Come devo comportarmi? Ho due bimbi con due mamme differenti

Inviata da Salvatore Orfeo · 1 dic 2015 Terapia familiare

Salve ho una bimba di 4 anni con la mamma ormai è finita effettivamente da 2 anni e più...e adesso ho una nuova compagna con la quale ho un altro bimbo di 8 mesi... il problema è che non si conoscono ancora.. cioè mia figlia più grande sa dell'esistenza della nuova compagna che ha visto solo un paio di volte più di 2 anni fa e da lì la mamma non ha voluto più farle frequentare casa mia perché diceva che la piccola era rimasta traumatizzata da questa situazione.... ora sono passati 2 anni (in questi 2 anni la vedo 3 volte a settimana a casa sua, quindi mi divido in 2). Ora ho un bimbo e il problema è che adesso sono anche io ad aver paura a dirle del fratellino.. paura di una sua reazione in male, in odio ecc... potete aiutarmi? La mamma continua a dire che è presto per dirglielo...( giustamente la mia compagna è stanca della situazione, si sente esclusa dalla vita di mia figlia e dice che così escludo anche mia figlia dalla mia nuova vita. Chiedo aiuto a voi come posso introdurle la situazione? Come posso capire se è giusto o no dirle tutto?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 1 DIC 2015

Gentile Salvatore,
se lei vede sua figlia 3 volte a settimana a casa della ex-compagna è presumibile che il rapporto con lei sia rimasto civile.
Se è così, lei può provare a farle capire che è un errore nascondere la verità alla bambina e deprivarla della possibilità di conoscere il fratellino e poterci giocare insieme.
D'altra parte la bambina, anche se piccola, è certamente consapevole che lei "si divide in 2" ed ha già visto la sua nuova compagna per cui non ha senso la teoria che potrebbe essere traumatizzata, e da cosa poi?
Lei, Salvatore, anche senza l'autorizzazione della ex-compagna qualora gliela neghi, ogni tanto può tranquillamente portare a casa sua la bambina e se questa ex ha da ridire può ribattere semplicemente che non condivide i suoi pregiudizi e, in qualità di padre, ha ritenuto fosse la cosa migliore da fare.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7411 Risposte

20814 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

20 DIC 2015

Caro Salvatore
siamo in una fase storica in cui la famiglia sta tornando ad essere "famiglia allargata" proprio in quanto molti si trovano, più o meno, nella sua situazione cioè ad avere nuovi compagni e figli che però, dobbiamo considerare che sono fratelli.
Credo che la questione qui vada impostata del tutto diversamente, cioè la domanda è questa: non state forse privando la bambina (che piccolissima non è) della gioia di avere un fratellino e di imparare con lui a giocare e ad essere felice?
Spesso si proiettano sui bimbi le ansie di noi genitori mentre per loro le cose sarebbero certo più spontanee.
Anche lo schock che sembra avere subito la bambina a contatto con la sua nuova compagna penso che sia stato può un percepire l'angoscia materna che altro.
Io penso che chiarificare questa situazione e dare giusto valore ai due figli in modo che possano iniziare ad avere un rapporto sia non solo la cosa utile da fare, ma addirittura un momento di crescita per tutti voi genitori; compresa la sua nuova compagna.
Un caro saluto ed un augurio Dott. Silvana Ceccucci psicologa Psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7281 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 DIC 2015

Caro Salvatore,

il vostro sistema famigliare è un sistema allargato pertanto c'è una maggiore complessificazione delle relazioni.
Ci sono molti protagonisti in questa vicenda e pià sistemi che tra di loro si sovrappongono e lei deve stare in entrambi con posizioni diverse. Questo è un compito difficile e può farsi aiutare da una psicoterapeuta a trovare la sua giusta collocazione senza snaturarsi.
Ad ogni modo non può nascondere parte della sua vita a chi le è affettivamente legato. Prenda in mano la situazione e si permetta di chiedere aiuto ad un professionista.
cordiali saluti
Dott.ssa Monica Salvadore

Dott.ssa Monica Salvadore - Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Torino

369 Risposte

857 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 DIC 2015

Carissimo,
secondo me, il problema lo hai creato tu a causa di una protratta dipendenza dai punti di vista della tua ex, che fin da subito, ha giocato malissimo il suo ruolo. Giuste sono le lamentele della tua attuale compagna che ha il diritto di partecipare adeguatamente a questa tua famiglia allargata. Un Consultorio Familiare della tua zona potrebbe esserti di grande ed immediato aiuto, considerando la tua difficoltà di gestire la delicata situazione in uno stato di emergenza. Resto a tua disposizione per eventuali tue richieste di chiarificazioni supplementari.
Dott.ssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta

Dott.ssa Carla Panno Psicologo a Milano

1057 Risposte

675 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

1 DIC 2015

Caro Salvatore Orfeo, la verità è l'unica via possibile da seguire, non ha senso nascondere una cosa che prima o poi sua figlia maggiore verrà sicuramente a scoprire. Anzi se dovesse scoprirlo più avanti, potrebbe recriminarle molte più cose di quanto può fare ora che ha soli 4 anni. Le cose si possono dire ai bambini in maniera molto semplice,(ad es."ti piacerebbe avere un fratellino?", "ti andrebbe di conoscerlo?"). Non tema il rifiuto di sua figlia, i bambini sanno comprendere molto meglio di noi adulti. Mi pare però di cogliere un fattore che a mio parere potrebbe influenzare negativamente la bambina nell'affrontare questa realtà: e ciò sta nell'atteggiamento della sua ex compagna, che per proteggere se stessa dalla sofferenza (o trauma) di vederla ricostruirsi una vita, sta negando alla figlia di costruire un legame sincero con lei che è il padre. Inoltre ,anche lei sta contribuendo a questa poca chiarezza nella risoluzione del legame con la sua ex compagna, avallando la decisone di lei di non fare più frequentare alla bimba casa sua e la sua nuova compagna. Pertanto la invito a farsi coraggio e a mettere un po di ordine nelle sue relazioni. Vedrà che si sentirà meglio, perchè credo che sia doloroso non condividere le sue gioie con sua figlia maggiore.
Un cordiale saluto
Claudia Vian

Dott.ssa Claudia Vian Psicologo a Mirano

49 Risposte

54 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia familiare

Vedere più psicologi specializzati in Terapia familiare

Altre domande su Terapia familiare

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 28400 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18200

psicologi

domande 28400

domande

Risposte 97500

Risposte