Come controllare la paura del tradimento?

Inviata da Cristina · 26 gen 2017 Terapia di coppia

Salve, Sono una ragazza di 20 anni ed è da un pò di tempo che ho questo pensiero ossessivo che mi affligge. Premetto che sono fidanzata da 2 anni con un ragazzo che ho desiderato per anni, l'amore e il dialogo non mancano nella nostra quotidianità, e il sesso è pienamente soddisfacente, ma c'è un problema: ho la costante paura di tradirlo. Ora, diversamente da altri casi io non ho attrazioni verso altri ragazzi, e cerco di evitare proprio situazioni scomode, ma nonostante tutto ho paura di tradirlo, solo al pensiero mi sale l'ansia e le lacrime agli occhi. Parlandone non mi fa sentire meglio, anzi, alimenta soltanto la mia ansia. E' cominciato tutto qualche giorno fa, nel momento in cui lui ha ricevuto l'opportunità di un lavoro (perchè per due anni abbiamo convissuto insieme 24 ore su 24) e che lo porta a stare fuori casa per diverse ore, e appena esce al lavoro, questa paura mi assale. So di avere un costante bisogno di attenzioni sin da quando ero piccola, c'è da dire anche che nella mia passata relazione (che era una relazione a distanza) purtroppo ho tradito il mio ex.
Vorrei poter avere qualche consiglio, qualche risposta. So che bisogna essere forti e non farsi sopraffare dalle paure...
Io lo amo davvero tanto e anche se so che non potrei mai tradirlo, il solo fatto di pensare al tradimento mi fa andare in tilt, perchè è una cosa che non farei, ma allora perchè mi ossessiona così tanto?
Inutile dire che lui non se lo merita, mi dà tutto ciò di cui ho bisogno, mi sento amata e rispettata, so che non troverei mai nessuno migliore di lui...ho provato a parlarne di questa mia paura senza però poter dire "ho paura di tradirti" perchè non vorrei che lui dubitasse di me. Ho paura di non riuscire ad essere abbastanza forte... non lo so, non ci sto capendo più nulla. Grazie in anticipo.

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Miglior risposta 27 GEN 2017

Buongiorno Cristina,
mi pare di capire che la separazione dal suo convivente abbia comportato un forte stress emotivo per lei, che, probabilmente, la sua mente cerca di gestire con questa preoccupazione. Lo so sembra paradossale. Penso che la sua sofferenza meriti d'essere ascoltata e capita in modo più profondo.
Contatti un terapeuta.
dr.ssa Pugno

Associazione Eco Psicologo a Torino

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