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Come aiutare un compagno bugiardo?

Inviata da User S il 20 mar 2012 Terapia di coppia

Buongiorno, sto insieme ad un uomo di 43 anni da 3 anni. Abbiamo un figlio di 20 mesi un'altra in arrivo. Il problema è che lui è bugiardo.Il mio compagno è buono, premuroso e affettuoso però è bugiardo. E' un agente di commercio nel settore dei vini e tutto il giorno è in giro ma non si sa a fare cosa. Lui non mantiene la famiglia. Lui si racconta le cose giuste da fare, ma non le fa; mi dice che da adesso in poi non più bugie, ma ci ricasca. Per esempio: mi dice che è andato a pagare l'associazione della contabilità, ma in realtà non c'è andato e quei soldi li ha usati o per comprare vino o per gratta vinci. Mi piacerebbe sapere quale comportamento tenere, come posso aiutare lui e la mia famiglia; vorrei avere consigli su qualche letture da fare. Io credo in questa persona, prima di gettare all'aria il nostro rapporto vorrei fare il possibile. Con il figlio è bravissimo: lo porta e lo va a prendere all'asilo, fa le faccende in casa, però quando lo scopro qualche bugia alza la voce(mai messo le mani addosso) Gli ho proposto di andare dallo psicologo per aiuto, ma lui dce che sono soldi buttati via. Ora sono arrivata al punto di togliergli le carte di credtio (l'ultima volta gli ho coperto uno scoperto in banca di 3.000 euro). Vorrei un punto di partenza per iniziare un percorso senza spendere molto, perchè attualmente abbiamo difficoltà economiche. (a causa del suo comportamento)

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Cara Silvia, non perda tempo. Tenga le carte e si rivolga ad un servizio Asl, Sert, che da poco come SSN si occupa di GAP, gioco d'azzardo patologico! E' un tipo di addiction (come la droga, una dipendenza) e come vera e propria malattia deve essere presa in carico. Può cercare in queste sedi un supporto come familiare e farsi guidare per portarlo in cura quanto prima.
Il suo compagno può guarire, ma è fondamentale che si faccia aiutare, piuttosto per il figlio che adora..cari auguri.

Nicoletta Cassiani Psicologo a Pavia

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Le consiglio di richiedere il supporto di uno psicologo per affrontare insieme al suo compagno questi problemi. Avrà il giusto sostegno e guida per poter ritrovare un equilibrio nella coppia e migliorare la sua stessa qualità di vita.
Un saluto
Dott.ssa Ilaria Albano
Psicologo a Roma

Dott.ssa Ilaria Albano Psicologa Psicologo a Milano

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Cara Silvia,
quella che descrivi è una situazione decisamente difficoltosa. Finora non hai negato il tuo sostegno né di compagna né di mamma ma, a lungo andare, con una bimba in arrivo, questa condizione si farà ancora più faticosa se non decidi di intervenire in modo più deciso nei confronti del tuo compagno. Mi rendo conto delle difficoltà ma tu e i tuoi bambini avete bisogno di maggior equilibrio. Fortunatamente il tuo compagno dimostra di essere un papà presente ma non basta per far crescere in serenità la vostra famiglia. Ti consiglio di non aspettare oltre e di rivolgerti il prima possibile ad un professionista, proprio per evitare che la situazioni del tuo compagno, e quindi la vostra, si aggravi. Sicuramente il comportamento del tuo compagno cela una sofferenza che tu, giustamente, non puoi più ignorare, anche perché si ripercuote su di voi. Sarebbe utile, ovviamente, cercare di capire cosa spinge il tuo compagno a mentire o che significato hanno per lui determinati comportamenti, ma forse si convincerà a seguirti da uno specialista se tu per prima gli dimostri fermezza in questo senso.. Il primo passo l’hai fatto, vai avanti, questo è il modo migliore per aiutare il tuo compagno e la tua famiglia.
I miei più sinceri auguri,
Dott.ssa Ornella Convertino

