Come devo comportarmi, per non rovinare tutto?

Inviata da lorenzo · 4 nov 2015 Terapia di coppia

Buonasera a tutti.
Sono un ragazzo di 29 anni. Da 3 mesi circa sono andato a convivere con la mia ragazza di 21 anni. Stiamo insieme da 7 anni. Sono estremamente contento di questa scelta e di questo percorso. Però ho un piccolo problema, probabilmente dettato dalla mia ansia. Quando non convivevamo, ci sentivamo in continuazione al telefono, con telefonate o messaggi, anche le conversazioni erano molto più dolci. Adesso invece non ci sentiamo spesso come prima, e se ci sentiamo è brevemente per sapere come va nel lavoro, e per dirci un secco ti amo.
Gli ho chiesto più volte a lei se fosse cambiato qualcosa, ma mi ha sempre detto che per lei non è cambiato assolutamente niente, e che è molto contenta di convivere con me, ma che devo cercare di farmi passare queste paranoie. La mia paura ovviamente è quella di perderla, anche se lei realmente non mi da motivo di questo. Ovviamente io cerco di non fargli pesare più di tanto questi miei pensieri, ma ogni tanto mi lascio andare e gli chiedo sempre le solite cose e lei ripete che lei non è cambiata in niente che è la solita di sempre. Adesso chiedo a voi...come posso gestire questa mia ansia, queste mie paure, per evitare di rovinare il nostro rapporto.

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Miglior risposta 4 NOV 2015

Gentile Lorenzo,
come è facile immaginare, la scelta della convivenza è una decisione importante, quasi quanto quella del matrimonio e comporta inevitabilmente dei cambiamenti nello stile relazionale della coppia, a cui gradualmente ci si adatta.
Nel suo caso, sono passati solo 3 mesi e sicuramente anche lei si adatterà agli inevitabili cambiamenti trovando un nuovo equilibrio col passare del tempo.
Le consiglio però di non coinvolgere la sua ragazza nei suoi dubbi e nelle sue paturnie altrimenti potrebbe succedere che lei si stancherà di doverla sempre rassicurare e magari verrà contagiata dalla sua insicurezza realizzandosi "la profezia che si autoavvera".
Cerchi piuttosto di riflettere su cosa manca per farla sentire più tranquillo e se non trova risposte si faccia aiutare in psicoterapia per guadagnare più fiducia e sicurezza in se stesso.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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5 NOV 2015

Gentile Lorenzo,
ben sappiamo che la convivenza è un passo molto importante nella vita di una coppia, ma anche molto delicato, in quanto può andare a stravolgere il rapporto e far innescare dei meccanismi del tutto nuovi nella routine.
Da quello che scrive, noto, confermato da lei stesso, che le paure siano legate più ad un suo stato di insicurezza, piuttosto che ad una problematica vera e propria nella coppia.
Io la inviterei a parlare con un professionista, in modo da intraprendere, qualora lo ritenga opportuno, un percorso su se stesso.
Un caro saluto,
Dott.ssa Monica Di Giambattista

Dott.ssa Monica Di Giambattista Psicologo a Giulianova

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4 NOV 2015

Buongiorno gentile Lorenzo,
nonostante sia soddisfatto di aver compiuto la scelta della convivenza ancora non si è adattato alla nuova vita e forse aveva delle aspettative che ora vede poco realizzate. Ma chiedere alla sua ragazza se è cambiato qualcosa in lei è uno spostamento dovuto al suo spaesamento. E' lei Lorenzo che è cambiato o è in cambiamento e questo è il naturale andamento. Per gestire il suo stato d'animo potrebbe essere importante dedicare alcuni momenti del suo quotidiano a se stesso e all'ascolto gentile dei suoi vissuti emotivi magari portando avanti un'attività che le piace e - nello stesso tempo - ritrovare con la sua ragazza qualcosa che facevate insieme quando non convivevate, qualcosa come di "proibito" che vi stimoli alla tenerezza e alla sicurezza nel rapporto oltre la convivenza.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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4 NOV 2015

Gentile Lorenzo

cambiare casa e decidere di iniziare una convivenza sono scelte importanti nella vita di ciascuno e che implicano una modificazione del rapporto di coppia. A volte questo passaggio non è del tutto fluido e ci vuole un pò di tempo perchè la coppia riacquisti un proprio equilibrio e delle nuove abitudini. E' una cosa fisiologica, che non deve destare troppe preoccupazioni.
Se però il modo che avete di relazionarvi le crea ansia, le consiglio di partire da lei e di individuare in che modo è cambiato il suo modo di rapportarsi con la sua compagna e cosa vorrebbe di diverso. individui dei comportamenti che non la soddisfano e delle alternative e dopo provi a mettere in pratica le suddette alternative. Spesso, infatti, quando ci sentiamo a disagio in una relazione, cambiando il nostro modo di porci creiamo delle dinamiche per cui anche la relazione stessa migliora.

Spero di esserle stata d'aiuto.

Dott.ssa Chiara Ostini (Milano)

Dott.ssa Chiara Ostini Psicologo a Milano

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