Cercare di capire cosa devo fare come mi devo comportare

Inviata da Deborah28 · 16 giu 2020 Terapia di coppia

Buonasera!!!mi ritrovo in una situazione che mi sta facendo impazzire...attualmente sono fidanzata con un ragazzo da un 6 mesi.Lui è un bravissimo ragazzo,ora sta acquistando casa per andare a vivere assieme,è molto impostato,davvero un ragazzo d’oro..ultimamente mi sono accorta che la nostra storia sta diventando monotona,sempre le stesse cose sempre attaccati sempre io e lui lui ed io..mi sento un po’ una 60enne quando in realtà ne ho 28..lui non mi sta dando stimoli per fare qualcosa di diverso,non mi sa tirare in mezzo..lui è fatto così vive nella pace più assoluta,quando io al contrario ogni tanto ho bisogno di evadere...ci siamo accorti che caratterialmente siamo gli opposti,nonostante ci troviamo su molti pensieri..non so se tutto questo è dipeso anche dal fatto c purtroppo mesi fa ho perso il lavoro..e quindi le mie giornate stanno diventando un po’ monotone..ma comunque lui non riesce a spronarmi..o se dobbiamo fare qualcosa mi dice che non si può per via dei soldi lui che sta prendendo casa e tantomeno io che non lavoro più..a tutto ciò aggiungo...ultimamente sto ripensando molto al mio ex,con lui ho passato 6 anni di relazione..una relazione bellissima fino a quando non siamo arrivati ad ammalarci e diventare assieme tossicodipendenti.dopo molta fatica ero riuscita a chiuderla con lui è a salvarmi da questo tunnel.adesso mi torna in mente parecchie volte,io e lui eravamo complici in tutto il tipo di carattere completamente contrario del mio ragazzo attuale...mi ritrovo ad essere con il mio attuale ma pensare al mio ex...io e il mio ex ci siamo visti di nascosto un paio di volte...e come sono fidanzata io lo è anche lui..lo sbaglio sta che in queste 2 volte abbiamo fatto assieme uso...e soprattutto siamo andati a letto...non so come comportarmi e cosa fare...non vorrei perdere ne l’1 ne l’altro...il mio ex dice che secondo lui è giusto continuare a vederci per capire meglio senza fretta cosa vogliamo...io sono frenata anche se lo vorrei tanto,la mia famiglia non lo riaccetterebbe,e poi la paura è di ricadere in certe cose o che non vada come deve...dall’altra parte ho accanto un ragazzo d’oro,ma un po’ ‘piatto’ un po’ troppo tranquillo per me...geloso e che si fa un po’ troppe paranoie in tutto...attendo vostri consigli..aiutatemi sono nel pallone più totale!!!grazie

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 17 GIU 2020

Gentile Deborah,
al di là di riflessioni di tipo moralistico, è verosimile che lei non potrà mantenere a lungo e gestire due relazioni parallele e dovrà necessariamente fare una scelta.
Dal momento che la relazione col primo ragazzo già in passato non ha retto nel tempo, il rischio è che accada proprio quello che lei stessa teme e cioè che potrebbe perdere sia il primo che il secondo ragazzo.
Peraltro, considerando che è in crisi decisionale e che persiste il pericolo di una ricaduta nella tossicodipendenza, è consigliabile che lei intraprenda quanto prima un adeguato percorso di psicoterapia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7297 Risposte