Studio Convertino Psicologo a Monza

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Gentile Silvia,
la Terapia Breve Strategica da me praticata può aiutare a risolvere problematiche come quelle da lei esposte, disponendo di specifici protocolli di trattamento collaudati con successo da decenni. Per conoscere il tipo di approccio che, in un'alta percentuale di casi e in un numero limitato di sedute, porta alla soluzione del problema, può trovare in internet esaustive informazioni.
Cordiali saluti
dott. Giuseppe Pecere

Dott. Giuseppe Pecere Psicologo a Padova

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Il suo compagno ha un problema di dipendenza,è necessario che venga aiutato da uno specialista.
In ogni città ci sono Servizi ASL dedicati alle dipendenze,troverà specialisti in grado di aiutarla.
Dott. ssa Valeria Rinaldini

Dott.ssa Valeria Rinaldini Psicologo a Napoli

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Credo che vi sia bisogno di iniziare una terapia, dott.ssa eva scardone.

Dr.ssa Eva Scardone Psicologo a Marcianise

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Buongiorno gentile utente, dalla sua mail sembrano emergere più tematiche e domande, in particolar modo rispetto alla posizione che Silvia occupa rispetto al proprio nucleo famigliare.
La dipendenza sembra caratterizzare sia le vostre dinamiche di coppia che quelle di suo marito.
In tal senso mi verrebbe da riformulare la sua domanda: come aiutare Silvia, in quanto compagna di un bugiardo, come mamma e come persona?
Cordiali saluti
Dott.ssa Belli Valeria

Dott.ssa Belli Valeria Psicologo a Milano

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Gentile Silvia
la situazione direi che merita una risposta personalizzata, mi viene difficile consigliarle un libro vista la gravità della dinamica....La invito a contattarmi attraverso il mio profilo in GuidaPsicologi.it e a visitare il mio sito.
Potrebbe iniziare lei a parlare con un esperto per focalizzare la situazione e comprendere come operare per poi eventualmente portare anche il suo compagno dallo psicologo

Psicologia Utile - Dottoressa Barbara Camilli Psicologo a Novara

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Cara Silvia, spesso in una famiglia nascono questi tipi di problemi e sono d'accordo con Lei che vuole provare a risolvere il disagio del suo compagno di cui purtroppo lei si trova a subirne le spiacevoli conseguenze prima di gettare via tutto.
Nel suo caso non credo che sia una situazione che lei possa gestire da sola, non per sua incapacità, mi creda, ma solo perchè certi tipi di situazioni necessitano di un aiuto professionale per migliorare, un aiuto che sia rivolto in primo luogo al suo compagno ma anche a lei.
Lei si dedica al suo compagno e questo è giusto, ma anche avere un bambino e aspettarne un altro richiede molte energie.
Il consiglio che posso darle è di stare tranquilla e iniziare a prendere contatti con uno Psicologo, se il suo compagno resiste all'idea , potrebbe essere già di aiuto indirettamente anche per lui che ci vada lei.
Resto a disposizione per ulteriori richieste.
Cordiali saluti
Glenda Centofanti

Glenda Centofanti Psicologo a Firenze

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Domanda estremamente impegnativa considerando lo stress che un rapporto come questo porta ad accumulare. Certamente sarebbe da indagare su come è iniziata la storia, come mai una seconda gravidanza, quali le aspettative nel senso che il compagno possa cambiare assumendosi le adeguate responsabilità di padre e senza impegnarsi in un lavoro psicologico. Essendo in arrivo un'altra figlia, nell'immediato non ci sono decisioni da prendere. Penso che lei per ora possa avvalersi sugli aspetti positivi del compagno (vedere il bichhiere dalla parte piena). Più avanti si potranno fare le considerazioni che lei chiede ora. La saluto

