Come faccio a ritorvare lo stimolo per lo studio?

Inviata da Alessia · 13 apr 2021

Salve sono una ragazza di 17 anni, quasi 18. A causa della situazione covid, non vado a scuola fisicamente da ottobre, all'inizio andava tutto bene c'era l'euforia del dire "bello adesso posso dormire di più" euforia passata dopo nemmeno un mese. Ho perso completamente lo stimolo dello studio, sono diventata una persona passiva in tutto e per tutto. Poi si è aggiunto un mio problema di connessione (reale) che mi ha fatto perdere veramente ogni speranza. La mia media è calata di molto, così come sono diventate tante le assenze. Le cose che devo recuperare sono tantissime, e non so nemmeno da dove iniziare. Non voglio arrivare a perdere l'anno scolastico per una cosa così futile, sono consapevole che c'è in gioco il mio futuro. Però mi manca lo stimolo, cosa posso fare?

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Miglior risposta 30 APR 2021

Salve Alessia,
forse a te non sembra ma sono molti i ragazzi che si sono trovati ad avere questo tipo di difficoltà. La DAD è stata una complicazione non da poco, se poi aggiungiamo i problemi di connessione è facile scivolare nello sconforto e nella perdita di speranza, come dicevi tu. Attenzione però che questi sono i baluardi per maturare una sindrome depressiva che può portare a vedere tutto più nero e a non vedere via d'uscita.
Rivolgersi a un professionista può essere utile per riappropriarti della tua carriera scolastica e in generale riprendere in mano la tua vita. Nel frattempo cosa fare?
La chiave sta nel fare piccoli passi! Come quando si fa trekking, vedere l'intera montagna da scalare non ti aiuta, quindi non focalizzarti sull'insieme delle cose da recuperare ma inizia da qualcosa di piccolo, una materia o due, più urgenti, prova ad accantonare il resto! Prova poi a parlare con il professore, spiegare la situazione e la tua volontà di recuperare, vedere quindi se può venirti incontro. Altro aspetto importante, prova a chiedere aiuto a un compagno di classe che ti possa guidare e aiutarti nel recuperare i tasselli che ti sei persa! Se non ti senti sola è tutto più facile!
Un passo alla volta..
Un caro saluto

Dott.ssa Sara Appoloni

Dott.ssa Appoloni Sara Psicologo a Monte San Vito

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21 APR 2021

Buongiorno Alessia, quello che è accaduto a lei e’ accaduto a molte persone e studenti in questo brutto periodo. Per potere riprendere il ritmo che aveva le do alcuni consigli pratici:
1)Faccia un programma delle materie da recuperare
2) definisca se vuole iniziare dai compiti più difficili o se invece da quelli più facili
3) cominci a studiare andando anche a piccoli passi e giorno per giorno senza fermarsi segua il programma.
4) alla fine della settimana valuti i suoi risultati
5) ricominci ogni giorno da dove ha finito il giorno precedente
I progressi giornalieri l’aiuteranno ad essere costante.
In bocca al lupo
Dott.Dario Grigoli

Dario Dott. Grigoli Psicologo a Pinerolo

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21 APR 2021

Ciao Alessia, il ricorso eccessivo alla didattica a distanza genera sentimenti di demotivazione e di inerzia in molti giovani. In merito alla tua richiesta di aiuto posso darti delle indicazioni per gestire al meglio questo periodo difficile quali:
1. struttura la tua giornata, dividi il tempo in modo da prevedere uno spazio per lo studio, uno per lo sport, uno per gli amici e uno per attività creative.
2. Cura la tua persona, come se dovessi uscire non rimanere in tuta e in pantofole.
3. Dividi le materie da recuperare in giorni e orari specifici da dedicare a ogni materia.
4 Concentrati su un problema per volta questo ti aiuterà a gestire i pensieri catastrofici.
Spero di esserti stata utile cordiali saluti Dott.ssa Federica Belli.

