Come faccio a far passare la rabbia

Inviata da Io · 20 apr 2020 Terapia di coppia

Non volevo essere prolisso per non “condizionarvi”. Mi capitó di lasciare una ragazza, in un periodo in cui eravamo molto presi sua a livello fisico che affettivo, perché riposi in lei delle aspettative che vennero disattese. Mi aspettavo più complicità, più confidenza, più considerazione, ma avevo sempre l’impressione che il legame per lei fosse quasi esclusivamente dovuto al sesso. Quindi dopo un po’ decisi di lasciarla. La cosa però, invece di risolvere il problema mi fece crescere molta rabbia nei suoi confronti per molto tempo. Con lei non ne parlai mai (ormai ci eravamo lasciati) e la tenni per me. Ci volle molto tempo per farmela passare e dimenticarla. Di recente mi é capitata la stessa cosa con un’altra ragazza... sono arrabbiato e non riesco a farmela passare. Non vorrei doverci pensare ancora per anni (come é successo con la prima). Che potrei fare?
Grazie.

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Miglior risposta 21 APR 2020

Buongiorno!
La rabbia è un'emozione primaria, filogeneticamente determinata che di per sé non è né violenta né nociva, ma è servita alla specie umana per sopravvivere ed evolversi. È un'emozione che serve a difendere la propria incolumità e la propria vita.
La rabbia però se vissuta con grande intensità, se è sempre presente e perdura nel tempo diventa nociva alla propria e altrui salute e benessere. Mi pare di aver capito che lei non esprime la sua rabbia ma la reprime e la incamera. Altra risposta che nuoce, a volte anche gravemente alla nostra salute e può portare a degli stati di profondo malessere.
Io penso che lei possa benissimo risolvere il suo problema rivolgendosi ad un professionista psicoterapeuta. Ognuno con le proprie tecniche sarà in grado di aiutarla, non solo a fare scemare l'agitazione fisiologica ma anche a capirne l'oginine e ripristinare il benessere profondo.
Bisogna andare in profondità e comprendere bene la strada da prendere, per questo motivo non le faccio né domande né do risposte all'esatta sua domanda.
Sono sicura che tornerà a guardare la vita e le persone con fiducia.

Dott.ssa Gesualda Catanese Psicologo a Catania

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6 MAG 2020

Buongiorno,
Il suo incipit mi fa riflettere... Sembra che lei si attribuisca la capacità di poter condizionare gli altri. Se ne scusa per alzare ulteriormente il senso di sé apparendo persona modesta. Che sa pensare anche agli altri. Le risulta che tale posizione rispetto le relazioni possa averla attuata anche nell’intimità. A volte un sentimento che si prova quando si viene feriti nell’immagine ambiziosa che proviamo a costruirci per sentirci capaci di superare le nostre inadeguatezze, è proprio la rabbia.

La invito a provare a riflettere sul suo modo di proporre se stesso e sulle aspettative che ha delle risposte degli altri per lei significativi.

Rimango a disposizione per approfondimenti.

Saluti

Dott.re Lorenzetto Claudio Psicologo a Ferrara

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6 MAG 2020

Buongiorno. E' piuttosto normale (e, aggiungerei, sano) provare emozioni negative di fronte ad aspettative disattese, soprattutto laddove ci coinvolgano dal punto di vista affettivo. Il fatto che Le ricapiti, tuttavia, potrebbe indicare una modalità di essere-con-l'Altro che è destinata a ripetersi laddove non messa a tema. Le aspettative, ad esempio, sono frequenti fonti di delusione e di non comprensione reciproca laddove, in una coppia, non siano rese esplicite con una sana e serena comunicazione. Allo stesso tempo, le modalità di mantenimento del senso di stabilità personale, laddove coinvolgano in maniera importante l'Altro, possono dire di una maggiore difficoltà di alcuni di sganciarsi da un fallimento relazionale. La rabbia passerà, con il tempo e soprattutto con la vita: l'esistenza ci mette di fronte a svolte che di per sè sono, spesso, terapeutiche, e non escludo che sia ciò che è capitato la scorsa volta. Per accelerare i tempi può trovare nuove fonti di co-percezione, aprendo contesti relazionali in cui si trova bene (ad es, amicizie, famiglia, ecc...) e in cui trovare una nuova partner. Tuttavia, il consiglio è conoscersi un pò meglio, per comprendere come mai queste sensazioni sono per Lei così frequenti, attraverso un percorso psicologico: evitare di ripetere il circolo vizioso potrebbe garantirLe un futuro più sereno. Contatti uno psicoterapeuta e approfitti di questo momento in cui non ha un rapporto, per porre le basi del prossimo secondo modalità più funzionali. A disposizione. In bocca al lupo! DP

