Come affrontare I MIEI GENITORI

Inviata da iolanda · 1 dic 2016 Psicologia risorse umane e lavoro

Buongiorno,mi chiamo Jolanda e sono una ragazza 30 enne..Ho convissuto con il mio compagno per 2 anni,e abbiamo avuto anche una bambina..Con lui in questi anni ci sono state molte discussioni,perchè non diceva mai la verità,sempre bugie..e io sono stata costretta a mettere di mezzo i genitori sia miei che suoi!!Siamo lasciati da 2 mesi,io sono andata di nuovo a vivere con i miei genitori,e mentre lui durante la settimana ha la possibilità di vedere la bambina e passargli dei soldi...Bene detto questo lui l'altro ieri ha affittato una casa per poter tornare di nuovo a vivere insieme..Io lo amo,è normale,poi abbiamo anche una bambina,però ho paura di dirglielo ai miei genitori..Loro non fanno altro che sminuirlo giorno dopo giorno,hanno un odio profondo verso di lui...io non so che fare..Preciso una cosa:a casa dei miei sto molto male non riesco a sorridere,non riesco a sopportare i loro discorsi appena giro le spalle,fanno la bella faccia e appena mi giro sparlano in continuazione sia di me che del mio compagno....Mio padre si sente preso in giro, ma dico cosa dico io?io gli ho sempre detto che dal momento che io tornerò con lui per unire la famiglia me ne andrò da casa sua..Mi date qualche consiglio?grazie

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 2 DIC 2016

Gentile Iolanda,
se lei ha dei buoni motivi per tornare a vivere con il suo compagno e riunire la famiglia forse sarebbe stato preferibile ridurre le discussioni, non esasperare la situazione fino a rompere e tornare dai suoi genitori ed insistere con il suo compagno per intraprendere insieme una terapia di coppia.
In caso contrario, c'è il rischio che suo padre abbia ragione a sentirsi preso in giro e a preoccuparsi per lei.
Allora, se il suo compagno si attiva per riunire la famiglia e lei pure ci crede e ci vuole riprovare, insista adesso per concordare di chiedere un sostegno psicologico.
Ciò servirà per dare più garanzie e consistenza a questo possibile ricongiungimento e dimostrare ai suoi genitori di essere più credibile e responsabile nelle sue decisioni.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7543 Risposte

21086 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 DIC 2016

Cara Jolanda,
qui il punto è essenzialmente uno: cosa pensa sia meglio per sè? Se la sua decisione di tornare con il padre di sua figlia è quella migliore per lei in questo momento cosa la frena dal poterlo fare? La paura di deludere i suoi genitori? Il timore che non li ritroverà se le cose dovessero ancora andare male?
Penso sia importante che lei riesca a chiarisi quali sono gli aspetti in ballo rispetto alla sua decisione e cosa conti di più veramente.
Non esiste una scelta migliore di altre "a prescindere", si tratta di capire cosa è meglio per lei a seconda del peso delle varie alternative in gioco. Insomma, posto che correrà sempre un qualche rischio, qual è per lei l'alternativa maggiormente percorribile?
Nessuno può rispondere a questa domanda al posto suo (rischierebbe di fare una scelta che le corrisponde poco) ma se trova difficile dipanare la questione da sola, può consultare uno psicologo della sua zona con cui discuterne.
Rimango a disposizione.
Cordialmente,

