Che cosa mi succede?

Inviata da Serena · 24 mar 2020 Autorealizzazione e orientamento personale

Buongiorno,avrei bisogno di capire perché io non sia capace di vivere la vita con tranquillità e spensieratezza.
Ricordo quando, all'età di circa 8 anni, sono stata operata per appendicite e quando sono uscita dall'ospedale ho iniziato ad avere degli episodi in cui la notte non dormivo: sentivo delle voci che partivano piano e aumentavano il suono fino a essere forte (che ricordo ancora) che dicevano cose brutte. tipo che mio padre facesse del male a mia mamma o mio zio facesse del mal a mia cugina (cose assolutamente non reali). I miei genitori hanno dato poco peso alla cosa. Gli episodi sono continuati quando sono tornata a scuola, e mi ricordo che quando la maestra alzava la voce mi tornavano in mente quelle voci, ancora adesso molto vivide nella mia testa, e ancora adesso quando in una situazione il volume di ciò che ho intorno si alza gradualmente senso questo senso di ansia che mi obbliga ad andarmene.
Non so come ne sono uscita ma dopo questi episodi non mi ricordo nulla.
All'età di 12 anni ho iniziato ad avere problemi respiratori, mi è stata diagnosticata l'asma allergica, ma alcuni medici che mi hanno visitata sostenevano che soffrissi d'ansia.
Da li penso che sia iniziato il mio calvario. Mio padre è morto quando io avevo 11 anni.
Ho iniziato ad avere attacchi di panico all'età di 14 anni, mi sembra, molto frequenti e invalidanti. Ho provato un paio di sedute da psicologi che non ho continuato perché non avevo intenzione di parlare.
All'età di 18 anni ho perso mia nonna, seconda mamma. Da lì è stato tutto un peggioramento.
Sono arrivata all'età di 22 anni che la mia vita è un grosso punto interrogativo.
Soffro di attacchi di panico, dipende dal periodo, sono più frequenti o meno. Soffro l'ignoto e ciò che non posso controllare, infatti sto male quando mi ritrovo al buio, quando sono in una situazione potenzialmente pericolosa o quando non so cosa sta succedendo, quando non sono a conoscenza di ciò che ho intorno.
Non sono tranquilla, la notte mi sveglio dalle 3 alle 5 volte e faccio fatica ad addormentarmi. Quando esco con gli amici non riesco a lasciarmi andare, devo avere tutto sotto controllo e quindi non riesco a pensare ad altro che non sia qualcosa di brutto che potrebbe succedere. Non riesco a staccare la mente dalle cose brutte.
Quando mi organizzo mi faccio uno schema mentale di quello che devo fare e di come voglio che vadano le cose, di come mi devo vestire, di cosa voglio preparare etc. Se le cose non dovessero andare secondo i miei piani, se qualcuno ignora le mie indicazioni e fa come gli pare impazzisco, vorrei non dover fare più niente e chiudermi in casa. Ho la mia routine giornaliera, e se non posso farla non sto bene, ne ho bisogno. Sono fissata con il cibo, ho paura di mangiare male e di non assumere tutto quello che mi serve, nonostante io sia molto attenta.
Ho spesso difficoltà a fare respiri pieni, come se avessi il fiatone. Mi ritrovo spesso a fare pensieri brutti sulla mia vita, cambio continuamente lavoro. Non spengo mai i pensieri, è un continuo pensare a mille cose tutte insieme e a voler trovare una soluzione a tutto, tutto insieme.
Ma ho anche giorni dove penso solo a cose che potrei fare e che sarei in grado di portare a termine ma che non riesco a iniziare. Giorni di mille problemi e giorni di mille soluzioni, ma nessuno delle due mi fa stare meglio.
Vorrei vivere spensierata, tranquilla.
Spero di essere stata chiara e spero di avere da voi una risposta, spero riusciate a indicarmi quale sia il mio problema, se ne ho uno, e spero di riuscire così a risolverlo.

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Miglior risposta 26 MAR 2020

Gentile Serena,
nel suo passato vi sono traumi psicologici e lutti che possono aver aperto la strada a disturbi d'ansia e attacchi di panico.
Ora che non ha più 14 anni ma 22 le consiglio di tornare in psicoterapia (preferibilmente cognitivo-comportamentale) con la voglia e la curiosità di approfondire origine e soluzione dei suoi disturbi.
Lei dovrebbe anche imparare a rilassarsi senza pretendere di avere tutto sotto controllo e anche il rilassamento psico-fisico può essere appreso in psicoterapia con semplici esercizi di Training Autogeno.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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2 APR 2020

Gentile Serena,
ha evidenziato molto bene il disagio che sta vivendo ormai da molto tempo. Sicuramente eventi traumatici e perdite di persone care, quali suo padre o sua nonna, hanno minato la sua serenità e possono essere corresponsabili delle sensazioni di panico che tuttora vive.
Manifesta anche la necessità di controllo ed il bisogno di schemi e routine, nonché la presenza di continui pensieri non sempre positivi.
Valuti la possibilità di affrontare questi disagi con l'aiuto di un terapeuta. Molte sono le metodologie valide al riguardo e a tal proposito può chiedere un primo colloquio conoscitivo.
Un valido supporto psicologico e una buona alleanza terapeutica le saranno senz'altro di aiuto.
Coraggio!
Un caro saluto
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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1 APR 2020

Buongiorno Serena,
il suo racconto è denso di angoscia e sconforto. Gli eventi raccontati mettono in luce la l'idea che lei sia sempre in pericolo, a 8 anni per l'intervento, al 12 per asma, a 11 per la morte de l suo papà. tutto questo sembra aver creato una situazione di ansia generalizzata e di ricerca di controllo come compensazione proprio della percezione di poter perdere qualcosa.
credo che la psicoterapia sia una delle rispsote più efficaci affinché possa riprendere in mano la sua vita e recuperare il posto da protagonista. La mia opinine é che abbia necessità di una psicoterapia ad indirizzo psico-dinamico che vada a ricercare le cause specifiche dei vissuti d'ansia e che permetta il cambiamento. A questo si può affiancare la tecnica del Training autogeno come modalità per abbassare lo stat d'ansia.
In questo momento di particolare emergenza sanitaria protrebbe iniziare con una psicoterapia on line.
Spero di essere stata utile.
Dott.ssa Silvia Brocca

Dott.ssa Silvia Brocca Psicologo a Lodi

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