Come affrontare una gravidanza?

Inviata da Laura · 18 feb 2015 Ansia

Salve, ho 28 anni, sto con il mio compagno da 5 e abbiamo deciso alcuni mesi fa di avere un bambino. Ero molto serena, finchè non ho visto il test positivo..Ora sono all'inizio del 4 mese, e sono letteralmente terrorizzata dall'idea di questa gravidanza che continua, l'idea di un bambino che cresce dentro di me e anche il parto mi spaventa molto.
Inoltre ho paura che una volta nato il bambino il rapporto con il mio compagno cambi e si deteriori. Ho paura di essere una mamma ansiosa e incapace e che non saprò più essere una compagna per lui.

Io sento di volerlo davvero questo bambino, ma non posso vivere ogni giorno con questo terrore!!per qualsiasi cosa!
Come posso fare?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 19 FEB 2015

Cara Laura,
dire che la "dolce attesa" sia un'esperienza estremamente profonda ed importante nella vita di una donna è abbastanza scontato, ma proprio per questo essa viene vissuta in maniera diversa, non solo da donne diverse, ma dalla stessa donna in gravidanze diverse.
Come diverse sono le paure, le preoccupazioni, le problematiche!
In gravidanza l'ansia, cioè "i pensieri", "le preoccupazioni", esistono come in ogni altro momento della vita, anche se in questo periodo si intrecciano fra di loro:
-psicologia in gravidanza
-l'ansia che riguarda se stessa ed il proprio vissuto corporeo (il mio corpo si trasforma! Non piaccio più come donna! Potrò continuare a piacere? Il parto sarà veramente così doloroso? Sarò capace a svolgere il ruolo di madre? Se morissi durante il parto?)
-il figlio che dovrà nascere (Avrà malformazioni fisiche? Avrà tare genetiche? Avrà traumi da parto?)
-l'ansia legata al rapporto con il proprio compagno (come cambierà il nostro rapporto con un figlio? Sarà meglio o peggio? Come mai sono cambiati i rapporti sessuali? Si può essere Madre e Donna? Sarà geloso di suo figlio?)
IL CONSIGLIO È: PARLARE!!!
Parlare con una persona esperta e capace, magari coinvolgendo anche il partner, non può che migliorare la situazione.
Questo può essere fatto ad esempio all'interno di un "corso di psicoprofilassi" al parto dove le figure dello Psicologo, del medico e dell'Ostetrica sono generalmente presenti e disposte al colloquio.
Lo star bene fisicamente e psicologicamente, oltre ad essere una condizione che tutti noi dobbiamo a noi stessi, lo è ancora di più in gravidanza...
Nella speranza di esserle stata d'aiuto, la ringrazio per aver scritto e rimango a disposizione per qualsiasi informazione.
Dott.ssa Antonia Titta

Dott.ssa Antonia Titta Psicologo a San Benedetto

21 Risposte

309 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 FEB 2015

buon giorno,
tutte le paure che manifesta sono tipiche di donne sensibili alla prima gravidanza.
ognuno di noi si fa domande riguardo il suo futuro, il futuro della coppia, il bambino, ecc e come in ogni epoca anche oggi l'ignoto ci spaventa.
Una gravidanza, inoltre, riporta a galla tutte quelle che sono le paure, i fantasmi che avevamo nascosto nel nostro armadio, i lutti non elaborati, le insicurezza che la nostra famiglia d'origine vi ha attaccato addosso, senza volerlo.
io credo che in una situazione come la sua la soluzione migliore sia lavorare su tutto questo materiale intanto che il bambino arrivi per continuare quando sarà presente nella vostra vita!!!!!
spero di esserle stata utile.
Dott.ssa Verusca Gorello
Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Verusca Gorello Psicologo a Roma

57 Risposte

29 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 FEB 2015

Gentile Laura,

le sue angosce e i suoi timori sono comprensibili nella fase in cui si trova, ma quando diventano eccessive non permettendole di vivere la gravidanza con serenità prendono il nome di "tocofobia".
Può leggere un articolo da me scritto al riguardo (http://www.pscodialogando.com/?p=70) e, se dovesse essere necessario, le suggerisco di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua città per un supporto.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e Psicoterapeuta
Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano (NA)

