Come fare con mio figlio Oliver di 12 anni che si comporta in modo aggressivo

Inviata da Riccardo e Luciana · 5 mar 2015 Psicologia infantile

Salve, siamo i genitori di Oliver , un ragazzino di dodici anni. Oliver ha un carattere molto aggressivo con tutti soprattutto con i suoi fratelli. Con noi non riesce a comunicare e molte volte si chiude a chiave nella sua stanza giocando da solo al computer. A scuola i professori hanno detto che nostro figlio e' sempre aggressivo con certi compagni in particolare quando lo prendono in giro per aver preso un brutto voto e molte volte succede che Oliver prende a pugni e a calci gli altri ed allora gli insegnanti sono costretti a fargli la nota. Con noi genitori non e' molto rispettoso spesso ci dice parolacce , non ci guarda negli occhi quando e' arrabbiato e se ha qualche piccolo problema non vuole essere aiutato da noi. Passa la maggior parte del tempo a giocare a calcio in giardino e si dimentica quasi sempre di fare i compiti perche' secondo lui la scuola non serve a niente. Fin da piccolo e' sempre stato un bambino aggressivo con gli altri bambini soprattutto quando lo isolavano dal gruppo ed allora lui cominciava subito a vendicarsi e cercava in tutti i modi di farli piangere. Quando erano nati i fratellini lui si e' sentito trascurato e quindi ha iniziato ad essere geloso e per fare in modo che noi ci accorgevamo di quello che sentiva dentro lui si metteva a gridare per farsi coccolare da noi. Noi non sappiamo piu' come fare con lui perche' a scuola viene spesso rimproverato dai professori perche' non studia e non ci ascolta mai

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 6 MAR 2015

Gentili Riccardo e Luciana.
Leggendo il vostro post ho avuto l'impressione che vostro figlio Oliver si senta come tradito a livello affettivo (quando magari in realtà è stato invece intensamente amato dalla sua famiglia), e per compensare questa sua percezione di vuoto affettivo sta costruendosi una identità basata sull'aggressività e sulla ribellione. E' un po' come se vostro figlio avesse barattato dentro di sè l'affetto desiderato (ma percepito come irraggiungibile) con il potere della forza sugli altri. Questo ha generato un circolo vizioso in cui più Oliver cerca di compensare la mancanza di riconoscimento affettivo con la forza e la ribellione, e più gli viene sottratto l'affetto che desidera. Concordo con i colleghi che mi hanno preceduto nelle risposte sul fatto che sia molto importante intervenire al più presto con un aiuto mirato e specialistico prima che questa struttura di personalità si consolidi ulteriormente nell'adolescenza con esiti assai più problematici.
Concordo nelle attente valutazioni del dott. A. Orlando sull'importanza che tutta la famiglia sia coinvolta nel processo terapeutico di Oliver, in quanto molto spesso questa è la via più rapida ed efficace per risolvere i problemi psicologici dei minori. Tuttavia vi invito anche a tenere in considerazione i benefici di una terapia ipnotica individuale, che per esperienza personale ho visto funzionare molto bene in casi analoghi, e che si integra perfettamente con un approccio familiare.
Resto a vostra disposizione per ulteriori approfondimenti.

Dott. Claudio A. Ferrarin

Dr. Claudio Arturo Ferrarin Psicologo a Busto Arsizio

6 Risposte

16 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 MAR 2015

Buongiorno,
per rispetto della sua persona e della mia professionalità
preferisco non dare consulenze senza avere informazioni più dettagliate
sulla sua situazione. Se ha bisogno può contattarmi ai miei recapiti.
Cordiali saluti. Cristiano Grandi.

