Come capire se la psicoterapia non funziona? Quando cambiare psicologo?

Inviata da Martina il 5 set 2019

Buongiorno a tutti

Da quasi due anni seguo una psicoterapia analitica iniziata su suggerimento del mio medico di base, il quale ritrovava in me i sintomi di una depressione.

Durante la pausa estiva ho iniziato a nutrire alcuni dubbi verso l'utilità del percorso intrapreso: ieri ho ripreso gli incontri e ne ho parlato con il mio psicoterapeuta, ma il confronto che abbiamo avuto non mi ha aiutata a dissipare i dubbi circa l'efficacia della terapia.

Dopo tutte queste sedute ho l'impressione che gli incontri abbiamo un'efficacia momentanea, ma non producano un reale cambiamento. Mi sembra di procedere senza un'obiettivo: durante le sedute parlo delle mie paure presenti, delle cose che mi angosciano, di come la depressione che vivo mi renda invalida nei confronti della vita (perdita di interesse, incapacità di svolgere azioni che un tempo risultavano semplici...). Quando esco dallo studio dello psicologo a volte mi sento meglio, ma finisce li. In questi due anni non sono riuscita a mettere in atto nessuna azione che potesse portarmi ad un cambiamento. Ho la sensazione che si tratti di un percorso astratto, che procede per pensieri e associazione di idee, senza fissare obiettivi concreti e presenti.

In questo momento sto vivendo una condizione di forte isolamento, la mia famiglia vive lontano e nn puo starmi vicino. La terapia al momento è l'unico appoggio che ho per lavorare sulle mie risorse e cercare di stare meglio, ma non sembra funzionare. Mi sento al limite delle forze e ho la sensazione che ai tanti fallimenti si aggiunga anche quello del mio percorso terapeutico.

Non so se provare a proseguire o se chiedere un incontro conoscitivo ad altri psicoterapeuti. Quando una psicoterpia è inefficace ? Come capire se è il caso di cambiare percorso ? Psicoterapeuta ?

Ringrazio di cuore chiunque potrà aiutarmi in questo dubbio.

Martina

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Gentile Martina,






































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































Gentile Martina,
è risaputo e risulta alla comunità scientifica che per i pazienti affetti da depressione,
la psicoterapia più indicata è quella cognitivo-comportamentale che mira innanzitutto a correggere le distorsioni cognitive ed i postulati irrazionali e disfunzionali che spesso sono alla base del disturbo depressivo e lo mantengono nel tempo.
Inoltre, in questo orientamento psicoterapeutico sono previsti gli "homework" (compiti a casa) necessari al raggiungimento di quegli obbiettivi concreti a cui lei fa riferimento.
Personalmente, dato per scontato il rapporto di fiducia e di alleanza terapeutica che è sempre necessario tra paziente e terapeuta, penso che un anno di psicoterapia con regolari sedute settimanali è un periodo congruo per valutare se vi è stato un miglioramento.
Pertanto, se lei ha fatto quasi due anni di psicoterapia analitica e non ha riscontrato miglioramenti, è giustificato cambiare preferibilmente per una psicoterapia cognitivo-comportamentale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).




Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Buonasera Martina, se la sua insoddisfazione continua, lei ha diritto a continuare a farlo presente. Se è vero che una terapia analitica non abbia, fra le sue caratteristiche, quella di darsi obiettivi concreti (parlo in generale, poi ci sono eccezioni come per tutto), lei deve pur avere il senso di miglioramento, di aver chiaro cosa stiate facendo e, in generale, dove stiate andando. Tra l'altro, se più volte un paziente si lamenta che non vede miglioramenti (ripeto non alla prima volta, ma dopo più volte), è dovere del terapeuta dov'è che la terapia non stia funzionando, dove è che lui non stia facendo un buon lavoro e/o dove è che il paziente non si stia impegnando come dovrebbe. Insomma, lamentele o meno, ogni tanto è sempre utile una riflessione sul lavoro clinico che si sta portando avanti. Infine, si domandi se, a livello relazionale, si sente sicura, protetta, non giudicata, che può parlare facilmente anche e soprattutto di cose molto private con lui. Se la risposta è positiva allora si tratterà di tarare meglio il percorso clinico, altrimenti, dopo ulteriori chiarimenti che lei giudicasse non essere andati a buon fine, forse sarà il caso di cambiare terapeuta.
Buona fortuna,
dott. Massimo Bedetti
Psicologo/Psicoterapeuta
Costruttivista-Postrazionalista Roma

Dott. Massimo Bedetti Psicologo/Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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Cara Martina,
non è possibile rispondere alla sua domanda in quanto non si conoscono elementi fondamentali per capire bene tutto il percorso terapeutico.
La cosa che però posso suggerirle e di parlarne direttamente con il suo terapeuta, in quanto queste sue perplessità possono essere lette in maniere differenti, e inoltre, una terapia, è una collaborazione in cui è lei l'attrice principale per la buona, o meno, riuscita. Se in lei viene a mancare la motivazione per proseguire è difficile che si possa verificare un cambiamento duraturo.
Quindi ponga le stesse domande al suo terapeuta, esprima i suoi dubbi e affronti la questione con tranquillità e autonomia e, in base alle risposte che otterrà, decida in seguito se sia il caso o meno di intraprendere un nuovo percorso con un altro terapeuta. Ricordi: il cambiamento deve partire da lei.

Cordiali saluti

Dott. Emmanuele Rosito

Dott. Emmanuele Rosito Psicologo a Guglionesi

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