Dott.ssa Valentina Nappo Psicologo a San Giuseppe Vesuviano

41 Risposte

110 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 FEB 2015

Carissima Laura,
le sue paure, le sue ansie mostrano chiaramente la sua sensibilità. Credo che provare queste cose non sia del tutto negativo perché le danno l'opportunità di confrontarsi con se stessa e i suoi limiti. Non è facile essere mamma al giorno d'oggi, ci sono troppe pressioni sociali che non ci permettono di vivere questo meraviglioso evento in modo sereno. Però, ribadisco, che interrogarsi sulle eventuali difficoltà è già un passo avanti. Se ne sente il bisogno può rivolgersi a un esperto per esternare e analizzare queste sue paure. Da donna e madre però le dico che quando vedrà crescere il suo pancione e sentire i movimenti del suo piccolino/a dentro di sè, l'emozione e la gioia che proverà spazzerà via ogni sua paura. Ne parli con il suo compagno, questo è un bellissimo percorso di crescita comune e vedrà che condividendo insieme gioie e paure, diventerete entrambi più forti e sicuri.
Congratulazioni!
Dott.ssa Marilena Porcelli

Dott.ssa Marilena Porcelli Psicologo a Firenze

6 Risposte

15 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 FEB 2015

Cara Laura, credo che le tue preoccupazioni siano una conseguenza fisiologica dei cambiamenti che immagini accadranno nei prossimi tempi. Credo sia importante condividere le tue paure con il tuo compagno, perchè genitori siete entrambi: la vostra relazione si potrà arricchire grazie al vostro bambino, da una coppia darete la vita.
certamente la gravidanza comporta cambiamenti fisici, mentali, ormonali che nella condivisione all'interno della relazione possono essere compresi e contenuti.
la tua paura di non essere una buona madre credo sia già un segnale della tua grande attenzione a quanto stai vivendo e grazie al tuo partner e percorsi quali il corso di preparazione al parto ti permetteranno di capire quanto le tue paure siano condivise e comprensibili, oltre a metterti in contatto con specialisti che ti accompagneranno in questo momento speciale.
molti auguri

Dott.ssa Valentina Rosetti

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 FEB 2015

Salve Laura
la gravidanza è un momento particolare per tutte, si concretizza ciò che prima ero solo un'idea e spesso si teme di non essere all'altezza ma questo è normale, nessuno sarà mai completamente pronto per un'evento così importane e personalmente diffido di quelle mamme che pensano di sapere tutto e di essere perfette. Avere la consapevolezza di non essere perfetti ci aiuta a metterci in discussione, accettare consigli e quindi migliorare per noi e per il nostro bambino, Per quel che riguarda il rapporto di coppia è vero che un pò le cose cambiano specie i primi tempi con il piccolo che richiede attenzione e tempo, ci potrà essere un pò di nervosismo o tensione con il compagno ma anche momenti belli da condividere e gustarsi insieme. e' chiaro che se vivi questo momento in maniera negativa e non riesci a gestilrlo da sola necessiti di un supporto, potresti sin da ora fare delle sedute di psicoterapia che ti aiutino a comprendere e gestire le tue paure e ansie così anche il parto e poi la gestione del bambino saranno vissute in maniera più serena. Ricorda che una mamma serena trasmette questo al bimbo.
saluti dott.ssa Maria Antonella Schiavone

Dott.ssa Maria Antonella Schiavone Psicologo a Jesi

95 Risposte

66 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 FEB 2015

Cara Laura è un periodo della tua vita di grandi cambiamenti, e i cambiamenti spaventano sempre un po’! Quindi tieni presente che i tuoi interrogativi, le tue ansie sono giustificate. Ti consiglio di vivere il “presente”, “ il qui e ora”, visto che il futuro non esiste ancora. Sii serena e non chiederti se sarai una brava mamma perché lo sei già! Condividi i tuoi dubbi con il tuo compagno e starai meglio. Inoltre ti consiglio d praticare del training autogeno e della meditazione con visualizzazioni rassicuranti e rilassanti. Puoi tranquillamente trovarle su internet, faranno bene a te e al bambino.
Buon lavoro un caro saluto
Marina Marraccini

