Come andare avanti e superare la perdita del mio apa

Inviata da Maria · 9 ago 2016 Elaborazione del lutto

Salve,
sono una ragazza di 26 anni, ho perso mio papà a febbraio di quest'anno dopo aver passato 1 anno di sofferenza per via del suo tumore al cervello. Io mi occupavo di lui: pronto soccorso, intervento, esami, risonanze, chemio...dalla medicina piu blanda alla flebo. Insomma ero 24 ore su 24 con lui, non era facile perché aveva comportamenti non gentili a volte ma quando stava bene era il papà più buono del mondo, non l'ho mai lasciato un secondo nemmeno quando mi è morto tra le braccia.
Solo che adesso non riesco ad andare avanti, non riesco ad accettare che non ci sia più, provo tantissima rabbia e dolore e non ce la faccio.
Soffro anche di stress fisico e dolori fisici dopo questa situazione e mi debilita molto, soprattutto l'umore.
Non posso nemmeno portargli un fiore perché ha voluto la cremazione, non so come affrontare la cosa. Vorrei un consiglio, grazie per la vostra attenzione.

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Miglior risposta 9 AGO 2016

Buongiorno gentile Maria,
mi rendo conto del suo dolore legato anche al suo amorevole accudimento nel periodo della malattia di suo padre, Lei sta attraversando il lutto con molta forza ma nel suo caso si rende necessario un percorso di sostegno psicologico in presenza con uno/a psicologo/a psicoterapeuta che l'aiuti nell'elaborazione del lutto e le offra la possibilità di esprimere le emozioni che ora la tengono prigioniera nello stress e nella rabbia. Le auguro di superare questo periodo nel miglior modo possibile ma ci vuole pazienza.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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19 AGO 2016

Cara Maria
comprendo benissimo il tuo dolore.
L'ineluttabilità della morte ci lascia sempre molto addolorati, scossi, disorientati.
Come essere travolti da un'onda che spazza via le cose conosciute e trasporta in uno strano e diverso territorio.
Che fare?
L'elaborazione del lutto di una persona vicina e cara è qualcosa di lento.
Occorrono tempi fisiologici e psicologici.
Nel tuo caso c'è anche una sorta di tuo esaurimento dovuto alla lunga assistenza al tuo caro babbo.
Devi accettare che ci sia questo percorso da fare aiutandoti col ricordo ed aggrappandoti a quegli spazi di vita vissuta significativamente attraverso il vostro affetto.
Nulla va perduto ricordati nemmeno il vostro ultimo abbraccio.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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10 AGO 2016

Cara Maria, purtroppo stai vivendo un normale lutto, i cui sintomi sono proprio quelli che hai descritto.
In media la parte piu' difficile dura 6 mesi, poi la sofferenza tende a calare, se cosi' non fosse, ti consiglio una psicoterapia

Anonimo-157342 Psicologo a Montebelluna

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10 AGO 2016

Cara Maria,
comprendo il tuo dolore e lo condivido. Elaborare un lutto così importante non è semplice e richiede del tempo.
Posso dirti che come persona e come figlia hai fatto tutto quello che era possibile fare per aiutare tuo padre e questa consapevolezza deve poterti essere di consolazione.
Ciò che poi è accaduto non è dipeso da te e tutto ciò che non dipende da noi dovremmo imparare ad accettarlo.
Il fiore sulla tomba può essere sostituito dal tuo ricordo amorevole liberato dalla rabbia.
Un sostegno psicologico dal vivo può aiutarti a raggiungere meglio e prima la tua serenità.
Un cordiale saluto.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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9 AGO 2016

Ciao Maria, la perdita di un genitore è sempre un gran dolore, comprendo il senso d'impotenza e vuoto che prova in questo momento; il lutto va vissuto, sentito, elaborato....e per farlo più velocemente e nel modo giusto, le sarebbe d'aiuto un supporto psicologico.
Un saluto
dott.ssa Annalisa De Giorgi - Psicologa - Squinzano (Le)

Dott.ssa Annalisa De Giorgi Psicologo a Milano

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