Come faccio a far passare le paure a mia figlia?

Inviata da Carmen · 16 nov 2016 Fobie

Buonasera, mia figlia di 4 anni ha paura di qualsiasi rumore. Ha paura di fare aerosol, poi 2 settimane fa dovevo fare orto panoramica e si è messa a pingere al di rotto perché aveva paura. Oggi l'ho portata a fare l'eletrocardiograma ed è stata una tragedia. Non so che dire... È normale che lei abbia paura di tutto?? Devo dire che fino a qualche mese fa aveva paura anche dai bimbi ma per fortuna gli è passata e adesso gioca tranquillamente. Grazie in anticipo e aspetto un consiglio. Cordiali saluti Carmen

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Miglior risposta 19 NOV 2016

Buonasera Carmen, innanzitutto complimenti per la sua capacità di chiedere aiuto e di cogliere il disagio della piccola dandogli importanza...non è per niente banale. In verità le paure rappresentano una tappa di sviluppo naturale per tutti i bimbi ed ogni età ha le proprie. Comprendo la sua preoccupazione perchè vedere il proprio bimbo tanto spaventato non è assolutamente piacevole, però credo sia importante concentrarci su due aspetti: 1) in questo periodo queste paure hanno un denominatore comune? Secondo lei sono i rumori forti o il tema che mi sembra ruoti intorno alla salute e medicina? 2) credo sia importante vedere come la bambina reagisce alla paura. Come dicevo la paura è un'emozione assolutamente naturale, ma il bambino in quanto piccolo non possiede delle strategie per fronteggiarla e istintivamente cerca di evitare la situazione minacciosa. Tuttavia l'evitamento non sempre è la soluzione giusta, anzi il più delle volte è ciò che con il tempo, rende la paura patologia. Il ruolo dell'adulto è quindi proprio quello di aiutare il bambino a comportarsi nel modo più utile quando si trova di fronte ad una situazione minacciosa. Inoltre i bambini così piccoli non hanno al livello cerebrale le strutture che servono per modulare l'intensità dell'emozione e questo li porta ad avere reazioni emotive forti e spesso prolungate. Anche qui è fondamentale la funzione genitoriale. Insomma, lei in questa situazione è chiamata a svolgere un ruolo molto importante. E' un'occasione per accompagnare la piccola nello sviluppo di nuove competenze. Un aiuto psicologico può sicuramente essere utile a lei e alla sua piccola in questa importante fase di crescita. Ovviamente resto a sua disposizione.
Cordiali saluti.
Barbara Gentile

Dott.ssa Barbara Gentile Psicologo a Roma

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19 NOV 2016

Cara Carmen, premettendo che fare un elettrocardiogramma ad una bambina di 4 anni può essere fonte di paura nella più normalità assoluta.. può aiutare tenere a mente questo concetto cardine rispetto al comportamento,atteggiamento, emozioni dei nostri bambini: hanno sempre un valido motivo per fare o provare quello che fanno e provano. Quando è paura, capricci, aggressivit,...si tratta nella maggioranza dei casi della manifestazione di un disagio causato spesso dal fatto che qualche loro naturale e sano bisogno non è stato o non sta venendo soddisfatto. Non abbiamo abbastanza tempo x loro? Non gli diamo le giuste attenzioni in questa vita sempre piena di impegni? Non gli abbiamo infuso abbastanza sicurezza o senso di essere amati? Sarebbe importantr una indagine approfondita di come vengono gestite le piccole cose della relazione genitori-bambina. Altre volte invece non ci accorgiamo di essere noi il primo esempio che funge da modello per i nostri figli:siamo noi per primi genitori spaventati, ansiosi, iperprotettivi trasmettendo a loro un messaggio tipo "il mondo é pericoloso'?. Questa bambina a 4 anni ha fatto già un elettrocardiogramma:c'è forse una problematica di salute che può aver spaventAto la sua bambina la quale poi ha generalizzato questa pauRa ad un senso di insicurezza più grande? Varrebbe la pena indagare tutto questo da uno specialista che si occupa di attaccamento.

Dr.sia Eva Zangirolami Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Trento - Riva del Garda

Dr.ssa Eva Zangirolami Psicologo a Trento

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17 NOV 2016

Gentile Carmen,
nei 3 esempi che ha riportato si tratta di situazioni che rientrano nell'ambito medico e non vorrei che lei trasmettesse alla bambina possibili sue ansie ipocondriache.
In ogni caso, in qualunque situazione nuova di questo o di altro tipo, lei farebbe bene a dare alla bambina in anticipo tutte le spiegazioni e le rassicurazioni del caso senza dare per scontato che queste situazioni siano tranquille e normali come possono essere per un adulto.
In tal modo è probabile che la bambina affronterà meglio queste esperienze nuove senza spaventarsi troppo.
Tuttavia, qualora non ravvedesse nel tempo miglioramenti, il consiglio è di chiedere una consulenza psicologica ed un approfondimento dal vivo ad uno psicoterapeuta dell'infanzia che potrà dare anche a lei validi suggerimenti per interagire con la bambina in modo da farle superare più facilmente queste paure.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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17 NOV 2016

Gentile signora, è corretto prendere in considerazione le paure dei bambini, ma preoccuparsi delle paure non conduce a superarle perché si crea un circolo vizioso che porta ad avere "la paura della paura". Prima di portare la bambina da uno psicologo, ritengo sia opportuno che lei si rivolga ad uno psicologo che la possa aiutare (in quanto madre) a contenere queste situazioni in modo che possa prima lei gestirle. Questo è fondamentale perché la sua bambina impari ad avere un modello da cui possa imparare delle strategie per contenere le emozioni.
Saluti

Dott.ssa Silvia Momentè Psicologo a San Donà di Piave

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17 NOV 2016

Le passeranno anche le altr "paure". Ho solo quattro anni e deve ancora scoprire quello che per noi e' scontato.
Non le trasmetta le "sue" ansie.