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Gentile Silva, è indubbio che la situazione in cui si sta trovando sia fonte per lei di ansia e preoccupazione; senza contare il suo attuale stato interessante ed il maggior bisogno di comprensione, sicurezza ed appoggio affettivo che tale stato comporta. Purtroppo quando la menzogna diventa una costante è il segnale di un disagio da non sottovalutare. Non credo che lei possa far altro che mettere suo marito di fronte alla realtà. La collusione, la tolleranza, la sopportazione ed il perdono ad oltranza con soggetti dipendenti (dal gioco, dalle sostanze, ecc.) non fanno che posticipare la soluzione del problema, logorando nel frattempo il rapporto e le persone che ne sono coinvolte. Cerchi di circondarsi dell'affetto di amici e familiari, prenda il coraggio a due mani e metta suo marito di fronte alla necessità di rivolgersi ad uno specialista. Subito. Salvaguardi se stessa e i suoi figli. Cordiali saluti. Dott.ssa Sabina Orlandini

Dott.ssa Sabina Orlandini Psicologo a Torino

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Gentilissima Silva,
capisco la sua sofferenza da quello che ha raccontato nella sua richiesta, si trova in un momento particolare della vita, sta aspettando un secondo figlio e ha un primo ancora molto piccolo. Le difficoltà con il suo compagno non le danno la serenità che dovrebbe avere in questo momento. Potrebbe proporgli al suo compagno di rivogersi insieme da uno psicologo che lavori con la coppia, andarci insieme potrebbe fargli accettare la decisione. Le bugie e il comportamento del suo compagno sono indice di un disagio, forse è successo qualcosa o c'è stato un episodio in questo periodo che l'ha turbato?
Nel caso in cui lui non accetti, le consiglio di iniziare lei un percorso per supportarla e aiutarla in questo momento.
Se ha bisogno di chiedermi qualche altro tipo informazione o consiglio non esiti a contattarmi.
Dott.ssa Ada Ronzani Psicologa Psicoterapeuta, Bologna

Dott.ssa Ada Ronzani Psicologo a Bologna

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Gentile utente,
da quello che racconta vive un grosso disagio all'interno della coppia. Uno dei primi strumenti esplorativi della consulenza di coppia è comprendere il perchè di quella scelta: in altre parole "perchè amo e scelgo di vivere con un uomo con queste caratteristiche?" . Il suggerimento di andare in consulenza di coppia è razionale ed utile, ma se il suo compagno non ha ancora raggiunto la sua stessa consapevolezza , non esiti intanto a rivolgersi lei ad un esperto, magari anche ai servizi psicologici della sua zona. Potrebbero emergere risorse e strumenti ed offrirebbe a lei "uno spazio di pensiero" più attento e competente. Cordiali saluti e auguri.

Sportellopsiche Dott.ssa Stefania De Giovanni Psicologo a Napoli

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Salve,
mi rendo conto che vivere tale realtà sia molto difficile per lei, il non sapere e avere paura di quanto possa succedere ogni giorno all'interno della sua famiglia.
Credo che non ci sia niente da fare da parte sua , ma tanto da parte del suo compagno che forse non si è reso conto di che cosa significa essere corretti e corretti nei confronti della vostra relazione che in questo momento sta mancando di correttezza e sincerità.teniamo conto che la coppia si basa su tali principi di onestà e rispetto reciproco, cosa che in questo momento il suo compagno non riesce a fare.
Credo che abbia bisogno di una mano, di capire che cosa lo stia portando a compiere tali gesti e mettere in atto certi comportamenti che come vede hanno le gambe corte nell'essere scoperti.
Sembra quasi che le responsabilità siano difficili da accettarsi e rimanere sempre ancorati nell'ipocrisia e nelle cose piùà futili senza pensare a quanto si stia vivendo in casa, visto che avete un altro figlio in arrivo. sarebbe opportuno parlare meglio con lui e cercare di capire che cosa lo spinge ad allontanarsi e a raccontare tali bugie, se teme qualcosa da parte sua o che cosa. Non credo però che solamente parlando con lui sarà in grado di risolvere la questione, occorre magari l'aiuto di una persona esterna, che possa fargli capire che cosa possa essere importante nella coppia e che cosa lui voglia fare della sua famiglia. esistono diversi disturbi nel caso che mi racconta per cui penso che il farsi aiutare possa essere prioritario. ..visto che i soldi vengono spesi in altro modo per motivi a volte futili.
Cerchi di essere ben chiara con lui e non abbia paura , non credo che potrà vivere bene con a fianco una persona che non conosce ancora bene e che non sappia se quanto le stiua raccontando rispecchi il vero o la finzione.
saluti
Dott. Angelo Lofino
Psicologo psicoterapeuta Ravenna
Sessuologo clinico