Dott. Daniel Michael Portolani Psicologo a Brescia

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5 MAG 2020

Salve, mi scusi ma la prima cosa che noto è che lei non ha un nome, fa riflettere questa cosa è fa pensare al tipo di relazione che ha lei con sé stesso. Io credo che il problema sia qui, nella comprensione che lei ha di sé. L'altro a mio avviso rappresenta solo una sua proiezione. Io credo che lei sia semplicemente molto arrabbiato con i giudizi che lei ha su di sé. Si lasci andare e cerchi di essere il più possibile sincero. Le auguro una serena giornata.

Dott. Pierluigi Dattoli Psicologo a Pescara

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3 MAG 2020

Gentile utente,
è comprensibile per chiunque che quando in una relazione sentimentale le aspettative di uno dei due partner vengono dall'altro disattese sorgono nel primo delusione, frustrazione e quindi rabbia.
Non è bene però, come ha fatto lei, saltare dei passaggi importanti quali una adeguata comunicazione del proprio malessere spiegandone le ragioni per verificare quali feedback si ricevono e se vi sono possibilità riparative o compensative per la soluzione del problema o almeno per spegnere l'intensità della rabbia.
Rinunciare a tutto ciò, come lei sembra fare applicando una sua modalità ripetitiva, non può che mantenere l'intensità della rabbia a livelli elevati e per parecchio tempo, anche in relazione alla sua struttura di personalità.
Pertanto è consigliabile un percorso di psicoterapia (preferibilmente cognitivo-comportamentale) per poter acquisire maggiori competenze comunicative ed emotive.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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3 MAG 2020

Buonasera, sarebbe opportuno riflettere sulla causa specifica che determina rabbia. Capire dunque da dove nasce questa emozione. Magari, conoscendone la natura, le sarà più facile poi agire di conseguenza ed evitare che la spiacevole esperienza si ripeta (riflettendo sull'emozione e agendo affinché tragga qualche beneficio).

Dott.ssa Martina Lo Monaco Psicologo a Roma

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27 APR 2020

Buongiorno,
la rabbia e' un motto dell'anima negativo che sorge quando si e' persa la centratura nel proprio sentimento di ben-essere e le sue identificazioni come la gioia e la bellezza.
Consiglio l'ipnosi clinica ericksoniana che evoca le risorse proprie del soggetto ancorandole.
Mometti dr. Leonardo Cavallino Treporti

Dott. Leonardo Mometti Psicologo a Mestre

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23 APR 2020

Gent.mo,
la rabbia fa parte delle nostre emozioni e può presentarsi in innumerevoli contesti e modalità.
Quello che può aiutare a comprendere questa rabbia è la contestualizzazione della stessa all'interno della propria storia di vita, affinché ne vengano compresi i motivi e i meccanismi che la fanno scattare.

Dr.ssa Irene Mosca Psicologo a Lucca

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23 APR 2020

Buongiorno,
La rabbia che lei sperimenta comunica qualcosa di lei e dell'altra. Come chiude la relazione? Cosa dice e non dice? Cosa trattiene? Quanto realmente si mette in gioco nella relazione con l'altra persona? Quanto di sé mostra all'altra? Il modo in cui le relazioni finiscono e si sente trattato le rivela qualcosa che appunto le provoca rabbia. Forse anche lei come l'altra ha difficoltà a lasciarsi andare, ad andare oltre l'aspetto fisico e conoscersi nel profondo, passando nella relazione da un livello superficiale ad uno di conoscenza intima.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. Buona giornata.

Dott.ssa Di Fiore Psicologo a Roma

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21 APR 2020

Buongiorno, ciò che emerge soprattutto nelle relazioni sono i cosiddetti schemi disfunzionali che agiscono a livello cognitivo, comportamentale ed emotivo .... Un lavoro personale aiuta a lavorare su tutti questi aspetti e a gestirli. Se lei prova rabbia legata ad una situazione che si ripete, la risposta non la trova fuori / nell'altra persona ma in lei. Qui il percorso terapeutico entra in gioco, esso si focalizza sulla conoscenza dei propri schemi e di come emergono e ancor più nello specifico come li gestiamo. Spero di aver risposto almeno in parte
Resto comunque a disposizione

