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Come dimenticare gli abusi sessuali che si sono subiti?

Inviata da Juliet · 18 nov 2013 Violenza sessuale

Salve, mi chiedevo se si riesce solo ad archiviare questi brutti ricordi oppure anche a dimenticarli definitamente? Spesso quando questi frammenti di vita mi si riaffiorano nella mente mi viene da pensare che è stata anche colpa mia di non aver avuto coraggio di reagire, di affrontare il problema con qualcuno, tipo genitori? Ho avuto queste brutte esperienze quand'ero piccola, ora ne ho diciotto, son passati più di dieci anni da allora... Ma non riesco ancora a mettere il cuore in pace. In attesa di qualche consiglio, chiarimento porgo i miei saluti a tutti.

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Miglior risposta 20 NOV 2013

Salve Juliet, per mettere il cuore in pace è necessario "elaborare" e non "archiviare" "dimenticare" la brutta esperienza che purtroppo hai vissuto. Provare sensi di colpa in situazioni simili è frequente, ma è necessario comprendere che non è cosi: che colpe può avere una bambina molto spaventata? Capisco possa essere difficile intraprendere una psicoterapia perché significa affrontare e non dimenticare l'accaduto, ma come vedi anche se non vuoi la tua mente ricorda e per mettere a tacere tali ricordi è necessario lavorarci su in un contesto protetto. Un caro saluto.
Dott.ssa Annalisa De Filippo - Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Annalisa De Filippo - Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Sesto San Giovanni

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5 OTT 2015

Gentile Jiuliet,
i traumi psicologici non possono e non devono essere dimenticati bensì elaborati in un percorso di psicoterapia.
E' anche vero che le conseguenze non sono della stessa entità in tutte le persone ma se lei non riesce ancora, come dice, a mettersi il cuore in pace per via di sensi di colpa ingiustificati conseguenti al trauma stesso, chieda un sostegno psicologico.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico,-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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26 NOV 2013

Gentile Juliet, la colpevolizzazione è una dinamica tipica di chi subisce violenze o abusi, per cui non pensi di aver avuto ruoli attivi in quanto successo. La responsabilità è sempre degli adulti. Non è possibile cancellare i ricordi. E' invece possibile elaborarli, esserne coscienti e renderli meno influenti nella vita psichica. Ciò lo si può fare attraverso la psicoterapia, meglio se ad indirizzo psicoanalitico o psicodinamico. Auguri

Alessandro Degasperi Psicologo a Trento

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21 NOV 2013

Gentile Juliet,
se si tratta di "abusi sessuali" perpetrati su una bambina mi sembra ovvio che si tratta di una cosa molto grave. Questi abusi portano a dei gravi danni sulla persona che li subisce, la invito quindi a riflettere sul modo in cui lei sta "giustificando" quello che è successo e le persone (sarebbe meglio dire carnefici) che ne sono implicati.
Talvolta la mente tende a mettere in atto dei meccanismi di difesa per "sopportare" questi gravi eventi, magari provando sensi di colpa verso se stessa oppure con sentimenti di compassione nei confronti dei soggetti abusanti (sindrome di Stoccolma).
Cerchi di comprendere quello che è meglio per lei, magari affrontando la cosa con l'ausilio di un Collega.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo

Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo a Viterbo

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20 NOV 2013

Buongiorno a tutti, ringrazio molto per le vostre risposte e punti di vista... I miei sono di vecchio stampo, come mentalità purtroppo. In famiglia non si ha molta comunicazione, perciò figuriamoci se all'epoca avevo coraggio di chiedere se quello che mi facevano era una cosa normale...! Quando mi sono resa conto della "verità" (scoperto sui libri scolastici) , ho cominciato a distanziarmi da loro... Mi è difficile credere ancora oggi che quelle persone mi usavano ( sono come parenti, entrambi i maschi della famiglia si approfittavano di me, dell'ingenuità e incosapevolezza di una bambina poco più di sette anni). Per anni ho cercato di dimenticare questi avvenimenti, e in un certo senso ci sono anche riuscita... Fino a quando ho avuto un'altra esperienza simile...( Sta volta, un parente che abitava a casa nostra).. Avevo paura di affrontare la realtà, non riuscivo a farmi coraggio .. Sono stata codarda... O semplicemente ha vinto la vergogna? Come è stato detto anche da voi, è vero che le esperienza brutte aiutano a crescere, maturi molto prima rispetto ai tuoi coetanei.. Per la questione della denuncia ? Ormai è passato troppo troppo tempo, sembra strano, ma non provo nemmeno rancore veso loro.. Solo rimpianti di non essere stata più "intelligente" .. Poi, ormai hanno anche famiglia .. Non voglio distruggere certo questa pace quando si può dire che è acqua passata. La mente umana e' un meccanismo così complicata...!!!

