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Come aiutare una persona cara a trasformare l'odio in amore?

Inviata da Lorenzo il 28 dic 2015 Terapia familiare

Salve e grazie a tutti per il vostro aiuto gratuito e incondizionato; scrivo qui per avere un consiglio contro l'odio. La madre (di 70 anni) dell'ex ragazzo di mia sorella, dal giorno in cui mia sorella e il suo ragazzo si sono lasciati (con 2 bambini), odia profondamente noi oltre che mia sorella, dimostrando una rabbia perpetua nei nostri confronti e proteggendo ad ogni costo il proprio figlio (di 40 anni). La situazione sembra peggiorare nonostante tutti noi tentiamo di riaggiustare la situazione, che se anche non abbiamo creato noi di certo ci fa star male. Vorremmo aiutare questa persona a trovare la forza di combattere questa rabbia e di trovare la forza di vivere, di vivere quella vita che a lei sembra ormai finita da quando il figlio è stato lasciato da mia sorella. Premetto che lei non vuole lasciarsi aiutare perché "non si può più fare niente" la sua "vita è distrutta". Purtroppo non riesce a capire che se non c'è amore tra due persone non si può far nulla. La storia finisce e ne ricomincia un'altra. I suoi piani di vedere il figlio felice con i suoi bambini sono andati distrutti per sempre nella sua mente, ma non è così. Ma non sappiamo cosa fare per aiutarla oltre a parlarle con assertività da ormai un anno. La cosa sta degenerando pure nei rapporti con i suoi parenti stretti e sembra non placarsi. Quali potrebbero essere delle buone soluzioni?

Grazie della pazienza e degli ottimi consigli che sicuramente avrete da donare.

A...buon anno!!! Sarà un nuovo inizio per molti di noi.

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Caro Lorenzo,
la rottura di una relazione quando ci sono dei figli è molto più traumatica e complicata rispetto alla rottura della sola coppia.
Nel caso di cui parli sarebbe necessario un approfondimento in psicoterapia per capire veramente quale è la situazione e se ci sono dei margini per avere tra i due protagonisti rapporti almeno più tranquilli e civili innanzitutto per il bene dei bambini e poi per placare la rabbia della ex suocera di tua sorella.
Quest'ultima dicendo "non si può fare più niente" non sembra interessata alla psicoterapia che potrebbe invece essere di aiuto anche se i protagonisti restano separati.
E' comprensibile che tu sia dalla parte di tua sorella ma ho l'impressione che anche tu cerchi soluzioni semplici e sbrigative che non è facile trovare in una situazione complessa e delicata che va analizzata con attenzione.
Pertanto il mio suggerimento è di provare a persuadere tua sorella a chiedere un sostegno psicologico non tanto allo scopo di un possibile recupero della relazione quanto allo scopo di essere aiutata ad adottare decisioni e comportamenti atti a proteggere al meglio possibile i bambini dall'inevitabile trauma della rottura del nucleo familiare.
Cordiali saluti e buon anno anche a te.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Caro Lorenzo
a me sembra che questa signora, che aveva trovato in questa famiglia una sua motivazione di vita, ora trovi nel suo stesso atteggiamento di odio e di rivalsa, una nuova motivazione d'essere.
In pratica è il classico comportamento della vittima che col suo dolore e col suo vittimismo tiene "sotto terrore" gli altri impedendo, per altro, il ripristinarsi di situazioni equilibrate.
Purtroppo non credo si possa fare molto per lei che, credo, manterrà e, anche rafforzerà, la sua posizione così da voler punire tutti e punire se stessa.
La cosa che è possibile fare è che voi siate tanto forti da sganciarvi emotivamente da questa dinamica e portare avanti, indipendentemente da lei, rapporti cordiali, affettuosi e positivi.
E' possibile che, vedendo questo, la signora possa riflettere e cambiare da sola atteggiamento.
Non vedo altre possibili soluzioni.
Se lei non cambierà e non acquisirà maggior positività, resterà isolata.
Importante che tutti gli altri rapporti ritrovino e mantengano armonia.
Un augurio
Dott Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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