Dott.Ssa Marina Marraccini Psicologo a Cagliari

4 Risposte

2 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 FEB 2015

Cara Laura, la gravidanza è un momento di cambiamento molto profondo per una donna. Per quanto desiderata, una volta che si concretizza, emergono molteplici domande e paure. Si passa da essere figli ad essere genitori e la mole di cambiamenti e responsabilità fa tanta paura.
Sappi che è normale e che non sei una madre snaturata per questo.
La tua consapevolezza è già un atto di grande maturità e contatto con te stessa.
Per le cose pratiche affidati a chi può darti risposte e soluzioni. Ad esempio, rispetto al parto, parlane col tuo ginecologo e saprà prospettarti una serie di soluzioni perché tu possa affrontare al meglio un momento tanto prezioso.
Il tuo compagno: se tu diventi mamma lui sarà papà ed insieme sarete i genitori di questa creatura. Sarete più stanchi e vi confronterete co ta te cose nuove. Fatelo insieme, sostenetevi e vedrete che troverete una nuova dimensione della coppia oiu solida e matura.
Se poi senti che la tua ansia è troppo complicata da gestire rivolgiti ad uno psicoterapeua. Parlare, dare un nome alle paure, confrontarsi e conformarsi è fondamentale.
È un momento che non torna più e ti invito a goderne a piene mani.
Fammi sapere come stai e come procede questa gravidanza..

Dott.ssa Ida Pizzini psicoterapeuta e analista transazionale Psicologo a Roma

11 Risposte

8 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 FEB 2015

Cara Laura,
la gravidanza è un periodo molto particolare per una donna, poiché affiorano mille ansie e mille paure e non sempre ci sono persone capaci di accogliere in modo opportuno queste paure, penso ai familiari ed ai compagni. E' "normale" e legittimo avere paure e ansie in gravidanza poiché questa coinvolge mille piani: il piano fisico della donna (il corpo che cambia in gravidanza e come sarà dopo?); il piano psicologico (è necessario iniziare a pensare per due e quindi aumenta il senso di responsabilità: c'è un'altra vita da nutrire e proteggere) e poi il piano della coppia(la sessualità che cambia durante la gravidanza e che potrebbe cambiare dopo). L'altra cosa che spesso spaventa è sapere che c'è un bambino che dipenderà totalmente da te per un certo periodo di tempo e che questo tempo non è più spendibile per la coppia. Credo che il modo migliore per affrontare questo periodo con serenità sia di incontrare un professionista capace di accogliere le tue ansie e di aiutarti a vivere questo momento con felicità accanto al tuo compagno così da preparare un domani accogliente e sereno per il piccolo/a che sta arrivando.
Auguri

Dott.ssa Alessandra Rossi Psicologo a Firenze

1 Risposta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

23 FEB 2015

Cara laura
in tutte queste paure e domande (frequenti di solito nei primi 3-4 mesi di gravidanza)
lei sta perdendo di vista che gravidanza, parto e divenire mamma sono processi del tutto naturali e di cui la natura stessa si prende cura in modo inconscio.
Lei deve essere una di quelle persone perfezioniste ed abituate a tenere tutto sotto controllo e questo che si trova a vivere è un "processo" dove il suo controllo proprio non ci sta, è superfluo e non serve a nulla.
E' un momento che lei dovrebbe limitarsi a sentire, ad accogliere e ad osservare semplicemnte quelo che succede...lasciarsi andare.
In questo modo credo che potrebbe avvertire la magia e il potere del femminile dentro di lei che crea una vita.
La gravidanza è uno stato che in realtà potenzia la donna e la pone in una forte connessione Sacra col tutto.
Gli uomini ne sono affascinati e stupiti.
Per questo io le consiglio vivamente di cambiare completamente ottica e se non riesce di farsi aiutare da uno specialista.
Come donna le dico di recuperare la forte connessione con la natura, con passeggiate e con vita all'aperto quando possibile.
Lasci andare ogni paura e non si perda questi mesi davvero molto molto significativi e colmi di potere femminile.
Un caro saluto
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7231 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

20 FEB 2015

Salve , le sue paure e i suoi pensieri sono assolutamente normali ma allo stesso tempo meritano il giusto ascolto!! In questa fase estremamente importante e delicata della sua vita le consiglio di trovare uno spazio per lei e per il suo compagno se ne avrà voglia. Che ne pensa di cercare dei gruppi di accompagnamento alla nascita nella sua città? o di preparazione al parto? solitamente li organizzano presso le strutture ospedaliere o i consultori familiari...lì trovera di sicuro uno spazio in cui poter imparare tante cose utili e riflettere su di se ...buona fortuna!!!