Dott. Angelo Lofino Psicologo a Ravenna

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Salve, io credo che possiate partire da un recupero delle corrette dinamiche di coppia. della reciprocità e della trasparenza. Prima di pensare ad una dipendenza o alla menzogna patologica (che tra l'altro non è un reale disturbo) ritengo sia necessario capire perchè nasconde tali comportamenti. Sarebbe utile recpuerare forme di dialogo partecipative, assertive e non giudicanti provando a condividere obiettivi familiari ovvero obiettivi che la coppia possa raggiungere.
Questo ritengo possa essere un buon inizio.

Dott. Domenico Navarra

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Cara Silvia,
la bugia, per alcune persone, è una compagna di vita, ma non sempre produce effetti benefici. Rende il suo uomo un ottimo padre e un compagno poco passabile. Avete un figlio e avete il dovere di allevarlo nel migliore dei modi. Ammiro la sua pazienza e le confesso che fa bene, ma il tutto deve avere uin limite altrimenti la tolleranza rischia di diventare superficialità e ciò dannerebbe anche suo figlio. Un consulto psicologico ci starebbe bene, nel suo caso, ma lui non lo accetta. Allora scelga uno psicologo lei e con decisione faccia venire anche lui. Soltanto il suo decisionismo può smuore l'interesse di lui. Nel frattempo, se lei lo desidera, può contattarmi telefonicamente e permettermi di parlare anche con lui. A volte, questi sistemi funzionano. Nel mio sito troverà molte letture adatte per il Vs. caso. Commentatele insieme. Con i miei migliori auguri. Giuseppe Staffolani

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Buongiorno Silvia, ho letto con attenzione la sua richiesta e comprendo la difficoltà di convivere con una persona che lei ama e che è padre dei suoi figli ma che, dalla sua descrizione, mostra sintomi legati a dipendenza da gioco d'azzardo.
Il suo compagno nega il problema e attualmente non vuole farsi aiutare quindi come da lei richiesto le segnalo di seguito due link ai quali potrà trovare delle informazioni che possono esserle utili per provare a gestire questa difficile situazione:
www.giocatorianonimi.org
www.sosazzardo.it
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e la saluto cordialmente.
Dott.ssa Barbara Testa

Dott.ssa Barbara Testa Psicologo a Como

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Gentile signora,
il problema non mi pare che sia costituito dalle bugie, ma da quello che le bugie vorrebbero coprire: ad esempio l'impiego del tempo lavorativo in modo così poco decifrabile...Ha scelto un lavoro che non gli piace? In passato sprecava già tempo e denaro? Pià che insegnargli a non dire bugie, bisognerebbe capire insieme a lui da dove arriva questo "vuoto" che lo spinge a perdersi in "gratta e vinci" o altri sprechi...mentre in casa con i figli è disponibile. Lui si rende conto di questa contraddizione?
Riuscite a parlare del suo passato e di quale era lo stile di vita nella sua famiglia di origine?
Sono solo spunti di riflessione.....Cordiali saluti. Giuseppina Barbero

Dott. Barbero Giuseppina, Sessuologa Psicologo a Torino

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Cara Silvia, comprendo il suo stato d'animo, è una situazione molto difficile da poter risolvere da se anche perchè da come mi ha raccontato al primo tentativo lei "ne diventa vittima". Quest'uomo ha una doppia dipendenza e l'unica strada da dovere percorrere per aiutarlo è rivlgersi ad uno psicologo. Se lui non accetta può rivolgersi inizialmente lei per cercare di capire come fare, insieme ad un esperto, a convincerlo a farsi aiutare.Per qualsiasi cosa mi contatta.
Saluti,
Dott.ssa Giuseppina Barra

Dott.ssa Giuseppina Barra Psicologo a Napoli

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