Dott.ssa Nadia Pagliuca Psicologo a Torino

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21 APR 2020

Gentile Io,
La rabbia è un emozione negativa che occorre imparare a gestire, quando è troppo intensa diventa distruttiva e pericolosa. A livello energetico la rabbia contiene un'energia notevole che è necessario canalizzare ed utilizzare in modo creativo e positivo.
Ora la propria rabbia sembra diretta verso il femminile, sarebbe opportuno comprendere maggiormente la propria situazione, tuttavia lei può iniziare ad ascoltare la rabbia: quali pensieri, emozioni, sensazioni le suscita? In genere la rabbia che sentiamo verso l'altra persona è parte di noi stessi, è una zona d'ombra della nostra personalità che non abbiamo ancora esplorato. Un percorso psicologico mirato potrebbe aiutarla a gestire e comprendere questa rabbia intensa.
Resto a disposizione per informazioni,
Cordialmente
Dr.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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21 APR 2020

Buongiorno il fatto che la rabbia prenda il sopravvento potrebbe essere collegato al fatto di non riuscire a soddisfare le sue pulsioni oltre al fatto di non riuscire a comunicare con la sua partner.
La comunicazione e quindi un'intimita' verbale con la sua partner sono alla base di una relazione : credo sia importante per lei attuare un percorso psicoterapeutico che l aiuti a capire come mai non riesce a lasciarsi andare con le sue partner
Cordiali saluti dott.ssa Peri Bonaria psicologa psicoterapeuta Massa

Studio di Psicologia dott.ssa Peri Bonaria Psicologo a Massa

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21 APR 2020

Caro Io,
visto che tale sentimento di rabbia è scaturito per motivi legati alla relazione con questa ragazza, credo ti farebbe bene confrontarti con questa persona, condividere i tuoi sentimenti e le tue sensazioni per scoprire che magari le idee che ti sei fatto sulla vostra relazione o sul comportamento dell'altra hanno un'intenzionalità diversa da quella da te ipotizzata. il tuo reagire con la rabbia potrebbe rappresentare una tua strategia abituale che scatta alimentata da determinati situazioni o pensieri che uno specialista potrebbe aiutare a farti notare.

Cari saluti
Dott.ssa Alessandra Xaxa

Anonimo-162687 Psicologo a Vittoria

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21 APR 2020

Salve, l'emozione non va repressa ma tirata fuori in qualsiasi modo si preferisce, poi pensare al motivo per cui è arrivata questa emozione e risolvere il problema, altrimenti ce la porteremo per molto tempo senza mai gestirla. Le emozioni non sono ne positive ne negative ma servono per vivere bisogna saperle individuare, capirle e cercare di dare una spiegazione reale. Dott.ssa Cristina Gammella

Dott.ssa Cristina Gammella Psicologo a Campli

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21 APR 2020

Per dire qualcosa di specifico sulla tua rabbia servirebbero altre informazioni e condivisioni su quello che senti, pensi, immagini quando sei arrabbiato. Posso però dire qualcosa di generale. La rabbia quasi sempre vuole "salvare" da un dolore più profondo. Distrae. Un consiglio: Quando ti senti arrabbiato prima di tutto osserva con attenzione "distaccata" la tua rabbia. Non parlarci, non giudicarla, non rassicurarla. Semplicemente ascolta e osserva. Dopo sposta la tua attenzione su cosa altro senti. Può essere paura, inquietudine o tristezza o altro. Comunque cerca il "dispiacere", che è diverso dalla rabbia. E anche lì osserva, accetta, accogli senza giudizio. Da bambini impariamo che si soffre meno a sentirsi arrabbiati che spaventati o tristi, ma così non affrontiamo mai la vera origine del processo.