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19 NOV 2013

Dolce Juliet,
archiviare o dimenticare le esperienze brutte forse è possibile... Ma la cosa migliore da fare per la tua vita non è sicuramente quella.
I files archiviati in memoria, continuano ad esistere e potrebbero riaffiorare e fare danni.
Perché invece non provare a riflettere su quello che ti è accaduto? A ragionare su che cosa non ha funzionato? Se c'era qualcosa dentro di te che poteva proteggerti, una parte di te che doveva difenderti e non è scattata?
E poi forse potresti provare a parlarne con uno di noi, uno psicologo, una persona che per lavoro cura le ferite dell'anima e potrebbe darti un punto di vista diverso e non scontato su quello che ti è accaduto.
Non rinunciare a sentirti unica, sicura di te e solida.
Provaci a tenere insieme tutti i pezzi di te! Ti assicuro che durerai fatica, ma ne varrà la pena!

Auguri!
francesca masi

Dott.ssa Francesca Masi Psicologo a Pontedera

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19 NOV 2013

Cara Juliet

assolutamente non è colpa tua!
Quello che succede in questi casi purroppo è che si instauri un circolo vizioso nella mente di chi subisce abusi e cioè silenzio, senso di colpa, tentativo di evitamento dell'evento, vergogna, paura...
Non sto qui ad illustrarti tutte le conseguenze che può avere a livello psicologico, affettivo e sessuale un trauma di questo tipo che non elaborato e ti consiglio con tutto il cuore di affidarti senza nemmeno starci a pensare un secondo ad uno psicologo nella tua zona di residenza. Sarebbe anche interessante sceglierne uno in base al metodo che più si rivela idoneo al superamento di questi abusi, come ad esempio l'ipnosi, affiancata poi da una psicoterapia.
Non sottovalutare assolutamente questo "riaffiorare dei pensieri", non devi scacciarli, ma affrontarli.
L' evitamento della sofferenza crea molta più sofferenza della sofferenza stessa e il silenzio crea barriere, insormontabili, equivoci, ambiguità.
Non devi provare alcuna vergogna.
Tu non hai fatto nulla.

Tienici aggiornati
Un abbraccio
D.ssa Michelini

D.ssa Silvia Michelini Psicologo a Roma

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19 NOV 2013

Gentile utente,
non è possibile dimenticare i ricordi delle violenze subite. L'unica strada possibile è conviverci. Può sembrare duro quello che dico. Allo stesso tempo non è escluso che, come dice De Andre, "dal letame possano nascere fiori...". Anche le esperienze più brutte possono essere utilizzate per crescere. C'è chi dice in particolare quelle brutte.
E' curioso e comune il meccanismo di incolparsi. E' come se le vittime debbano trovare una spiegazione per le brutalità che hanno subito. Si incolpano molte donne vittime di stupro. Lei doveva essere protetta dai genitori. Un bambino non ha colpa.
Non credo che quanto ho affermato possa esserle d'aiuto, non si tratta di una cosa razionale ma emotiva e forse per venirne a capo deve rivolgersi ad uno psicologo di persona.

Restiamo in ascolto

Dr Mori, Psicologo Sessuologo Psicoterapeuta Psicologo a Siena

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19 NOV 2013

Buongiorno gentile Juliet,
è importante che si renda conto che ha tuttora necessità di un aiuto psicologico per elaborare quello che è successo. Si rivolga ad uno psicologo psicoterapeuta de visu e piano piano racconti il suo trauma, vedrà che anche i pensieri ridondanti saranno elaborati e Lei potrà superare e aprirsi con più fiducia alla sua vita.
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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19 NOV 2013

Gentile Juliet,
eventi traumatici come gli abusi sessuali necessitano di un lungo tempo e di uno spazio di elaborazione specifico per essere "superati". Molto spesso succede che eventi apparentemente finiti nel dimenticatoio possano tornare vividi in seguito a qualche stimolo remoto. Affrontare una psicoterapia spesso permette di cambiare il proprio approccio alla realtà e di vivere quindi una vita felice. Pensare di poter cancellare gli eventi traumatici vissuti è però per certi versi utopico. Ciò non di meno è possibile pensare per noi stessi una vita piena di soddisfazioni nonostante gli abusi.
Cordiali saluti

SC

Dott. Simone Cucchetti Psicologo a Inveruno

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19 NOV 2013

Cara Juliet,
se di abusi sessuali si tratta, credo sia necessario cercare di elaborare questi avvenimenti in un contesto psicoterapico preferibilmente a indirizzo psicodinamico. Dimenticare potrebbe essere controproducente per la sua salute psichica, assomiglia di più ad un bisogno di reprimere questi contenuti angoscianti, che andrebbero invece elaborati anche per evitare inutili sensi di colpa che non le dovrebbero appartenere, per il semplice fatto che è Lei la vittima.
Prenda anche in considerazione, se non lo ha già fatto, l'ipotesi di denunciare i fatti. E' molto importante.
Per qualsiasi altra informazione non esiti a chiedere.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo

Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo a Viterbo

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