Ce la posso fare?

Inviata da Alessia. 26 ott 2017 10 Risposte  · Attacchi di panico

Salve a tutti mi chiamo Alessia,ho un problema, Sono due settimane che soffro di attcchindi panico e mi
Sono rivolta ad uno psichiatra, che mi ha dato una cura (gocce di valium mattina,pranzo,sera) e sereupin (dopo pranzo)ma sento che l’effetto soprattutto la mattina non è quello che mi aspetto ! (Rimango sempre un po agitata) ci vorrà solo del tempo?
L’effetto del sereupin lo vedrò tra un po’ e starò meglio?
Ho paura che non cambi niente e rimango in questo stato ansioso è pieno di paranoie !

paura , panico

Miglior risposta

Cara Alessia,
il primo consiglio che ti do è quello di rivolgerti al tuo psichiatra per chiarire ogni dubbio riguardo all'efficacia, all'utilizzo e all'emivita del farmaco: questo anche solo per, ironizzando un po', evitare l'ansia per... gli ansiolitici. In parallelo posso dirti che, solitamente, gli attacchi di panico sono tendenzialmente correlati a degli stati di ansia, agitazione o dei momenti particolarmente elicitanti. Capire la natura e riuscire a contestualizzare il sintomo possono contribuire alla risoluzione del problema. Quindi, mi sento di suggerirti di valutare un possibile percorso psicologico parallelo alla cura farmacologica, sempre che tu non lo stia già affrontando assieme al tuo psichiatra di riferimento!

Un caro saluto,
Giuseppe Marino

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Gent.ma Alessia, il mio consiglio è quello di affiancare alla terapia farmacologica anche una psicoterapia.
Saluti,
Dott.ssa Valentina Scurti

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29 OTT 2017

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3 Risposte

Gentile Alessia,
Le consiglio di coadiuvare la terapia farmacologica con un percorso di psicoterapia per comprendere le origini del suo disturbo e imparere tecniche per gestire ed affrontare la ansia e gli attacchi di panico .
Inizialmente individuando i pensieri disfunzionalità su di sé che sottostanno al disturbo e imparando a confutarli potra sicuramente ridurre la sintomatologia.
Successivamente comprendere quando e come ha imparato a avere questi pensieri disfunzionali su sé stesso .
Cordialità
Dr Giuseppina Brutti Roma
Psicoterapeuta EMDR

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28 OTT 2017

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Buongiorno, Le consiglio di iniziare una psicoterapia. Motivo in più per conoscere l'origine a volte inconscia di tali disturbi.

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28 OTT 2017

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Cara Alessia, gli attacchi di panico e l'ansia sono sintomi che indicano che qualcosa si sta muovendo nell'inconscio. Problematiche che hai rimosso efficacemente, per lungo tempo, stanno ora venendo a galla, determinando gli attacchi di panico. La soluzione migliore sarebbe quella di prendere consapevolezza della natura inconscia della sintomatologia, identificando i traumi ed i conflitti che l'hanno provocata. In questo potrebbe esserti utile intraprendere un percorso psicoterapico, continuando la terapia farmacologica prescritta dal professionista . Parlane comunque con il tuo psichiatra. Un abbraccio ed un in bocca al lupo! Dott. ssa Grimaldi

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28 OTT 2017

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Buongiorno Alessia,
Concordo con le mie colleghe nel dire che il farmaco ha bisogno di qualche settimana prima di stabilizzarsi. Il farmaco da solo però, non credo possa essere la soluzione ottimale. Gli attacchi di panico sono una espressione corporea di una nostra angoscia interiore. Per questo la invito a riflettere se vi sono stati cambiamenti ritenuti più o meno importanti prima che iniziassero questi attacchi. Un percorso psicoterapico potrebbe esserle molto utile non solo per scoprire alcune strategie per tenere sotto controllo l'ansia, ma anche per andare ad individuarne l'origine. Solo capendo il perché si è generato in lei questo stato, il malessere potrà essere davvero curato.

Resto a disposizione,
Dr.ssa Muzio Sara

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28 OTT 2017

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28 Risposte

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Buongiorno Alessia,
La terapia farmacologia di solito richiede almeno 2-3 settimana per stabilizzarsi. Può confrontarsi con il suo psichiatra se non sente benefici sufficienti.

Per gli attacchi di panico è tuttavia più efficace accompagnare ai farmaci un percorso psicoterapico, preferibilmente cognitivo-comportamentale, così da capirne la causa ed eliminare i sintomi alla radice.

Non aspetti molto, spesso gli attacchi di panico segnalano solo che qualche emozione non trova la strada giusta per venire fuori e per essere espressa, questo può succedere nella vita in momenti di cambiamento, di crescita o di nuove sfide.

Le auguro una buona giornata,
Camilla Marzocchi
Bologna BO

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28 OTT 2017

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Cara Alessia, la terapia farmacologica ha dei tempi dei modi e degli effetti ben precisi, di cui la invito a parlare direttamente con il suo psichiatra per essere rassicurata della situazione e sentirsi anche "protagonista" del suo percorso di cura. Reputo, peró, ancora piú utile intraprendere un percorso di psicoterapia affiancato alla terapia farmacologica per lavorare sulle sue difficoltâ. Buon cammino!

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28 OTT 2017

Logo Daniela Cannistrà - Psicologa e Psicoterapeuta Daniela Cannistrà - Psicologa e Psicoterapeuta

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Gentile Alessia,
Lei non specifica da quanti giorni ha iniziato la terapia farmacologica, in ogni caso dopo poco tempo la terapia inizia a fare effetto.
Per risposte maggiormente precise la invito a confrontarsi con lo psichiatra.
D'altra parte per non curare solo la sintomatologia sarebbe opportuno andare all'origine del problema con un percorso psicologico di supporto.
In tal modo lei otterrebbe risultati individuando anche strategie per affrontare l'ansia e i pensieri disfunzionali.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Donatella Costa

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28 OTT 2017

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Salve Alessia!
È importante che tu assuma la terapia farmacologica con consapevolezza attraverso le giuste informazioni. Contattabil tuo psichiatra, e parlane.
Inoltre, ti consiglierei di intraprendere una psicoterapia: gli attacchi di panico sono un sintomo , di cui è importante capire l orgine per spezzarne il circolo vizioso.
Puoi uscirne se avrai gli strumenti giusti per comprendere la tua situazione interiore a pieno e possiederai gli strumenti per gestirla.
Buon percorso!
Dott.ssa Papagno

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28 OTT 2017

Logo Dott.ssa Papagno Valeria Dott.ssa Papagno Valeria

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