamenti timidi. Quella che vivo io non è vita, ho cercato di cambiare un milione di volte ma niente, a scuola mi viene da scappare, voglio lasciare la scuola, ma non posso.
Psicologhi sono troppo costosi, se non ho tutti quei soldi e ho questa malattia che devo fare?? Vivere così??

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Buongiorno Rosali,
la fobia sociale è un disturbo comune, in cui il soggetto teme che le proprie prestazioni lo possano esporre a valutazioni negative da pare degli atri. I sintomi dell'ansia nella fobia sociale sono alimentati dai giudizi negativi i quali, a loro volta, si basano sui sintomi stessi, distinti in risposte fisiologiche e cognitive. I segni più problematici sono quelli più facilmente notati dagli altri, proprio come sudare, o ancora arrossire, tremare, balbettare...
Inoltre evitare completamente la situazione sociale temuta (in questo caso la scuola) ti priva della possibilità di smentire le tue credenze. Questo comportamento protettivo, (evitamento, non volendo andare a scuola) anche se comportano una riduzione della sintomatologia ansiosa, sappi che non rappresenta la soluzione al problema poichè nel tempo aumentano e rafforzano le convinzioni di debolezza, incapacità, incompetenza e inadeguatezza.
Come dunque potrai renderti conto, non sarebbe possibile lavorarci in soli tre/quattro incontri, il trattamento richiederebbe un lavoro che va dai 6 mesi a un anno, con impegno da parte di entrambi (terapeuta e paziente).

Cordiali Saluti
Dott.ssa Lucia De Cristofaro
Psicologa-Psicodiagnosta- Specializzanda Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale a Frattamaggiore (NA)

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Gentile Rosali, in aggiunta ai pareri dei Colleghi, che condivido pienamente, mi sento di dirti due cose molto importanti.
La prima: come molte persone che hanno un problema psicologico stai catastrofizzando. Usi parole tragiche (orribile, angoscia). Sei molto giovane e sei in buona salute, credo. Rifletti che ci sono tanti ragazzi/e e bambini con seri problemi di salute, rifletti che ci sono milioni di persone che sono timide (anche se pensi che "fobia sociale" sia peggio, d'accordo) che hanno dovuto lottare per anni per migliorare il proprio problema! Non sei la sola con questo problema e non c'è nulla di tragico. Questo non vuol dire che stia sottovalutando la tua sofferenza, anzi. So bene quanto si soffre alla tua età, per questo ti sto scrivendo.
La seconda cosa: tu dici di essere andata in terapia, ma quale tecnica è stata usata? Nel tuo caso non serve a niente parlare per ore, se non viene applicata una terapia precisa. In questa terapia un metodo molto importante si chiama "desensibilizzazione sistematica". Occorrono esercizi precisi e giornalieri. Prima bisogna imparare a raggiungere un miglior rilassamento anche in presenza di situazioni ansiogene. Imparando per prima cosa a rilassarsi in studio, e poi fuori. Successivamente si deve costruire una scala delle situazioni che ci portano disagio, ed iniziare affrontando quella per noi più facile. Ad esempio cito un libro famoso. Mettiamo il caso che tu abbia paura di pranzare con altre persone. Allora prima comincerai a pranzare da sola in un luogo tranquillo, poi con un amico di vecchia data, poi con amici, poi col tuo ragazzo, poi con i suoi genitori e così via. In quest'esempio la prima situazione era la più semplice, l'ultima la più ansiogena per quel paziente. In ognuno di questi casi, però, il soggetto deve aver imparato, nello studio del terapeuta, a raggiungere un buon rilassamento con tecniche mente-corpo. Per trovare chi applica queste tecniche devi rivolgerti a un/una terapista della Scuola chiamata terapia cognitivo-comportamentale oppure "strategica breve", oppure ancora "training di assertività". Sono terapie abbastanza brevi, però richiedono il tuo impegno. Informati. Io resto a disposizione per eventuali domande anche di altri che leggeranno. Consiglio anche di leggere uno dei numerosi libri in commercio su "ansia sociale" "fobia sociale" "training di assertività". E'anche possibile trovare nella propria città un gruppo di auto aiuto, direi anzi che il lavoro in gruppo può essere una integrazione molto importante della terapia individuale.

dr. Leopoldo Tacchini
psicologo clinico perfezionato in DSA, naturopatia funzionale, metodo Tomatis a Firenze.

