Chiudere o staccarmi dalla famiglia per stare bene

Inviata da David il 24 feb 2019 Terapia familiare

Buongiorno a tutti,
Non so se questa è la sede giusta, ma non saprei dove domandare..... Sono un ragazzo di 38 anni, da 5 anni è venuta a mancare mia madre, casalinga e siamo rimasti, mio padre (ex imprenditore, medico naturista, egocentrico e senza affetto) mia sorella ( madre di un figlio, massaggiatrice, fino poco tempo fa, una sorella quasi normale, non grande lavoratrice e spesso opportunista) al testamento, redatto in tre varianti dopo la morte di nostra madre, hanno deciso cosa dovevo scegliere, con minacce e offese. Io stupidamente, conoscendo le situazioni personali di ognuno, ho voluto assecondarli, chiedendo però garanzie e collaborazione.
(avevamo debiti ereditati da dividere in parti uguali).
Dopo che son dovuto andare Via da Milano, osn i cominciati gli incubi.
L'eredità non lho ricevuta per intero ma ho ricevuto minacce ed offese per il pagamento dei debiti. Avevo già versato quasi metà del debito e mia sorella mi doveva dei soldi. Soldi che a me servivano per iniziare una nuova vita. Mio padre evita da. 8 anni di regalarmi un terreno, che a mia sorella è stato dato al testamento.
Ora, dopo anni di abbandono, insulti, fregature (ho perso quei pochi soldi che avevo, ascoltando le loro decisioni e consigli che poi cambiavano in corso d'opera) mia sorella ha saldato il debito, mio padre se ne lava le mani ed io vengo ancora maltrattato ed abbandonato (vivo solo da anni e gli 'amici' qua son cattivi e vengono solo per le cose materiali, quindi evito.
Io e mia sorella. Abbiamo in comune al 50% un laboratorio ed. Una multiproprietà. Io è da anni che vorrei liberarmi di queste cose per una. Questione di costi gestione ma lei evita e mi risponde di no, per tutte le mie. Richieste.
Il locale è in affitto a bassissimo prezzo e lei cerca di venderlo a poco agli inquilini per far sì che io le. Debba. Ancora dei soldi, quando a calcoli veri, sarebbe il. Contrario.
Io non voglio nulla, solo vivere sereno e senza problemi.
Non c'è modo di farle. Capire l mio malessere ed i miei problemi economici.
Mio padre risponde, la. Vita è dura...
Mio fratellastro (che ho messo in mezzo per aiutarmi) giustamente scappa dal. Casino e fa poco e nulla.
Come posso liberarmi delle cose in comune e chiudere i. Contatti?
Non voglio soldi indietro, anche se mi salverebbe... Però poi vedo come fare a sopravvivere.
Grazie e. Scusate se non è chiara la cosa, è molto lunga e complicata

Buona giornata

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Gentile David,
purtroppo si trova a vivere un dramma molto comune tra le famiglie che devono spartirsi un'eredità senza essere in accordo.
Questo accade perché oltre a dover dividere denaro e debiti si spartisce anche il senso di giustizia/ingiustizia che ognuno cova dentro di sé da tempo.
Per cui non cedere in una divisione semplice ed equa è il risultato della percezione di aver vissuto un sopruso, un'ingiustizia a cui si cerca di trovare riparazione attraverso l'ostinazione o richieste bizzarre.
Uscire da questo groviglio da soli non è facile affatto. Però potrebbe provare a ragionare su quali siano i motivi per cui sua sorella e suo padre sentono di non doverle dare ciò che le spetta (es. era il preferito di mamma? ha ricevuto in passato qualche vantaggio affettivo? sono arrabbiati con lei? etc). E' da lì che bisogna partire. Sicuramente c'è una rottura tra voi che va, se non riparata, quantomeno portata alla luce e chiarita.
Se tutto questo non riesce a farlo da solo perché è davvero complicato può farsi aiutare da uno psicoterapeuta sistemico-relazionale o famigliare che potrebbe incontrarvi e aiutarvi far esprimere a tutti ciò che pensano e di conseguenza trovare la strada per un accordo il più verosimilmente possibile equo e soddisfacente.
Un caro saluto, dr Katjuscia Manganiello

Dr.ssa Katjuscia Manganiello Psicologo a Pesaro

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Gentile David,
nelle sue parole sembrano accavallarsi questioni economiche e questioni emotive, di relazione con i suoi familiari: la perdita di sua madre sembra avervi lasciati in uno stato di confusione e di difficoltà non solo economica ma anche emotiva.
Il suo disagio è comprensibile, ad entrambi i livelli, ed è necessario che trovi un aiuto per entrambi gli aspetti: le suggerisco di rivolgersi ad un legale, un notaio, per le questioni economiche ed ereditarie, e ad uno psicologo che possa invece aiutarla ad affrancarsi emotivamente e affettivamente dalla sua complessa famiglia d'origine.
Rimango a disposizione e la saluto cordialmente
drs Lucia Mantovani, Milano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

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