Dott.ssa Federica Belli Psicologo a Arezzo

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20 APR 2021

Ciao Alessia,
come già scritto dai colleghi il periodo che stiamo vivendo da più di un anno è molto complicato. Voi adolescenti spesso non siete stati ascoltati e nessuno vi ha chiesto come state.
Le difficoltà che riporti sono comuni a molti tuoi compagni: a volte anche gli atteggiamenti dei professori, a loro volta stanchi di questo periodo, non vi aiuta e anzi ancora di più vi scoraggia.
Brava che hai condiviso sul forum: cerca di pensare che non sei l'unica a vivere queste difficolta, prova ad inserire una piccola pratica fisica quotidiana all'aperto, cerca di avere dei ritmi regolari nell'andare a dormire e nello svegliarti.
Prova ad affrontare una questione per volta: prova ad essere presente, senza caricarti di troppe aspettative verso te stessa. Basta esserci! Sii gentile verso te stessa e non giudicante.
Se sei in difficoltà prova a verificare se nella tua scuola c'è uno sportello di ascolto psicologico che potrà esserti di aiuto o spiega la tua situazione ai tuoi genitori e insieme valutate di contattare eventualmente un professionista: vedrai che ce la farai, ce la stai già facendo!
Un caro saluto, buon tutto.
Dott.ssa Simona Sola

Dott.ssa Simona Sola Psicologo a Torino

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14 APR 2021

Cara Alessia,
il periodo storico che stiamo vivendo non aiuta, anzi appesantisce ulteriormente quelle che già prima potevano essere nostre difficoltà o fragilità. Probabilmente ora è all'interno di un circolo vizioso in cui la demotivazione la sta bloccando; e non raggiungendo quei piccoli obiettivi che si prefigge cade in uno stato di ulteriore sconforto.
Inoltre quando si sta male si tende a iperfocalizzarsi sul confronto con gli altri che appaiono più sani e motivati, è un normale meccanismo di difesa ma che può creare ulteriore malessere oltre che pensieri irrazionali.
Valuti l'idea di affidarsi ad un professionista che la guidi in questo momento delicato in modo da ritrovare una prospettiva di benessere che tanto merita.
Resto a disposizione e le auguro il meglio,
Dott.ssa Monteleone (disponibile anche per terapia online)

Dott.ssa Monteleone Maria Alessia Psicologo a Palo del Colle

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14 APR 2021

Cara Alessia,
Non si demoralizzi, la sua situazione è comune a molti ragazzi: la mancanza di interazione con i compagni di classe e con i professori in aula "reale" e non "virtuale" può sicuramente far perdere alcuni stimoli che alla sua età sono importanti, come ad esempio la competizione, il confronto, la vicinanza degli altri.
Non leggo tra le sue righe ulteriori problematiche che possono fare depositare le sue difficoltà in altre motivazioni. Certo se il periodo di difficoltà si protrae è facile ricadere in una depressione.
Per cui le consiglio di confrontarsi con un professionista, che la possa aiutare a trovare la giusta serenità, per riappropriarsi della sua vita, per non cadere in una forte depressione che poi porterebbe magari, ad altri esiti.
Grazie per l'ascolto.
Dott.ssa Giuditta Patrini
Disponibile on line

Dott.ssa Giuditta Patrini Psicologo a Crema

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14 APR 2021

Ciao Alessia,
durante questo periodo di pandemia, che ci è piombata addosso, voi ragazzi soprattutto siete stati messi a dura prova. Costretti ad interrompere: un processo di ricerca e scoperta della propria identità tipicamente definito nella tarda adolescenza; un percorso motivazionale e comunicativo, derivante dall’ambiente scolastico, di sano confronto in presenza con i pari, ovvero i compagni, e con gli adulti, ovvero gli insegnanti. Spesso i compagni diventano amici, dunque si perde anche quella dimensione amicale di gruppo.
L’euforia iniziale di cui hai parlato, lascia il posto all’ansia, conseguente dalla rottura della routine, e alla perdita quasi totale di motivazione. Tutto ciò può essere causa di perdita di stimolo ed interesse, innescando una serie di reazioni e sensazioni negative che causano il calo della media e le varie assenze, se a questo aggiungiamo anche la mancanza della connessione di rete, il tutto diventa un’enorme fonte inesauribile di ansia.
Ti consiglio di ritagliare del tempo in cui fare piccole cose che ti piacciono e ti danno gioia, e di indagare le origini di queste sensazioni e soprattutto recuperare la motivazione attraverso un percorso terapeutico e di sostegno, così anche da avere l’opportunità di imparare strategie per gestire ed elaborare l’ansia, le reazioni derivanti e le emozioni. Con al centro anche lo scopo di prevenzione.