20609 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

22 GIU 2020

Mi scusi se solo apparentemente parto dalla questione dell’uso di droghe. La scelta nell’uso degli stupefacenti tendenzialmente non è casuale, ovvero si ricerca nella sostanza qualcosa che si sente mancante dentro di sé: ad esempio una droga che innalzi il tono dell’umore, piuttosto di una che viceversa calmi o ancora di una che culli in modo quasi totalizzante oppure “materno” (se non fosse una bestemmia detto di una droga), eccetera.
Ora mi sembra, ad una prima impressione, che per lei Deborah gli uomini della sua vita rischino di svolgere una funzione simile cioè di una ricerca all’esterno di qualcosa che sente mancarle dentro: nell’uno ha cercato l’eccitazione (fino al discontrollo, alla dipendenza e alla co-dipendenza); l’altro funge un po’ da cura che finisce però con l’annoiarla. Il punto è che finché lei tenterà di trovare all’esterno ciò che le manca e di cui sente il bisogno, nel migliore dei casi rischierà di ripetere coattivamente lo stesso schema e di scivolare da una dipendenza (da un uomo e da una sostanza) al surrogato di una cura che però sarà solo un palliativo destinato a farla sentire frustrata nei suoi bisogni. La questione non è chi scegliere tra i due ragazzi. Non posso darle consigli, ma impressioni prive di ipocrisie sì: ho la sensazione che lei stia in nave ma veda un bivio. In mare non ci sono bivi a meno che non li si voglia vedere. Il punto insomma non è rischiare di perdere l’uno o l’altro (o entrambi). Il punto è che lei non perda se stessa. La questione non è scegliere da cosa o chi dipendere. La questione è non dipendere, la questione è che lei deve scegliere se stessa, trovare una centratura dentro di sé, costruire per se stessa ciò di cui sente il bisogno, con l’aiuto di persone davvero interessate a lei e non altrettanto dipendenti, e solo dopo potrà costruire un rapporto sentimentale gratificante con un uomo (nel frattempo le consiglierei di stare lontana da chiunque e da tutto ciò che la riavvicini alla tossicodipendenza). Non è una cosa facile, lo so, per questo dovrebbe trovare un/a collega con cui collaborare nell’intraprendere un percorso che la faccia star bene.

Dott. Antonino Puglisi Psicologo a Torino

56 Risposte

29 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

22 GIU 2020

Gentile Deborah in questo momento di frustrazione e di difficoltà (la perdita del suo lavoro) ha avuto una sorta di ricaduta nelle sue vecchie modalità di fronteggiamento dello stress ovvero l'assunzione delle sostanze insieme al suo ex che rappresenta una modalità di evasione dalla realtà, realtà che in questo momento non le piace. E' infatti anche un momento di crescita e di possibile cambiamento, appunto la convivenza e la relazione con un ragazzo che sembra tenere a lei. Ciò in questo momento lei sembra svalutarlo ma credo che in fondo è perchè ha innanzitutto perso sicurezza in sè stessa. A mio avviso le sarebbe molto utile una psicoterapia per intanto partire dall'elaborazione della perdita del lavoro, su cosa ha provocato dentro di lei e poter ripartire dalla consapevolezza dei suoi bisogni, dall'entrare in contatto anche con emozioni spiacevoli che però potrà imparare a gestire in modi più adeguati per il suo benessere. Spesso le crisi di coppia nascono da difficoltà personali di uno dei due partner, occupandosi delle sue difficoltà vedrà che avrà le idee più chiare anche sulla sua relazione.
Resto a disposizione per informazioni
cordiali saluti
Dott. Valeria Mavilia

Dott.ssa Valeria Mavilia Psicologo a Spadafora

100 Risposte

57 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

22 GIU 2020

Buongiorno Deborah,
solitamente le relazioni che si instaurano quando si fa uso di sostanze sono basate su un rapporto di co-dipendenza: un legame basato su una difficoltà a pensare a se stessi al di fuori della relazione,la tendenza a lasciarsi trascinare l'uno dall'altro, la mancanza di possibilità di prendere delle decisioni individuali... e tanto altro. Spesso si arriva al punto di distruggersi vicendevolmente, senza riguardo per la salute dell'altro. Ne consegue che la relazione non è basata su un sentimento di amore autentico, perchè amare significa, tra le tante cose, avere a cuore la vita della persona che sta accanto...ma l'uso di droghe e l'incentivo reciproco che vi date a farne uso insieme non vi lega, vi distrugge. La complicità che lei avverte è in realtà, probabilmente, questo legame di co-dipendenza... entrambi siete precedentemente sfuggiti, per così dire, alla relazione e avete cercato dell'altro. Se rivedere il suo ex la porta a fare uso di sostanze, allora incontrarlo può solo farle male. Capisco anche che il suo attuale partner non la stimola ma il fatto che lei necessiti di essere "spronata" da qualcuno dovrebbe farle porre qualche interrogativo... ha davvero bisogno di qualcuno che la sproni per risollevarsi da una situazione? Le relazioni sono un importante supporto nei momenti difficili... probabilmente il suo ragazzo cerca di costruire una stabilità con lei e ha ingaggiato una relazione così fusionale perchè ha paura di perderla e anche questo genere di rapporti determina una interdipendenza negativa... valuti cosa è opportuno, certo non è il caso di tenere due piedi in una scarpa. Scelga per se stessa, per tutelare la sua salute e valuti anche di iniziare un percorso personale.
Cordialmente,
Dott.ssa Comi.

