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Come devo comportarmi per non vivere questo limbo in ansia?

Inviata da Chiara il 15 apr 2014 Ansia

Buongiorno,
sono una ragazza di 20 anni, e sento la necessità di un avere un consiglio professionale. Da qualche mese credo di essermi innamorata di un ragazzo, nei confronti del quale ho sviluppato una sorta di idealizzazione, ovvero ritengo che sia il massimo a cui io possa aspirare, nonostante io mi ritenga una ragazza molto bella,intelligente e con numerose qualità, e nonostante abbia numerosi ragazzi che vorrebbero frequentarsi con me. Purtroppo sono estremamente attratta dalla mente,dall’intelligenza, di questo ragazzo,come lo sono stata per il mio ex fidanzato. E’ una persona estremamente intelligente ed acculturata, piena di interessi e molto informata su tutto. Provo nei confronti di persone come lui una grande ammirazione, ed anche una forte invidia per il loro essere così acculturati ed intelligenti che mi porta non solo a restarne tremendamente affascinata ma anche a sviluppare una sorta di complesso di inferiorità, ed è per questi motivi che quando conosco un ragazzo cosi faccio di tutto affinchè si innamori di me, perché in fondo è come se sentissi di non potermi meritare una persona così, ed anche perché l’idea di potermi fidanzare con lui mi rende estremamente orgogliosa. Oltre a questo aspetto che considero anormale, c’è da dire anche che sento anche un grande trasposto emotivo e fisico per questo ragazzo,oltre che un’attrazione mentale,la quale però è preponderante. Non riuscirei mai a provare attrazione e ad innamorarmi di un ragazzo per cui non avverta attrazione mentale e con cui possa condividere pensieri,opinioni, idee che possano arricchirmi ogni giorno. Purtroppo, il problema è che questo ragazzo è fidanzato, ma tra noi c’è qualcosa, qualcosa di dichiarato, ci sono state delle effusioni molto intime e l’interesse è reciproco, anche se molto più forte da parte mia. Lui è sfuggente, dice di essere interessato a me e gli credo, ma è spaventato dal vedermi così presa, ed io non so come gestire la grande ansia che mi accompagna nel vivere questo limbo in cui non so cosa aspettarmi e come comportarmi, non so cosa deciderà, non so se insistere nel mostrare il mio interesse e ‘corteggiandolo’ in modo affettuoso e dolce. Ora non lo rivedrò per due settimane,ed ho paura che non rivedendomi per un po’ ma al contempo frequentando la sua ragazza, il pensiero di me possa sfumare. Sono molto in difficoltà, grazie in anticipo per i consigli.

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Gentile Chiara, sinceramente io non vedo niente di anomalo nell'idealizzazione nel momento in cui accompagna l'innamoramento, poiché ne è un ingrediente essenziale. Perché mai dovremmo innamorarci di qualcuno che vediamo pieno di difetti? E' più che normale non percepirli oppure addirittura trasformarli in pregi, è ciò che contribuisce alla magia dell'amore, come tu stessa hai detto è la persona migliore disponibile al momento per te, "il massimo a cui io possa aspirare". L'altro ingrediente immancabile dell'amore però è anche il fatto di pensare che si starà insieme per sempre, e su questo la persona in questione sembra non darti molte certezze, e credo sia questo alla base del tuo malessere e della tua insicurezza attuali. Non c'è a mio avviso niente di anormale nel pensare, davanti a un possibile "rifiuto" da parte di una persona che si vede così straordinaria, di non essere alla sua altezza. Però quello che farai di fronte a questa sensazione di inferiorità è ciò che determinerà la probabilità di ottenere ciò che desideri. Potresti iniziare a interrogarti su che tipo sia la sua fidanzata, perché lei sia all'altezza, oppure se lui se ne lamenta interrogarti incessantemente sui motivi profondi per i quali non la lascia... ecc ecc, oppure potresti reagire a questa sensazione di inferiorità nell'unico modo che può farla svanire. Invece di aumentarla con tutti questi dilemmi, puoi invece coltivare tutte le qualità per cui saresti una persona migliore, che da quello che ho capito sono qualità "culturali" e "mentali". Evitando di interrogarlo per cercare rassicurazioni, facendo sentire la tua disponibilità ma anche che puoi vivere senza di lui, perché hai comunque la tua vita con i tuoi interessi, gli appariresti più sicura, gli daresti la sensazione che puoi permetterti qualcuno di ancora migliore di lui e che non sei ai suoi piedi e già questo potrebbe farlo propendere per te, renderti la persona migliore disponibile al momento. Oppure veramente avresti occasione di ampliare i tuoi orizzonti e un suo eventuale rifiuto sarebbe l'ultimo dei tuoi problemi.

Dott.ssa Licia Vicinelli Psicologo a Ventimiglia

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Carissima,
è facilmente intuibile che il tuo malessere dipende da un conflitto interiore: sei conscia dei tuoi valori, ma a livello inconscio c'è una parte di te che non te lo conferma. Un complesso che si è sviluppato a tua insaputa e che ti condiziona l'esistenza. Vedi nell'altro, rimanendone affascinata, un tuo prezioso potenziale. Sarebbe molto bello se tu riuscissi a riflettere e date le opportunità concesse dalla tua età, a venirne fuori da sola, magari confrontandoti con qualche amicizia possibilmente di sesso maschile. Posso rimanere a tua disposizione da qui qualora tu sentissi il bisogno di un sostegno. Un caro saluto.

Dott.ssa Carla Panno Psicologo a Milano

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Gentile Chiara,
Mi viene da chiederle come mai e' finita col suo ex fidanzato? Questa forte idealizzazione che ha per questo ragazzo non potra' durare per sempre, se mai lascera' la sua fidanzata per lei (la lascera' mai?), arrivera' il momento in cui comincera'a vedere i suoi difetti, e poi cosa succedera'? Quello che le
consiglio e' di lavorare su questa "sorta di complessodi inferiorita' " che
sente, che la limita e non le fa vivere spontaneamente le relazioni. Lei ha un valore ed e' intelligente tanto da rendersi conto che qualcosa non va, non resti in attesa, esca da questo limbo, se non riesce da sola si faccia aiutare da un professionista. Resto disponibile per ulteriori chiarimenti

Dott.ssa Laura Messina Psicologo a Gravina di Catania

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Buongiorno gentile Chiara,
l'idealizzazione di questo ragazzo sembrerebbe un modo che Lei ha per provare emozioni forti, prova ne è il fatto che lui sia fidanzato. Forse il suo bisogno di idealizzare nasconde un suo tentativo di migliorarsi che "proietta" sull'altro e che non vede fattibile in lei stessa. Probabilmente lui si dimenticherà di lei in queste due settimane ma lei ha l'opportunità di riflettere su se stessa e "guardarsi attorno". Inizi con il realizzare per se stessa tematiche di crescita personale e approfondimento.
Cordialmente

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