Come devo superare questa paura?

Inviata da Francesca · 14 dic 2015 Ipocondria

Salve, io sono Francesca e ho 26 anni. 5 mesi fa ho avuto una paura molto grande, andai in ospedale per vertigini, mi fecero una tac e mi dissero che avevo un grumolo di sangue al cervello. Per tre giorni non mangiai, non dormii e piansi solo. Feci una risonanza e scoprii che non avevo nulla ma mi rimase l'ansia. Da allora non riesco più a tornare quella di una volta, poi dopo qualche mese scoprii che il mio fidanzato si sentiva con una ragazza al tel e per me è stata una cosa dura da superare. Sono fidanzata 6 anni e vorrei sposarmi, vorrei avere un figlio, ma lui non si sente pronto ed io questa cosa la prendo come un rifiuto. Non ho una situazione familiare di quelle migliori, ho i miei separati in casa, cosa che non ho mai accettato perché io credo molto nella famiglia. Da 1 mese e mezzo mi manca sempre l'aria e la notte mi viene una tachicardia così forte che mi fa stare male. Ho tenuto l'holter ma non ho niente. Come devo superare sta cosa? Con i farmaci? Non ne posso più.

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Miglior risposta 14 DIC 2015

Gentile Francesca,
la recente paura per le tue condizioni di salute, le incertezze sulla tua relazione sentimentale e la delusione per la tua situazione familiare hanno contribuito al riacutizzarsi di un disturbo di ansia che sfiora la crisi di panico.
Specie per quanto riguarda il progetto del matrimonio e della maternità ti suggerisco di non forzare la mano e di non avere fretta cercando invece di capire quali sono le ragioni del tuo fidanzato che non si sente ancora pronto per questo passo : potrebbe essere l'occasione per capirsi meglio e forse ridefinire questo progetto non ancora ben delineato.
Per essere aiutata ad inquadrare meglio questa tua relazione sentimentale e per superare i tuoi problemi di ansia che non sono da sottovalutare, ti consiglio di iniziare un percorso di psicoterapia preferibilmente ad indirizzo cognitivo-comportamentale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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14 DIC 2015

Gentile Francesca,
gli ultimi sintomi che ci descrive sono tipici dell'ansia. Presumo abbia già consultato i medici per essi che, se hanno confermato una diagnosi di disturbo d'ansia, avrebbero dovuto dirle di consultare uno psicologo psicoterapeuta.
Questi disturbi infatti rispondono molto bene alla psicoterapia.
La Terapia Strategica Breve in particolare ha elaborato protocolli specifici molto efficaci e risultati ancora migliori si ottengono integrandola con tecniche della Psicoterapia della Gestalt.
Si affidi perciò ad un professionista. Seppure l'indirizzo citato ottenga risultati in tempi brevi, pure il trattamento necessita almeno di qualche seduta e non può per questo essere vicariato da un consulto.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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14 DIC 2015

Cara Francesca
hai bisogno di una persona vicina che ti supporti e ti faccia ritornare fiduciosa circa il tuo futuro.
Devi comprendere che sei tu l'artefice della tua vita e che il tuo atteggiamento positivo può farti superare molti problemi.
Nella vita occorre essere forti perché ci sono sempre tante cose da superare.
Con l'aiuto di uno psicoterapeuta potrai imparare ad attingere alla tua forza interiore e a dare importanza alle tue esigenze e necessità.
Tu devi essere una ragazza molto buona e mi sembri nella condizione di troppa disponibilità verso tutti; mi sembra che i problemi degli altri siano per te in primo piano, mentre in "primo piano" dovresti esserci tu.
Credo che queste crisi di angoscia e tachicardia vogliano ricondurre la tua attenzione su di te e servano alla tua evoluzione.
Però un aiuto ti serve quindi cercalo.
Un caro saluto Dott Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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14 DIC 2015

Cara Francesca, il farmaco è un valido aiuto ma non risolverà i tuoi problemi. Il mio consiglio è quello di rivolgerti a uno psicologo della tua zona che possa aiutarti a superare il trauma che hai avuto e a gestire l'ansia che da allora ti accompagna. Hai bisogno di un supporto per capire anche che valore dare alla tua relazione.

Cinzia Marzero Psicologa Psicoterapeuta
Moncalieri (To)

Dott.ssa Cinzia Marzero Psicologa-Psicoterapeuta Psicologo a Moncalieri

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14 DIC 2015

Salve Francesca,
credo che in questo momento l’holter potrebbe aiutarti a stare più tranquilla, ma non ad affrontare quelli che sembrano a tutti gli effetti degli attacchi dovuti ad una forte ansia. Scaturita da un episodio di paura molto forte, ma che magari già covavi in qualche modo sconosciuto dentro di te.
Perché non ti rivolgi ad uno psicoterapeuta prima di pensare ad assumere dei farmaci?
Potresti trovare giovamento dal parlare con qualcuno delle emozioni e delle paure che hai provato quel giorno, e che in qualche modo ti intaccano ancora.
La prospettiva del matrimonio e di un figlio sembrano ancora lontane per una serie di questioni (che potrebbero essere meglio indagate), ma comunque sarebbe bene che dei passi così impegnativi – specie quello della maternità – vengano fatti con una base psicofisica più solida possibile.

Cari saluti,
Michela Vespa
Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dott.ssa Michela Vespa Psicologo a Roma

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14 DIC 2015

Cara Francesca
prima di ricorrere ai farmaci è bene tenere a mente che qualsiasi segno di ansia non deve mai essere sottovalutato. Il farmaco, se non supportato da una terapia di tipo psicologico, molto spesso non produce benefici.
Le consiglio pertanto di valutare l'ipotesi di rivolgersi ad uno psicologo/psicoterapeuta nella sua città che possa aiutarla a superare questo momento critico.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa - Torino

Dott.ssa Valentina Mossa Psicologo a Torino

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