Dott.ssa Gabriella Comi Psicologo a Reggio Calabria

83 Risposte

29 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

22 GIU 2020

Mi scusi Deborah se solo apparentemente parto dalla questione dell’uso di droghe. La scelta nell’uso degli stupefacenti tendenzialmente non è casuale, ovvero si ricerca nella sostanza qualcosa che si sente mancante dentro di sé: ad esempio una droga che innalzi il tono dell’umore, piuttosto di una che viceversa calmi o ancora di una che culli in modo quasi totalizzante oppure “materno” (se non fosse una bestemmia detto di una droga), eccetera.
Ora mi sembra, ad una prima impressione, che per lei Deborah gli uomini della sua vita rischino di svolgere una funzione simile cioè di una ricerca all’esterno di qualcosa che sente mancarle dentro: nell’uno ha cercato l’eccitazione (fino al discontrollo, alla dipendenza e alla co-dipendenza); l’altro funge un po’ da cura che finisce però con l’annoiarla. Il punto è che finché lei tenterà di trovare all’esterno ciò che le manca e di cui sente il bisogno, nel migliore dei casi rischierà di ripetere coattivamente lo stesso schema e di scivolare da una dipendenza (da un uomo e da una sostanza) al surrogato di una cura che però sarà solo un palliativo destinato a farla sentire frustrata nei suoi bisogni. La questione non è chi scegliere tra i due ragazzi. Non posso darle consigli, ma impressioni prive di ipocrisie sì: ho la sensazione che lei stia in nave ma veda un bivio. In mare non ci sono bivi a meno che non li si voglia vedere. Il punto insomma non è rischiare di perdere l’uno o l’altro (o entrambi). Il punto è che lei non perda se stessa. La questione non è scegliere da cosa o chi dipendere. La questione è non dipendere, la questione è che lei deve scegliere se stessa, trovare una centratura dentro di sé, costruire per se stessa ciò di cui sente il bisogno, con l’aiuto di persone davvero interessate a lei e non altrettanto dipendenti, e solo dopo potrà costruire un rapporto sentimentale gratificante con un uomo (che finalmente nulla avrà a che fare con la dipendenza o il curarsi da essa). Non è una cosa facile, lo so, per questo dovrebbe trovare un/a collega con cui collaborare nell’intraprendere un percorso che la faccia star bene.

Dott. Antonino Puglisi Psicologo a Torino

56 Risposte

29 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

20 GIU 2020

Carissima Debora,
Ci sono momenti nella vita fondamentali, in cui decidiamo il nostro futuro, prendere una via piuttosto che un altra risulta un enigma, la confusione regna sovrana. La diversità è sinonimo di ricchezza, lei vive momenti di cambiamento importante che possono innescare crisi: la perdita del lavoro, una prospettiva di convivenza, scelte da compiere; in ogni caso non si lasci trascinare di nuovo nella dipendenza, la propria mente a livello di neurotrasmettittori ricorda tutto. Il rischio è dietro l’angolo, mi permetto di suggerirle che forse è questo che la attrae a livello profondo, non solo la storia con il precedente ragazzo.
Di conseguenza le consiglierei di attendere senza prendere decisioni affrettate e iniziare quanto prima un percorso di supporto psicologico al fine di fare chiarezza dentro di se,
I miei migliori auguri
Dr.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