Dott. Cristiano Grandi Psicologo a Modena

22 Risposte

5 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

9 MAR 2015

Buongiorno cari genitori
intanto mi è piaciuto vedere la lettera firmata da entrambe i genitori...
Allora io penso che vostro figlio mostri con la sua aggressività una difficoltà abbastanza profonda nel sapersi relazionare.
Quindi queste manifestazioni non sono fine a se stesse ma relative ad una sua profonda timidezza nel relazionarsi con gli altri e una difficoltà "verbale" di sapersi esprimere in modo adeguato.
Essendo che gli mancano altri strumenti ricorre a comportamenti aggressivi per farsi intendere.
Però voi avete specificato il fatto che a scuola è aggressivo soprattutto "quando lo prendono in giro". Questo è un elemento assolutamente importante di cui tenere conto.
Il fatto che sia preso in giro dai compagni e il fatto che lui reagisca così non è del tutto sbagliato.
Io credo che vostro figlio abbia bisogno di Essere considerato persona di grande valore, e dovrebbe avere manifestazioni di affetto e stima.
Ha bisogno di acquisire un forte senso di Sè; pure dovrebbe essere aiutato a trovare strumenti personali di espressione.
Occorre anche verificare che non ci siano sottostanti altre problematiche di personalità.
Il comportamento evitante, soprattutto a livello del "contatto oculare" (cioè il non guardare le persone negli occhi) è un elemento da valutare.
Il mio consiglio è di chiedere una consulenza ad uno psicoterapeuta e vedere come in concreto poter gestire questa situazione ai fini di agevolare vostro figlio e aiutarlo ad acquisire maggior competenze espressive.
Giungere ad una corretta diagnosi anche per lui sarebbe importante.
Cordiali saluti
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

6957 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

6 MAR 2015

Buongiorno Riccardo e Luciana.
Ho già avuto modo di confrontarmi con situazioni come quella che descrivete. Per i genitori è una situazione sconfortante, perché sembra che non ci siano soluzioni: la dolcezza non serve, le punizioni non funzionano...
Oliver è in quella fascia d'età a cavallo tra preadolescenza ed adolescenza particolarmente critica. Da un lato si sente ancora bambino e bisognoso di cure, dall'altro le spinte fisiche, ormonali e amicali lo spingono verso la ricerca dell'indipendenza. Il modo di Oliver di affrontare questa situazione è molto aggressivo e diventa problematico nel momento in cui si confronta con una situazione sociale regolata come la scuola.

Oliver cerca contenimento. La sfida nei vostri confronti (le parolacce, la mancanza di rispetto) serve a lui per capire quali sono i suoi confini rispetto al mondo, confini che ovviamente chiede alle figure più importanti che ha: i genitori. In questa fase, i genitori devono mostrare autorevolezza e fermezza e agire di concordo (se papà dice no deve dirlo anche la mamma, e il no non diventa si dopo capricci e/o manifestazioni aggressive).
Il consiglio che mi sento di darvi è di rivolgervi ad un professionista dell'età evolutiva, che possa aiutarvi ad affrontare questa situazione.
E' molto importante aiutare Oliver senza farlo sentire "sbagliato", e a proposito della scuola avere anche il coraggio di bocciarlo.

Dr. Claudio Verri Psicologo a Castel Maggiore

1 Risposta

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

6 MAR 2015

Gent.li Riccardo e Luciana
Nel vostro post si percepisce molto la vostra impotenza e preoccupazione. Descrivete però comportamenti che possono essere indice di differenti problematiche. Apparentemente vostro figlio sembrerebbe non riuscire a gestire la rabbia, socializzare in modo adeguato; però sembra aver bisogno di ascolto e attenzioni e ciò che lo fa reagire in modo peggiore è il senso di esclusione, oltre all'essere preso in giro oppure il non sentirsi bravo come gli altri (oltre che a scuola, probabilmente anche in famiglia, con i fratelli). Sembra inoltre che gli adulti lo identifichino spesso come un ragazzino problematico, correndo il rischio di rafforzare una percezione di sè negativa e far aumentare la rabbia senza dare ascolto alle motivazioni che lo spingono.
avete però la possibilità di contattare e chiedere la consulenza di uno psicoterapeuta esperto. Io vi consiglierei inizialmente uno psicoterapeuta familiare. Un approccio individuale rischierebbe ancora una volta di identificare in Oliver il ragazzino problematico e che ha bisogno dello psicologo, col rischio di aumentare il vissuto probabile di essere incompreso. Un approccio familiare può mettervi nelle condizioni di affrontare il problema come famiglia e permettere di comprendere meglio ciò che accade a Oliver, uscendo anche da una condizione di impotenza e preoccupazione.
Resto a disposizione se avete bisogni di ulteriori risposte.
Dott. Alessio Orlando