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31 OTT 2018

Logo Dott. Leopoldo Tacchini Dott. Leopoldo Tacchini

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Buongiorno,
Comprendo i suoi sentimenti e anche il suo senso di frustrazione e quasi di rassegnazione, come se non ci fosse niente e nessuno in grado di aiutarla.
Lo so bene, le terapie psicologiche sono costose e richiedono dei tempi medio-lunghi per risolvere il problema (forse la sua sensazione che il precedente percorso non sia servito a nulla può essere dovuta al fatto che ci è andata per poco tempo?), ma tenga presente che esistono i servizi pubblici e sono anche sempre più diffusi dei centri di psicoterapia a costi contenuti. Può fare una ricerca e informarsi se nella sua città ne esistono, oppure potrebbe provare a rivolgersi alla sua Asl di competenza (serve l'impegnativa del medico di base per prenotare la prima visita).
Io le consiglio di non arrendersi, di provare con più tenacia a curare questo problema, perchè anche se adesso non le sembra così, le garantisco che la sua situazione può cambiare e risolversi.
Ha solo 18 anni, vale la pena che continui a lottare per vivere una vita migliore, perchè ha davvero tutta la vita davanti a sè ed esistono persone in grado di aiutarla.
Un grande in bocca al lupo,
Dott.ssa Federica Casale

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17 SET 2018

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gentile Rosali, la condizione in cui ti trovi può essere trattata, ma la psicoterapia richiede un certo tempo per essere efficace poichè mira a capire come funziona la problematica in lei ed a trovare il modo di gestirla adatto a lei. Se ci sono difficoltà economiche può rivolgersi alla ASL del comune di appartenenza, i costi sono sicuramente più contenuti.

Dr.ssa Graziella Pisano, psicologa e psicoterapeura cognitivo-comportamentale. Frattamaggiore (NA).

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17 SET 2018

Logo Dott.ssa Graziella Pisano Dott.ssa Graziella Pisano

79 Risposte

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Buongiorno Rosali,
indubbiamente è necessario intraprendere un percorso di psicoterapia per superare una fobia sociale, un percorso con una durata adeguata. Potrebbe rivolgersi ai servizi pubblici della sua zona per svolgere una psicoterapia in regime convenzionato, si rivolga al suo medico di base o ricerchi questi servizi nella sua zona
Cordialmente,

Dr. Gianmaria Lunetta,

Psicologo Clinico a Torino

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17 SET 2018

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Gentile Rosali,
dici di essere già andata da uno psicologo e che non è servito a niente ma quante sedute hai fatto? Due? Tre?
Lo psicologo non è un mago con la bacchetta magica ma un professionista che deve lavorare insieme al paziente per il tempo necessario avendo, quest'ultimo, la giusta motivazione, altrimenti è pressocchè impossibile ottenere buoni risultati.
Comprendo il tuo malessere e il tuo disagio ma esso va affrontato nel modo giusto che non è certo quello di lasciare la scuola o rassegnarti a vivere in questo modo.
Il suggerimento è quello di sensibilizzare i tuoi familiari all'importanza di sostenerti per un percorso di psicoterapia come si conviene (almeno un anno con regolari sedute settimanali).
In caso di reali difficoltà economiche puoi provare a rivolgerti all'ASL tramite la prescrizione del medico curante.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

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15 SET 2018

Logo Dott. Gennaro Fiore Dott. Gennaro Fiore

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