Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Come dovrei comportarmi con il mio ragazzo?

Inviata da Anna · 10 dic 2015 Terapia di coppia

Salve,
pur non essendo fidanzata da molto tempo vivo una storia molto bella ed intensa con un ragazzo della mia età circa. Questa storia ha da subito tirato fuori il meglio di me ed è stata per me davvero molto positiva. Mi sento molto a mio agio con questa persona, mi sento rispettata e capita in maniera profonda. Andrebbe tutto bene se non fosse per il fatto che lui saltuariamente fa uso di spinelli. Io so benissimo che la maggior parte dei ragazzi della mia età ne fa uso e che pochi spinelli non fanno poi così male...ma io detesto questo.
Ne abbiamo parlato infinite volte e ogni volta lui dice di voler continuare quest'uso saltuario senza assolutamente aumentare o passare ad altre droghe e lo dice con fermezza. Lo fa 4 volte all'anno circa ma io mi sento disperata per questa cosa.
Vorrei sapere, cosa posso fare per fargli capire in maniera ferma che a me da troppo fastidio? Io mi trovo troppo bene con lui e non vorrei lasciarlo ma aiutarlo se fosse possibile.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 10 DIC 2015

Gentile Anna,
non si capisce il significato di queste 4 scadenze annuali in cui il suo ragazzo attua il rito di fumare lo spinello che alle sostanze nocive del tabacco aggiunge gli effetti psicoattivi della cannabis, di cui i più comuni possono essere euforia, rilassamento, analgesia ma vene possono essere tanti altri potenzialmente patogeni.
E' probabile che il suo ragazzo sia anche fumatore di tabacco ed abbia dipendenza da nicotina con futuri danni sull'apparato cardio-respiratorio e già questa sarebbe una abitudine da eliminare.
Lei dice di trovarsi troppo bene con lui e ne parla in termini entusiastici ma dovrebbe stare attenta a non cadere nell'idealizzazione.
Prima di fargli capire che a lei questa cosa dà fastidio, dovrebbe decidere con se stessa se è disposta a tollerarla oppure no.
Se è disposta a tollerarla può riprovare con l'empatia chiedendogli di astenersi come dimostrazione di amore per lei ma se non funziona è inutile insistere perchè già ci ha provato senza successo e di fatto sta già tollerando.
Se invece non è disposta a tollerarla non le resta che applicare la congruenza dicendogli chiaramente che con tutto l'amore possibile non è disposta ad accettare questa sua abitudine e ne andrà di mezzo la relazione stessa, regolandosi poi di conseguenza.
Purtroppo, per farci ascoltare abbiamo solo queste due possibilità, empatia e/o congruenza.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6838 Risposte

19092 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 DIC 2015

Buongiorno,
forse dovrebbe domandare a se stessa il perché di questo fastidio.
Stare insieme sognifica anche accettare l'altro per quello che è...soprattutto se non nuoce a sè o agli altri.
Cordialmente,
Dott. Piacentini

Dott. Hermes Piacentini Psicologo a Seveso

38 Risposte

18 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 DIC 2015

Cara Anna
con molta semplicità lei deve far comprendere a lui che è una cosa che proprio non sopporta.
Sò bene, ed è quello che lei scrive, che questo discorso lo avete già affrontato tante volte, però bisogna affrontarlo ancora e porre lui davanti a una sua decisione in merito, una decisione chiara.
Lei dice di soffrire molto per questa, seppur piccola dipendenza di lui, e lui dovrebbe comprendere che il fatto, seppur limitato e "sotto controllo", rischia di far involvere il vostro rapporto e di portarlo ad un punto morto.
Sebbene in questo momento, e col vostro stile di vita, la cosa non sia gravissima, non sappiamo come potrebbe diventare andando avanti, non solo non lo sappiamo noi, ma non può saperlo nemmeno lui.
Potrebbero sempre esserci situazioni di "pressione" nella vita alle quali lui potrebbe rispondere con l'intensificare questo suo "metodo di rilassamento".
Io credo che, giustamente lei percepisca un pericolo, se non attuale, nel tempo.
lo stesso discorso vale anche per altre cose, es. l'uso di alcol; certo una birretta ogni tanto può anche starci, ma occorre comprendere che l'alcol, col suo effetto disinibente, può prendere il posto di un lavoro da fare su di sè per superare problemi e blocchi.
Insomma rilassarsi, lasciarsi andare, sono tutte capacità che si devono apprendere senza "aiutini" di questo tipo; è la persona che deve evolvere e acquisire capacità di affrontare situazioni belle e brutte.
Un caro saluto
Dott Silvana ceccucci Psicologa Psicoterapeuta


Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

6895 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 21700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16200

psicologi

domande 21700

domande

Risposte 82150

Risposte