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Come faccio a gestire il rapporto con mia suocera?

Inviata da tina il 13 giu 2015 Terapia familiare

Salve. Vorrei un consiglio su come gestire il rapporto con il mio partner e sua madre. Lui giustifica sempre gli atteggiamenti della madre. Spesse volte ha offeso e non fa altro che rimproverare il fatto di andare poco a trovarla a casa sua. Ma non fa altro che lamentarsi dei suoi problemi e non fa nemmeno parlare perché parla do continuo e quando si contraddice si offende subito. Mentre lei può offendere addirittura anche davanti ad altra gente si permette di dare giudizi e critiche. Dice di sentirsi sola ma con il suo atteggiamento da vittima mi allontana sempre di più. Inoltre il mio ragazzo vuole fare la casa un piano sopra i suoi genitori. Io non dono mai stata daccordo e adesso abbiamo problemi perché dopo l'ennesimo litigio ho preso la decisione di non andare a vivere con i suoi. Non so come fare per poter far capire a lui che vorrei più rispetto e comprensione. Non so cosa fare perché so che non potrei do certo andare d'accordo con sua madre vicina di casa

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Cara Tina
mi sembra importante che lei abbia preso una decisione e abbia (così sembra) le idee chiare circa il non voler condividere una stretta vicinanza abitativa con sua suocera.
Occorrerà trovare altra soluzione e quindi continui a confrontarsi sul tema con suo marito.
Detto questo penso anche lei debba comunque trovare delle modalità di relazione più positive con sua suocera perché, pure conflittuale, il rapporto suocera-nuora è uno di quei rapporti vitali che hanno un grande impatto sulla vita della coppia.
Sebbene tanti mariti siano alquanto "mammoni", e tali restano anche dopo il matrimonio, la moglie deve un pochino comprendere questa debolezza e non sentirsene esclusa.
Diversa la situazione in cui la "debolezza"di lui diventi immaturità.
Leggendola l'ho sentita molto (troppo?) critica verso sua suocera che magari è noiosissima nei temi e nel modo di parlare ma forse il suo intento è buono e cerca solo di comunicare come sa fare e magari sa fare solo così.
Auguri per la soluzione di tutto.
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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Vi ringrazio. Ho letto tutte le risposte, ammetto di essere stata critica nei confronti della suocera ma perché frutto di varie questioni. Ho cercato di avere un rapporto con lei quantomeno civile, ma lei non mi fa mai parlare perché parla a ruota continua e se do consigli diversi dai suoi si offende. È molto permalosa. Qianso ho parlato con il mio ragazzo della soluzione di non abitare sopra i suoi genitori non l'ha accettato proprio perché abrndo la possibilità di risparmiare tante spese non andrebbe a stare altrove. Per lui la soluzione è accettare sua madre com'è e poi se è invadente pazienza. Lui mi farebbe rispettare. Ma finora non ha mai contraddetto la madre e dubito lo farebbe mai.

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Gentile Tina, la sua decisione di non andare a vivere accanto alla suocera e' alquanto saggia. Cercate di salvaguardare il più possibile la vostra relazione dalle sue intromissioni. Inoltre faccia in modo che gestisca lui la relazione con sua mamma. Al di là delle opinioni del suo ragazzo, deve assolutamente pretendere da lui il rispetto.
Cordiali saluti
Dott. Alessandro Bertocchi
Bologna

Dott. Alessandro Bertocchi Psicologo a Bentivoglio

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Cara Tina, sarebbe un grosso problema per il vostro rapporto di coppia andare a vivere sopra casa della madre del suo compagno. La mossa più efficace dovrebbe essere quella di creare una distanza protettiva con la suocera pur mantenendo un rapporto civile ed educato.
Un percorso di coppia potrebbe aiutare lei e soprattutto il suo compagno a comprendere l'esigenza di costruire confini chiari con le proprie famiglie d'origine, che se non definiti da subito possono rivelarsi deleteri per la coppia con il passare degli anni.
Tanti auguri per la sua vita!
D.ssa Barbara Paolinelli- Trento

Dott.ssa Barbara Paolinelli Psicologo a Trento

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Cara Tina,
mi ha divertita molto la risposta della collega prima di me, che trovo pertinente e molto efficace.

Aggiungo che fa bene a rispettare le sue necessità di autonomia e che è importante siano chiare al suo compagno. Da parte sua, può impegnarsi a dedicare del tempo a sua suocera (una telefonata, una visita), per correttezza e civiltà.
Può scegliere di ascoltarla e non contraddirla, consapevole che la sua scelta non è di sottomissione ma di forza; oppure di comunicarle l'impressione che siate molto distanti e che le piacerebbe trovare elementi di accordo.

A volte, infine, nel medio-lungo termine gli equilibri si riassestano.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

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Cara Tina,

Ah che dilemma il rapporto con le suocere! Ogni situazione è a sé e, in quanto tale, ha soluzioni proprie. In linea di massima, una buona soluzione è quella del compromesso, che non significa accontentarsi, bensì rispettare se stessi e i propri bisogni, tenendo conto di quelli altrui (e che lavoraccio!).

Pensandoci mi veniva in mente la metafora dei porcospini, la conosce? In breve, in una notte fredda due porcospini condividevano la tana e necessitavano di scaldarsi si strinsero vicini, per proteggersi dal freddo facendosi caldo l'un l'altro. Ben presto, però, iniziarono a sentire i reciproci aculei e il dolore li spinse ad allontanarsi. Quando il freddo si fece sentire nuovamente, furono portati a riavvicinarsi, pungendosi e, in questo modo, venivano sballottati avanti e indietro, spinti dal freddo da un lato e dagli aculei dall'altro, finché non trovarono una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione.

Mi sono un po' dilungata, per dire che la soluzione è proprio questa: trovare la giusta distanza (e vale per tutti i rapporti umani, in realtà). Ci vuole tempo, pazienza e si soffre anche un po', ma ci si arriva, dicono!

Si potrebbe spiegare al marito che trasferirsi sopra i suoceri è una mossa che non va bene per lei e teme che questo possa influire non solo sulla vostra coppia, ma anche sul rapporto con la suocera stessa.

Intanto, un grosso in bocca al lupo!

Dott.ssa Alessia Romanazzi

Dott.ssa Alessia Romanazzi Psicologo a Saronno

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