2757 Risposte

2270 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

20 GIU 2020

Cara Deborah,
capisco lo stato di confusione che stai vivendo in questo momento. Il periodo di emergenza che abbiamo vissuto, la perdita di lavoro e la relazione attuale, così diversa da quella precedente, ti rendono difficile capire che cosa desideri veramente. La conseguenza è che vai alla ricerca di qualcosa di già noto, come la relazione precedente. Ricordati però che la precedente relazione, per quanto stimolante, ti offriva stimoli sbagliati, non funzionali al tuo benessere. Ricordati inoltre tutti gli sforzi che hai fatto per uscire da una storia di tossicodipendenza: non buttarli via! Quello che dovresti fare ora è prenderti del tempo per scoprire te stessa, per capire nel profondo quali sono i tuoi desideri e i tuoi obiettivi di vita. Solo in questo modo potrai identificare la strada da seguire e capire se proseguire o meno la relazione attuale. Quello che devi considerare è che non devi cercare gli stimoli solo negli altri, devi darteli tu in primis!
Potrebbe esserti utile e mi sento di consigliarti di intraprendere un percorso con uno specialista per poter iniziare quel lavoro su di te che permetterà di superare questa stato di confusione. Per qualsiasi dubbio o chiarimento rimango a disposizione.
In bocca al lupo!
Dott.ssa Simona Daledo

Dr. ssa Simona Daledo Psicologo a Pavia

88 Risposte

81 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

18 GIU 2020

Ciao Deborah, appare evidente che in questo momento stai vivendo un periodo di grande confusione, causata anche dai cambiamenti di vita che sono appena intercorsi. Capisco che notare che il tuo attuale ragazzo sia molto diverso da te possa farti paura dato che state insieme da soli 6 mesi ma il fatto che il partner possa essere diverso da noi non dev'essere visto per forza come una cosa negativa ma potrebbe essere una ricchezza. Le persone diverse ci completano.
Continuare a rivedere il tuo ex, invece, potrebbe soltanto complicarti maggiormente le idee perchè potresti vederlo come la persona che ti salva dal momento di noia in cui ti trovi, però, se ci rifletti bene se è diventato ex un motivo ci sarà; vuol dire che tra di voi non ha già funzionato. Il fatto che rivedere lui ti abbia riportata a fare nuovamente uso di sostanze, è un campanello dall'allarme che non sottovaluterei. Immagino che non debba essere stato semplice smettere in passato e sarebbe veramente un peccato ora fare un passo indietro.
Potresti investire il tuo tempo libero per cercare lavoro, per frequentare maggiormente le tue amiche o per dedicarti a qualcosa che ti sarebbe sempre piaciuto fare ma per la quale magari non avevi avuto tempo.
Detto questo, però, mi sento soprattutto di consigliarti di intraprendere un percorso terapeutico in modo da essere sostenuta in questo delicato momento di confusione.
Ti saluto, Dott.ssa Fabiana Cuna

Dott.ssa Fabiana Cuna Psicologo a Salice Salentino

10 Risposte

8 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

18 GIU 2020

Gentile Debora, quello che si sta ritrovando a vivere è un momento molto delicato, caratterizzato da scelte e cambiamenti di vita che possono influenzare i suoi stati d'animo e le sue azioni (iniziare una convivenza, perdere il lavoro...). Premesso che non esistono scelte giuste o sbagliate, ma ogni persona decide cosa la farà stare meglio, mi sembra che l'attuale decisione di rivedere il suo ex non la porti comunque a sentirsi bene sia mentalmente che fisicamente (sta rifacendo uso di sostanze). Il mio consiglio è quello di intraprendere un percorso terapeutico che possa sostenerla in questo periodo complicato che si trova a vivere e che la aiuti a comprendere cosa desidera realmente da una relazione e le permetta di avere una progettualità futura.
Un augurio.
Dott.ssa Ferraro Francesca

Dott.ssa Francesca Ferraro Psicologo a Firenze

46 Risposte

25 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 27350 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17900

psicologi

domande 27350

domande

Risposte 94350

Risposte