Ti auguro di iniziare e giovarne dei benefici al più presto, sono disponibile ad aiutarti sia in presenza che online in video.
Ti saluto con affetto,
Dott.ssa Principato Carolina Roberta

Dott.ssa Carolina Roberta Principato Psicologo a Varese

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14 APR 2021

Carissima Alessia,
questo periodo è molto pesante e molto difficoltoso.
La difficoltà è data prima di tutto da qualcosa che non ci siamo scelti ma è capitata e siamo stati costretti ad adeguarci senza aver potuto decidere. Ed è difficile perchè si sta protraendo nel tempo e facciamo fatica a vedere una vera e propria uscita.
Capisco quindi il tuo malessere e la tua mancanza di voglia di fare.
Quello che ti consiglio di fare è ritrovare qualcosa, anche piccola, che ti faccia stare bene e cominciare a concentrarti su quella.
Per il resto un aiuto da parte di qualcuno potrebbe aiutarti a ritrovare il giusto stimo per affrontare tutto.
Un caro saluto
Dott.ssa Stefania Barbaro
(ricevo anche on line)

Dottoressa Stefania Barbaro Psicologo a Milano

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14 APR 2021

Cara Alessia, questa situazione purtroppo mette a dura prova tutti, ma soprattutto a voi adolescenti viene chiesto di adattarvi ad una situazione molto difficile senza che in cambio venga dato spazio ai vostri vissuti, alle vostre emozioni e ai vostri pensieri rispetto a quello che state vivendo. Alla vostra età è molto importante il confronto con i compagni, può essere che la tua passività, oltre a tutte le difficoltà del caso sia concrete che non ( rete che non funziona, dover passere tutto il giorno davanti al PC, ecc) sia legata anche all'impossibilità di avere un confronto e il sostegno del gruppo dei compagni. Un consiglio, nella speranza che si torni presto in presenza, può essere quello di cercare dei momenti di studio e non solo con piccoli gruppi di compagni (anche attraverso videochiamata di gruppo).
Altro consiglio, se pensi che con i tuoi insegnanti, si possa avere un buon confronto, è quello di trovare un momento per poter parlare in privato con loro per spiegare le tue difficoltà.
In bocca al lupo per il tuo proseguimento di studi, con l'augurio che possiate tornare al più presto in presenza.

Dott.ssa Chiara Oldani Psicologo a Magenta

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14 APR 2021

Cara Alessia,
è evidente che il calo di entusiasmo e di attenzione è dovuto alla perdita della socialità. "L'uomo è un animale sociale", ha scritto Aristotele e nessuno fa eccezione. Poiché, purtroppo, il distanziamento perdura, dovrai trovare questo legame sociale e questo stimolo nell'ambiente familiare e nei contatti che puoi instaurare con i compagni di fiducia. Prova a fare gruppo online, a studiare insieme a loro a distanza. Inoltre potresti parlare con i tuoi genitori e cercare insieme uno psicologo che ti sostenga nel superare questo momento difficile per tutti. Tanti auguri per una felice soluzione e un caro saluto.

Dott. Vincenzo Crupi Psicologo a Palermo

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14 APR 2021

Ciao Alessia, purtroppo la situazione pandemica ha messo in crisi un po' tutti, io sono anche un professore oltre a essere uno psicologo quindi so bene di cosa sto parlando. Tuttavia, ognuno reagisce in modo diverso in questa situazione. E' probabile che stando a casa si perda un po' lo stimolo a fare le cose, però sarebbe importante indagare quali erano i fattori che prima mantenevano il tuo interesse nello studio e quali ora sono quelli che ti stanno allontanando. A volte i collegamenti logici sembrano chiari, ma è proprio la psicologia a insegnarci che non c'è nulla di scontato e che solo attraverso un'attenta riflessione si può raccontare una storia più completa di dettagli.

Dott. Giorgio Schinco Psicologo a Prato

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14 APR 2021

Salve Alessia, comprendo perfettamente la situazione di voi giovani studenti. È stato sicuramente un periodo frustrante. La scuola in presenza è importante per vari motivi: il confronto con gli altri, la socializzazione ma anche per mantenere viva la motivazione allo studio. Io ti suggerisco di non pensare a quello che non hai fatto,ma a quello che puoi fare. Non ti fare prendere dall' ansia riguardo la tua preparazione che pensi sia insufficiente. Piuttosto dedicati a degli argomenti che ti interessano e sicuramente gli insegnanti lo apprezzeranno. Sono sicuro che se manifesterai questo recuperato entusiasmo ,i professori lo noteranno e tu stessa potrai riacquistare fiducia.

Dott. Alessandro Papagni Psicologo a Ostia

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