Come affrontare la separazione dei genitori

Inviata da Luca · 21 mar 2014 Terapia familiare

La mia ragazza di 18 anni che da circa 4-5 anni vive in casa con la madre dopo che il padre le ha abbandonate per un apparente motivo di disinteresse sentimentale, non c'era più amore nella coppia e così ha deciso di andarsene con la sua amante, ora si ritrova con molti dubbi e molti tormenti e fa ancora fatica ad accettare la cosa. Con il padre si vede una volta al mese ma il rapporto è comunque "spento", distante direi, e questo chiaramente non l'aiuta a superare il problema. Ho cercato di farle capire che per un primo passo era necessario fare un discorso chiaro e trasparente con entrambi i genitori per spiegare loro i dubbi e tutti i pensieri tenuti nascosti, ma le riesce difficile per colpa del padre. Dice che fra loro si è creato un muro ormai invalicabile e ovviamente poi c'è una completa sfiducia verso di lui. Considerate che non vede di buon occhio l'aiuto medico, praticamente questo suo problema lo so solo io e le sue amiche più strette, con gli altri non lo condivide per nulla mascherando i suoi veri sentimenti con l'indifferenza e il distacco.
Come posso procedere? Come devo comportarmi in base a quello che ho scritto?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 18 LUG 2017

Caro Luca,
non deve essere facile per lei aver affrontato questo evento e se ci ha scritto sono certa che il suo problema merita la giusta attenzione. Potrebbe affrontare la situazione parlandone con uno psicologo: in questo modo avrà la giusta guida e sostegno per ricreare un equilibrio nella sua vita.
Un saluto
Dott.ssa Ilaria Albano
Psicologa a Roma

Dott.ssa Ilaria Albano Psicologo a Milano

269 Risposte

331 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 MAR 2014

Caro Luca,
la separazione dei genitori della tua ragazza sembra essere una situazione ancora aperta per lei. I suoi vissuti rispetto alla separazione possono mandarla in confusione; di fatto, da come racconti, quello che lei ha vissuto come figlia è una separazione scelta per un motivo, che poi invece si è rilevato essere un altro. Questo va elaborato e non è semplice. Ha anche tutto il diritto di sentirsi arrabbiata e di non volere un rapporto più intimo di quello che ha ora con il padre, perché al momento le sta bene così. Tu non "devi" procede in nessun modo, come chiedi: colgo che è una situazione che ti sta a cuore, ma non puoi e non devi fartene carico. Puoi ascoltarla tanto, lasciarla sfogare e condividere con lei possibili soluzioni a star meglio e possibili modi di modificare la relazione col padre se lo vuole. Non spingerti a forzarla per cambiare le cose, a volte questi cambiamenti hanno bisogno di molto tempo per essere elaborati e ri-costruiti. Tra l'altro, vista la tua giovane età, immagino la tua ragazza sia più o meno tua coetanea e alla vostra età le emozioni in movimento sono moltissime e hanno bisogno di tempo per essere messe tutte al loro posto e capire cosa farci quando le si prova.
La tua sensibilità è una risorsa potente che puoi usare verso di te, oltre che nell'aiuto agli altri.
Restiamo in ascolto
Dott.ssa Gabriella Petrone - Piacenza-

Gabriella Petrone Psicologo a Fiorenzuola d'Arda

57 Risposte

49 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 MAR 2014

Caro Luca,
è molto bello che tu ti prenda cura della tua ragazza e che cerchi di aiutarla a superare il suo problema (che non è sicuramente una cosa leggera per lei e per te che le sei accanto).
Io credo che tu stia già facendo il meglio possibile: le sei accanto, le offri il tuo affetto, la tua spalla per piangere, il tuo ascolto, il tuo aiuto.
Oltre questo non puoi fare, sei il suo ragazzo, non il suo psicologo, ed è giusto così!
Potresti provare a farla riflettere sulla possibilità di consultare qualcuno per affrontare la situazione in un modo diverso (confidarsi con te e con le sue due amiche è sicuramente un grande sollievo e aiuto, ma non basta per lei visto che sta ancora male). Potrebbe sia rivolgersi ad uno psicologo privato che ad un Consultorio familiare.
Falle capire che le suggerisci questa strada non perchè "pensi che sia grave" o perchè vuoi "scaricarti il fardello" ma proprio perchè ci tieni tanto a lei e quindi vorresti che stesse bene, che fosse serena e felice.
Ed il modo di recuperare serenità è quello di fare prima di tutto i conti dentro se stessa con i suoi genitori, perchè non è detto che potrà farlo con loro dal vivo.

Resto a disposizione in caso tu lo volessi

Un caro saluto

Dott.ssa Capuano Maria Concetta Psicologo a Padova

79 Risposte

136 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 MAR 2014

Caro Luca,
fino a quando la sua ragazza non accetta l'idea di farsi aiutare ad elaborare la sua esperienza significa che respinge la consapevolezza del suo disagio. Mi sembra che lei si muova già in questa direzione e, realisticamente, non ha altri mezzi se non lo starle accanto spingendola ad affrontare la propria sofferenza con più autenticità in modo che non pesi eccessivamente sulla propria vita.
Cordialmente

Dott.ssa Lilia Di Rosa Psicologo a Catania

62 Risposte

22 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia familiare

Vedere più psicologi specializzati in Terapia familiare

Altre domande su Terapia familiare

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 30700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 19050

psicologi

domande 30700

domande

Risposte 105250

Risposte