Annalisa Anni
Psicologa Psicoterapeuta Padova

Alternativamente-Centro di psicologia di Annalisa Anni Psicologo a Padova

505 Risposte

931 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 DIC 2016

Cara Jolanda,
qui il punto è essenzialmente uno: cosa pensa sia meglio per sè? Se la sua decisione di tornare con il padre di sua figlia è quella migliore per lei in questo momento cosa la frena dal poterlo fare? La paura di deludere i suoi genitori? Il timore che non li ritroverà se le cose dovessero ancora andare male?
Penso sia importante che lei riesca a chiarisi quali sono gli aspetti in ballo rispetto alla sua decisione e cosa conti di più veramente.
Non esiste una scelta migliore di altre "a prescindere", si tratta di capire cosa è meglio per lei a seconda del peso delle varie alternative in gioco. Insomma, posto che correrà sempre un qualche rischio, qual è per lei l'alternativa maggiormente percorribile?
Nessuno può rispondere a questa domanda al posto suo (rischierebbe di fare una scelta che le corrisponde poco) ma se trova difficile dipanare la questione da sola, può consultare uno psicologo della sua zona con cui discuterne.
Rimango a disposizione.
Cordialmente,

Annalisa Anni
Psicologa Psicoterapeuta Padova

Alternativamente-Centro di psicologia di Annalisa Anni Psicologo a Padova

505 Risposte

931 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 DIC 2016

Gentile Jolanda
solo lei può prendere una decisione su quello che ritiene giusto per sè e per sua figlia.
Il consiglio che posso darle è quello di riflettere bene sulle motivazioni che la spingerebbero a tornare con lui, perchè una forzatura (anche se per amore di sua figlia) non gioverebbe a nessuno. Credo che voi, come coppia, dobbiate aprire un dialogo più maturo e profondo, perchè solo così potrete comprendervi meglio e prendere la decisione migliore.
Un rapporto di bugie e incomprensioni lascia spazio a dinamiche infruttuose e se tali dinamiche non vengono affrontate, il rischio (enorme) è che possiate rimetterle in atto.
Qualora vi accorgeste di aver bisogno di un aiuto per far questo (in modo sano e positivo per voi), non esitate a rivolgervi ad uno psicologo che potrà guidarvi in questo difficile momento di transizione e cambiamento.
Cordialmente

D.ssa Cristina Giacomelli
Lanciano (CH) - Pescara

Dr.ssa Cristina Giacomelli Psicologo a Lanciano

294 Risposte

567 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 DIC 2016

Cara Jolanda i suoi genitori si comportano così per via del loro ruolo. Lei capisce che probabilmente non sanno effettivamente le cose come stanno tra lei e il suo compagno, e vogliono solo proteggerla ahimè giudicando quello che vedono, cioè una figlia che soffre.
Lei ha la priorità della sua vita e di quella di sua figlia, lei ha il diritto di provarci fin quando ne avrà forza. Potrebbe provare a parlarne con i suoi genitori di questa cosa, chiedendo loro comprensione verso le sue scelte. Uno psicologo può aiutarla ad affrontare la situazione.
Buona fortuna

Dott.ssa Francesca Denaro Psicologo a Prato

103 Risposte

143 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 DIC 2016

Cara Iolanda, la tua storia con quest'uomo e la tua bambina, hanno la priorità delle scelte. Tu hai fatto bene a tornare dai tuoi perché le cose erano difficili, ma se il tuo compagno dimostra la seria intenzione di provare a recuperare tu, non solo hai il diritto, ma anche il dovere verso te stessa e tua figlia, di,provare a,formare la famiglia che sognavi. Sii serena, i tuoi purtroppo stanno ricoprendo il ruolo di genitori giudicanti e possessivi. Sei una donna adulta con delle responsabilità precise verso tua figlia e con tutti i diritti di vivere la tua vita. In caso richiedi qualche colloquio con uno psicologo che ti supporti e ti sostenga in questo momento. mi rendo conto come sia sempre difficile tagliare questo cordone con i genitori. Ma è il momento di farlo!!! Auguri e coraggio dr. Annalisa Lo Monaco

Dott.ssa Annalisa Lo Monaco Psicologo a Roma

551 Risposte

833 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Psicologia risorse umane e lavoro

Vedere più psicologi specializzati in Psicologia risorse umane e lavoro

Altre domande su Psicologia risorse umane e lavoro

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 30050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18850

psicologi

domande 30050

domande

Risposte 102450

Risposte