Dott.ssa Elisa Vegna Psicologo a Marsala

11 Risposte

3 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 FEB 2015

Cara Laura, le tue paure e le tue ansie sono normalissime! la gravidanza è una cosa bellissima ma mette anche di fronte a dei grandi cambiamenti che possono spaventare. Il mio consiglio, oltre ovviamente a parlarne con il tuo compagno è quello di confrontarti con altre future mamme magari partecipando a dei corsi sulla genitorialità in cui hai la possibilità di parlare e confrontarti con altre persone e con degli esperti in grado di accompagnarti in questa meravigliosa ma anche difficile avventura e di sfatare alcune tue paure.In bocca al lupo!
Dott.ssa Cinzia Marzero

Dott.ssa Cinzia Marzero Psicologa-Psicoterapeuta Psicologo a Moncalieri

147 Risposte

149 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 FEB 2015

Gentile Laura.
Credo che questa paura abbia attraversato molte donne in gravidanza.
Del resto porsi domande , sollevare dei dubbi può essere un buon modo per non arrivare in modo superficiale e acritico al momento della nascita del suo bimbo.
Le consiglio di aprirsi col suo compagno, affrontare insieme queste novità che, nel bene o nel male, possono rafforzare il vostro legame, se affrontate senza timore.
Certo che la vostra relazione cambierà, ma non è detto che questo cambiamento sia necessariamente in negativo.
In bocca al lupo.
Dr.ssa Francesca Conti

Dr.ssa Francesca Conti Psicologo a Poggibonsi

23 Risposte

10 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 FEB 2015

Carissima Laura, il momento che stai attraversando è particolare e molto delicato. Non temere, molto spesso accanto alla gioia e al desiderio compaiono dubbi e paure, indice del grande senso di responsabilità con cui stai affrontando la tua futura genitorialità. Parlando con il tuo compagno potresti scoprire che anche lui affronta gli stessi timori, e insieme potrete cominciare a posare le fondamenta per la nuova famiglia che sta nascendo condividendo i vostri stati d'animo. Certo affronterete tanti cambiamenti, ma scoprirete una nuova dimensione della vostra coppia che può rivelarsi estremamente soddisfacente e appagante. Quindi la parola d'ordine è "condivisione" ....e fiducia, perché diventare genitore è una delle avventure più entusiasmanti della vita. Tanti cari auguri, dott.ssa Roberta Monda

Dott.ssa Roberta Monda Psicologo a San Severo

92 Risposte

150 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 FEB 2015

Gentile Laura, diventare genitori significa affrontare un importante cambiamento nella propria identità e per questo motivo ansie e paure sono assolutamente comprensibili. Condividi con il tuo compagno questi vissuti, vedrai che in questo modo la vostra relazione verrà rafforzata. Cerca inoltre il confronto e sostegno da parte di donne come te in attesa , magari frequentando un gruppo preparto. E se, nonostante questi passaggi resta dentro di te un senso di forte ansia e disagio ti consiglio di rivolgerti a uno psicologo per recuperare la giusta serenità. Buon proseguimento, dott.ssa Bottosso

Dott.ssa Eleonora Bottosso Psicologo a Guastalla

27 Risposte

20 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

18 FEB 2015

Cara Laura,
le tue paure sono delle paure normali che quasi tutte le neo-mamme si trovano a dover combattere.
Ti consiglierei prima di tutto di verbalizzarle sia con il tuo compagno che , possibilmente, con uno specialista nella tua città.
Infine anche un corso preparto potrebbe esserti molto utile.
Un caro saluto ed un forte in bocca al lupo.

Dott.ssa Valentina Mossa, Torino

Dott.ssa Valentina Mossa Psicologo a Torino

159 Risposte

332 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 27750 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18000

psicologi

domande 27750

domande

Risposte 95700

Risposte