Dott. Francesco Drigo Psicologo a Latina

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21 APR 2020

Buon giorno,
in base a quanto scrive, sembrerebbe che si sia trovato nella condizione di essere da un lato piacevolmente coinvolto con una donna, dall'altro deluso e frustrato poiché il legame non era contraddistinto da alcuni aspetti importanti e necessari, per lei, in una relazione sentimentale. In questa circostanza si è trovato a dover prendere una decisione. Immagino che, anche se le sue esigenze affettive non erano pienamente soddisfatte, non sia stato facile lasciar andare una persona a cui era legato. Tanto che, a seguito di questa rottura, lei è stato invaso da una componente emotiva legata alla rabbia che non è mai stata espressa attraverso un confronto diretto con l'altra persona. Questa rabbia inespressa, indirizzata verso la sua ex fidanzata, pare poi essersi riversata anche su di sé ed accompagnata da pensieri ricorrenti che lei ha lasciato andare dopo molto tempo. La rabbia è un'emozione che può svolgere la funzione di tenerci legati all'altro, ostacolando la separazione da quella persona. Pertanto, da un lato sentiamo che qualcosa, magari ingiustamente, non è andato come avremmo voluto, dall'altro ci sentiamo delusi e rimaniamo legati a quel "potenziale" che non si è mai verificato in quella storia.
Comprendo i suoi timori di rivere una situazione analoga a quella già sperimentata nella storia passata, in quanto, lei, ad oggi, si accorge di trovarsi in una situazione molto simile alla precedente. Forse, si sta chiedendo quali aspetti di sé ha messo in gioco in passato e quali competenze può mettere in atto adesso per gestire diversamente i suoi pensieri e le sue emozioni.
La invito a pensare che ciò che ha fatto fino ad oggi è stato il suo modo, il migliore possibile per lei, di farcela e di adattarsi alle situazioni della vita, in base a ciò che sapeva e che poteva fare per sé. Al contempo, lei sta riconoscendo che probabilmente potrebbe adottare dei cambiamenti che le permetterebbero di vivere le sue relazioni con un maggiore senso di soddisfazione e di benessere. Ritengo che sia importante che lei abbia colto la ripetitività di alcuni schemi relazionali e che si interroghi su questi. Grazie a ciò lei può fondare i presupposti per avviare un cambiamento che le permetterà di fare scelte vicini ad un maggiore benessere nella relazione con l'altra persona significativa e che le diano la possibilità di scrivere un finale diverso alle sue storie.
Credo che la sua rabbia possa esserle d'aiuto per comprendere che cosa le accade, come mai si arrabbia e per quale motivo prova prevalentemente questa emozione piuttosto che altre. La rabbia lascia spazio ad altre emozioni nel momento in cui ne è consapevole, la esplora e ci passa attraverso. La rabbia è un'emozione carica di energia che può essere indirizzata in maniera costruttiva o distruttiva e ci permette di definirci e di mettere i confini con le altre persone. Questa emozione al momento "scomoda" potrebbe essere la stessa che, se trasformata, può portarla a ciò che vuole per sé. Può, pertanto, valutare la possibilità di affrontare questi aspetti con un professionista e indirizzare la sua richiesta verso il cambiamento che desidera.

Dr. ssa Michela Picchio Psicologo a Chiaravalle

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21 APR 2020

Spesso nelle relazioni più intime si evidenziano aspetti profondi della personalità che non verrebbero mai alla luce se si restasse da soli.La rabbia provata è spesso il risultato di un amalgama di sentimenti non differenziaqti che hanno le loro radici in vissuti che appartengono spesso alle prime fasi della vita. I bambini molto piccoli vivono sensazioni ed emozioni intense che non sempre vengono completamente metabolizzate e restano come in una sacca, pronte a venir fuori quando si verifica un attaccamento intenso.
Cosa fare ? Intanto comincia a rivolgere lo sguardo su di te, a chiederti se in altre fasi della tua vita hai vissuto questa insoddisfazione per quello che veniva contraccambiato rispetto al tuo coinvolgimento. E' probabile che ogni tanto ci sia stata qualche amicizia in cui questi aspetti sono venuti fuori. Pensa al tuo rapporto con il mondo e con il futuro, valuta le tue aspettativei, chiediti se ti aspetti di essere gratificato o frustrato . Rielasbora i vissuti dei tuoi rapporti con i tuoi genitori e ripensa alle tue e alle loro reazioni fin dalle prime separazioni, asilo nido ecc..Fai una mappatura emotiva della tua vita, mettiti al centro , conosciti meglio....
Uno psicoterapeuta potrebbe darti una mano, farti da guida e aiutarti a sopportare i momenti pià difficili, ma il lavoro può essere iniziato anche da solo.
Buona fortuna

D.ssa Rosanna Bertini Psicologo a Pisa

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21 APR 2020

Ogni giorno andiamo a lette con una tigre e non sappiamo se al risveglio ci sarà ancora. Così sono le emozioni. Ci tengono in scacco. Esistono modalità per gestirle in brevissimo tempo. Però occorre capire bene come funziona la sua rabbia. Credo che le sarà utile per tutta la sua vita futura imparare a vivere meglio con le sue emozioni.
Resto a disposizione.
Alessandra

Monticone Alessandra Psicologo a Asti

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21 APR 2020

Colpisce la sua rabbia, anche se non è facile comprenderene le ragioni. Forse questa potrebbe essere la domanda giusta. Perchè tanta rabbia? A volte nelle relazioni affettive si resta delusi quando l'altro non corrisponde perfettamente alle nostre aspettative, ma questo è inevitabile. Quando vediamo l'altro per quello che è, senza le nostre proiezioni e comprendiamo che non colmerà tutte le nostre mancanze, può essere dura da accettare. Rendersi conto però che tendiamo a rimettere in atto sempre le stesse dinamiche nelle relazioni è un buon inizio per lavorare su di sè.
La cosa più importante è farsi le giuste domande!