Dott. Alessio Orlando Psicologo a Ferrara

43 Risposte

94 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

6 MAR 2015

Carissimi, sono genitore anch'io e vi capisco benissimo. Un consiglio che mi sento di dare è di non sottovalutare le cose e di rivolgervi ad uno psicologo senza problemi. A 12 anni si può recuperare una eventuale situazione psicologica problematica, ma più passa il tempo più le cose si complicano fino a poter diventare irreparabili. In bocca al lupo, Giuseppe

Dr. Giuseppe Di Maria Psicologo a Roma

127 Risposte

139 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

6 MAR 2015

Gentili Riccardo e Luciana,
penso dobbiate rivolgervi ad uno psicologo psicoterapeuta di persona perché per i problemi dei minori la collaborazione dei genitori è fondamentale. Sarebbe opportuno perciò che lo psicologo vedesse il bambino, ma anche che parlasse con i genitori, sia per acquisire informazioni, sia perché essi diventino un tramite dell'azione dello psicologo. Diversi potrebbero essere i fattori psicologici che alimentano l'aggressività per cui solo conoscendo più dettagliatamente la storia del bambino, a mio avviso, possono essere formulate ipotesi e studiata una strategia di trattamento.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

1054 Risposte

718 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

5 MAR 2015

Gentili Riccardo e Luciana,
non conoscendo approfonditamente la storia di vostro figlio è difficile darvi dei consigli. Mi permetto però alcune osservazioni: leggendo il vostro post ho avuto l'impressione che Oliver sia come prigioniero di se stesso perchè sembra lanciare ripetute grida di aiuto e richieste di attenzione ma con i suoi comportamenti ottiene dagli altri esattamente l'effetto opposto: rimproveri, giudizi negativi, prese di distanza. Come se non riuscisse a spezzare una sorta di circolo vizioso costruito tra sè e sè. Allora un supporto psicologico potrebbe forse aiutarlo ad avere uno spazio suo, nel quale essere protagonista e al centro dell'attenzione e magari, con l'aiuto di un esperto, riuscire ad elaborare la propria rabbia in comportamenti più funzionali.
E' una possibilità.
Un caro saluto
Dssa Daniela Sirtori - monza

D.ssa Daniela Sirtori Psicologo a Villasanta

246 Risposte

218 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

5 MAR 2015

Buongiorno, descrivete Oliver come un ragazzo aggressivo e oppositivo, nel senso che non coopera,è ostile. Questi comportamenti,evidenti se ho ben capito fin dall'infanzia, ora si sono fatti più disturbanti, un po' per l'entrata nella pre-adolescenza, un po' perché la scuola richiede un coinvolgimento sempre maggiore.
Come avete notato voi dietro questa opposività potrebbe esserci una richiesta di aiuto, di attenzioni, che però non va a buon fine (almeno a scuola o con i compagni) proprio per la modalità con cui viene espressa. Potreste quindi intervenire cercando di rinforzare la sua autostima e aiutandolo a tollerare le frustrazioni. Forse a scuola è presente la figura di consulente che potrebbe aiutarvi in questo. Potete iniziare chiedendo voi un colloquio, non per il ragazzo, che potrebbe sentirsi invece ancora meno accettato.
Saluti,
Valentina Sala

Dott.ssa Valentina Sala Psicologo a Monza

7 Risposte

6 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Psicologia infantile

Vedere più psicologi specializzati in Psicologia infantile

Altre domande su Psicologia infantile

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 23050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16650

psicologi

domande 23050

domande

Risposte 84400

Risposte