Dott. Francesco Testa Psicologo a Napoli

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17 NOV 2016

Gentile Carmen la paura è un'emozio e importante che ha la funzione di segnalare un pericolo. Quando questa paura diventa troppo generalizzata e frequente potrebbe far pensare che la bambina si senta troppo piccola o incapace di fronte alle sfide che le riservano le situazioni paurose. Oppure potrebbe anche significare che la bambina abbia trovato questa unica modalità per richiamare le attenzioni delle figure genitoriali. Sicuramente un confronto con una psicologa dell'infanzia la potrebbe aiutare a fare chiarezza e a trovare il modo per rassicurare sua figlia e contemporaneamente accrescere le sue capacità di fronteggiamento delle situazioni che la spaventano.
Saluti
Dott.ssa Serena Costa psicologa dell'infanzia Trentino



Anonimo-154581 Psicologo a Pergine Valsugana

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17 NOV 2016

Cara Carmen. Sicuramente è necessario portare sua figlia da uno psicologo infantile. Magari con un percorso breve e ben strutturato che coinvolga entrambi i genitori la situazione si risolverà facilmente. Per la paura dei rumori, se non già fatto di recente la sottoporrei anche che ad una visita audiologica.

Centro acufeni Firenze Psicologo a Firenze

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17 NOV 2016

Cara Carmen,
Le paure nei bambini non vanno sottovalutate e lei ha fatto la scelta migliore nel chiedere aiuto qui. La paura assume un significato ben preciso: la richiesta di protezione. Quando sua figlia manifesta paura le sta chiedendo di essere rassicurata, le consiglio perciò di legittimare, prima l'emozione di sua figlia, e subito dopo di tranquillizzarla. Inoltre a fine visita medica o dopo una situazione che crea paura a sua figlia può provare a valorizzarla, facendola sentire brava. Quello che però le consiglio di fare è di contattare uno psicologo, perché la paura manifestata da sua figlia ha bisogno di trovare un posto dove poter essere rivisitata, e lo psicologo da a sua figlia l'aiuto indispensabile per imparare a gestire non solo la paura, ma anche il suo bisogno di rassicurazione. Lo psicologo le da anche a lei, Carmen, gli strumenti per aiutare sua figlia a gestire la sua emotività. Spero di averle dato qualche consiglio, se deciderà di contattare uno psicologo verrà supportata con una serie di questi consigli, che hanno la funzione di sviluppare la competenza emotiva di cui la sua bambina ha bisogno.
Rimango a sua disposizione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Antonella Deninno.

Dott.ssa Antonella Deninno Psicologo a Saronno

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17 NOV 2016

Cara amica, sarebbe opportuno che la bimba seguisse un percorso di consulenza per capire da dove nasce la sua paura, cosa si porta dentro. Potrebbe trattarsi anche di una stupidaggine che noi adulti definiamo tale, ma per lei è sicuramente qualcosa di serio.Sono a sua disposizione.
Dott.ssa Barbara Dr Luca

Dott.ssa Barbara De Luca Psicologo a Catanzaro

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16 NOV 2016

Gentile Carmen,
ci sono diversi motivi per cui sua figlia manifesta paura nei confronti di tutto per esempio un periodo di particolare stress in famiglia o cambiamenti importanti nelle vostre vite.
Descrivere cosa potrebbe fare da mamma sul web sarebbe riduttivo, ma le consiglierei i innanzitutto di non banalizzare o sminuire le emozioni di sua figlia. La paura è una emozione adattiva, attivata di fronte a pericoli possibili: forse sua figlia si lascia travolgere dall'ansia di fronte a situazioni nuove. Nel caso del gioco con altri bambini probabilmente si è rassicurata una volta aver familiarizzato. Si tratta di una ipotesi che può aiutarla a riflettere su altri contesti che suscitano questa paura, molto diversi, come ben descrive, che attivano la stessa risposta in sua figlia per qualche ragione.
Aiutarla ad anticipare situazioni nuove, spiegandole anche attraverso il gioco cosa accadrà, ad es. che "domani si va dal dottore" o simulando quello che il dottore farà, concede uno spazio al bambino, per esempio, di potersi narrare, esperendo quel "come se" fosse davvero dal dottore. In questo modo si rassicura e si entra empaticamente in sintonia con il suo mondo emotivo. La rassicurazione el'accompagnamento dell'adulto nelle situazioni ansiogene è fondamentale.
Infine, è paura, sempre paura? O ci sono altri modi per definire questo stato emotivo? Insicurezza, ansia, ecc..
Vedrà che si tratta di un passaggio evolutivo e presto tutte queste paure cesseranno ;-)

Anonimo-154222 Psicologo a Padova

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