Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Come far superare a mio figlio di 11 anni la paura del mal di pancia la notte?

Inviata da paola severino il 27 feb 2014 Fobie

Dopo diversi episodi di mal di pancia notturni e un ricovero in ospedale, mio figlio la sera non vuole più mangiare perchè ha paura del mal di pancia. Già dal pomeriggio inoltrato comincia ad essere ansioso, io e mio marito cerchiamo di distrarlo, gli cucino i cibi che gli piacciono ma arrivati a tavola comincia a piangere e ci chiede aiuto perchè capisce che ha un problema. Lo abbiamo portato da una psicologa che ci ha detto che è un ragazzo sano, sveglio insomma tutto ok tranne il fatto che dovrebbe stare di più con ragazzi della sua età (è figlio unico e in famiglia e nella zona in cui viviamo non ci sono bambini). Il problema si presenta ogni sera, non mangia , ha perso peso e in 6 mesi non è cresciuto di un centimetro. Ma il punto è che non sappiamo come aiutarlo, lui piangendo ci chiede aiuto e noi non sappiamo cosa dirgli, oltre che rassicurarlo. Ho il terrore che possa diventare qualcosa di grave, la prego mi aiuti.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile Paola, se avete escluso sintomatologie organiche, ogni "sintomo" che il bambino ci porta va inteso come il "miglior modo da lui trovato per tenere vicine a sé, nella relazione, le sue figure di riferimento". In questo senso sarebbe prezioso non combattere subito il sintomo, ma guardarlo per capire cosa dice della relazione. Quando è emerso per la prima volta? Cos'era accaduto? Ogni persona è infatti un sistema in grado di organizzare l'esperienza in modo tale da mantenere in equilibrio il proprio mondo emotivo interno; quando emerge un sintomo, significa che c'è stato un irrigidimento rispetto a questa modalità organizzativa, che va guardata e flessibilizzata.

Dottoressa Valentina Greco Psicologo a Parma

1 Risposta

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Paola,
forse il problema non riguarda direttamente suo figlio ma il sistema familiare nel suo insieme.
È possibile che il timore di crescere crei un bisogno di attenzione e di accudimento esagerato che produce rifiuto del cibo.
In questo modo il bambino può avere tutti i riflettori puntati addosso (quello della mamma in particolare....) mettendovi sotto scacco.
Non sto dicendo che suo figlio simula.
Molto spesso i sintomi hanno una funzione realmente importante che anche se la persona soffre gli sono utili.
Credo sarebbe importante una valutazione delle dinamiche familiari da un terapeuta.

Restiamo in ascolto

Dr Mori, Psicologo Sessuologo Psicoterapeuta Psicologo a Siena

573 Risposte

368 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Paola,
premettendo che mi sembra molto attenta ai vissuti emotivi di suo figlio e disponibile ad accettare pareri professionali ed aiuti di ordine psicologico, credo che le informazioni a mia disposizione non siano sufficienti per una corretta anamnesi e quindi per una consulenza. Bisognerebbe conoscere l'età del bambino, se vi sono state precedenti situazioni in cui ha mostrato difficoltà simili, cosa gli è stato detto in ospedale, ed altre notizie fondamentali per poterla aiutare. Le consiglio quindi di richiedere un colloquio ad uno psicoterapeuta infantile, esperto in età evolutiva. Cordiali saluti.

Monica Torsellini Psicologo a Firenze

21 Risposte

12 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Fobie

Vedere più psicologi specializzati in Fobie

Altre domande su Fobie

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15500

psicologi

domande 19050

domande

Risposte 77950

Risposte