Franca Vocaturi Psicologo a Torino

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21 APR 2020

Gentile Lo,
la rabbia è un emozione negativa che può segnalare esperienze vissute di poca valorizzazione, repressione al bisogno di considerazione ed espressione di se. Mi sembra descriva relazioni sentimentali in cui compare la rabbia e non la esprime, la tiene per se ritrovandosi a sentirsi incompreso e ad abbandonare, dimenticare, ma si ritrova a viverla. Proverei a riflettere sull’origine della sua rabbia e sul perché si manifesta, un aiuto psicoterapeutico potrebbe esserle di aiuto.
Dr.ssa Elisabetta Ciaccia

Dott.ssa Elisabetta Ciaccia studio di psicologia Psicologo a Milano

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21 APR 2020

Buongiorno "Io"
da quanto scrivi ti senti arrabbiato e riconduci questo sentimento alla relazione con la ragazza che dici aver disatteso le tue aspettative. Chiedi come tu possa far passare la rabbia. La rabbia ci protegge dai nostri confini e come tutte le emozioni va accettata, solo così si può avere una vita in pieno equilibrio. Tuttavia per fare questo, la rabbia va conosciuta ed elaborata, in altre parole "tirata fuori" con le opportune modalità. Questo per evitare anche che si somatizzi.
Molto spesso quando siamo arrabbiati ci sono altre emozioni e vissuti sotto la superficie come se la rabbia in questo caso fosse la punta dell'iceberg, la parte visibile che è solo una piccola parte rispetto alla parte più grande che è nascosta sotto e che può racchiudere altri sentimenti come la colpa, l'irritabilità, la noia, la minaccia, il dolore, la vergogna, l'insicurezza e altro.
Opportuno, pertanto, sarebbe darle voce.

Dott.ssa Jessica Agnelli Psicologa Psicologo a Santa Teresa

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21 APR 2020

Buongiorno, se questa rabbia è una costante nei rapporti con le figure femminili sarebbe opportuno approfondire ad un livello più profondo l'origine di questa reazione e a quale vissuto : lei si sente forse "usato" ? Non si sente considerato realmente? Poco valorizzato? Ci sono vissuti simili con altre figure importanti nella sua storia? Queste ed altre questioni potrebbero aiutarla, insieme ad un professionista, a sciogliere il nodo profondo da cui origina l'attuale esperienza. Le auguro di trovare la strada..

Gemma Facchinetti Psicologo a Bergamo

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21 APR 2020

La rabbia è un'emozione importante che ci dice tante cose di noi. forse proprio quelle parole di cui non riusciamo a parlare quando teniamo molto a una persona. se non si riesce a d ascoltarla, la rabbia, ci fa comportare in modo diverso da ciò che vorremmo (e questo non ci piace) e così, magari, si diventa sospettosi, e poco naturali, si studia l'altro per capire cosa pensa ma non sapremo mai se ciò che pensiamo dell'altro corrisponde al vero. le aspettative non parlano della realtà. la rabbia può dirci cosa ci fa male, cosa ci manca, cosa vorremmo. può insegnarci ad aprire un dialogo con l'altro oltre che con noi stessi e allora si può iniziare a costruire un legame più profondo con le persone a cui teniamo. più che farsela passare bisognerebbe proprio ascoltarla in modo sincero!

Dott.ssa Laura Legora Psicologo a Voghera

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21 APR 2020

Ci sono delle dinamiche dentro di lei che si ripetono in modo uguale. Il consiglio che posso darle e' di affrontare una psicoterapia che possa aiutarla a comprendere da dove nascono queste reazioni che le creano non pochi problemi.

Anonimo-178303 Psicologo a Ciampino

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21 APR 2020

Ci sono state altre volte prima di queste due esperienze che hai provato tanta rabbia?

Dott.ssa Rosaria Pompeo Psicologo a Aprilia

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