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Cattivo approccio con il sesso, cosa fare?

Inviata da Cristina il 9 nov 2017 Sessualità

Salve, mi chiamo Cristina e ho 19 anni.
Ho un problema, ogni qual volta il mio ragazzo mi chiede di andare a casa sua quando non c'è nessuno, mi metto sulla difesa e dico in partenza che però non avremo nessun rapporto, la risposta mi viene istintiva ed in autimatico, e mi sento come se la cosa mi spaventasse, stessa cosa se mi chiede esplicitamente di avere un rapporto, che io voglia o no, la risposta che esce dalla mia bocca è la medesima! E non sono vergine!
Il fatto è che comunque io ho voglia di fare l'amore con il mio ragazzo, e se lui non me lo chiede e succede improvvisamente io non mi tiro indietro.
Questa mia reazione potrebbe essere legata alla mia precedente relazione? Dove avevo comunque lo stesso problema ma la voglia non c'era e nemmeno l'amore, con cui ho avuto il mio primo rapporto per poi essere lasciata anche se poi siamo tornati insieme ed abbiamo fatto una relazione di 3 anni (molto pesante) dove per l'appunto dopo un pò non ho più provato alcun sentimento però spesso anche senza voglia ho avuto rapporti con questa persona, in qualche modo la cosa può aver influito?

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Gentile Cristina,
sicuramente la precedente relazione sentimentale, per come è stata vissuta ha lasciato ferite in grado di condizionare la sua serenità e spontaneità nell'area della sessualità di questa relazione attuale.
Sembra che nella precedente relazione lei abbia subìto la dominanza psicologica del partner non riuscendo a tenerlo a bada per cui cerca di rifarsi adesso con l'attuale fidanzato.
E' consigliabile un percorso di psicoterapia per elaborare i vissuti negativi di allora e vivere con spontaneità e a livello paritario il rapporto in atto.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Gentile Cristina,
la precedente esperienza ha creato dei possibili blocchi alla sua spontaneità sessuale.
Non paragoni il passato al presente e cerchi di costruire una nuova intimità, senza penalizzare il suo attuale compagno.
Se il disagio permane potrebbe chiedere il consulto di una psicosessuologa e se si stabiliscono i presupposti intraprendere un percorso di coppia.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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Cara Cristina,
Le riflessioni che hai fatto circa l'influenza che la precedente relazione ha su quella che vivi ora, sono molto plausibili. Complimenti sinceri per questa tua intuizione.
Visto che le tue risposte, a dei possibili approcci sessuali, sono automatiche....ti suggerisco di valutare un aiuto psicologico per capire cosa attualmente di blocca....e come tornare a sentirti libera di avere rapporti sessuali....senza paure o timori.
Un caro saluto.
Dott Betti Giuseppe

Dott. Giuseppe Betti Psicologo a Bologna

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Ciao Cristina,
il tuo racconto sembra esprimere una forte componente ansiosa, che appunto ti mette in difficoltà nel momento in cui ti trovi sola con il tuo ragazzo. La situazione precedente può avere influito, ma non cadere nel tranello di etichettare questo tuo comportamento come dovuto e assolutamente determinato da accadimenti ormai passati. Prova invece a concentrarti sul presente, su quello che ora, con il tuo nuovo ragazzo, provi. Ci sono momenti particolari? Giornate in cui questa ansia è più forte? Quali sono i pensieri che ti mettono in scacco?
Certamente un supporto psicologico - anche online - potrebbe aiutarti a chiarire le idee e sostenere un percorso verso una vita intima più autentica.

Un caro saluto,
Giuseppe Marino - Psicologo

Dott. Giuseppe Marino Psicologo a Stradella

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Ciao Cristina,
il tuo racconto sembra esprimere una forte componente ansiosa, che appunto ti mette in scacco nel momento in cui ti trovi sola con il tuo ragazzo. La situazione precedente può avere influito, ma non cadere nel tranello di etichettare questo tuo comportamento come dovuto e assolutamente determinato da accadimenti ormai passati. Prova invece a concentrarti sul presente, su quello che ora, con il tuo nuovo ragazzo, provi. Ci sono momenti particolari? Giornate in cui questa ansia è più forte? Quali sono i pensieri che ti mettono in scacco?

Un supporto psicologico (anche online) potrebbe aiutarti a chiarire le idee e sostenere un percorso verso una vita intima più autentica.

Un caro saluto,
Giuseppe Marino - Psicologo

Dott. Giuseppe Marino Psicologo a Stradella

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Ciao Cristina,
il tuo racconto sembra esprimere una forte componente ansiosa, che appunto ti mette in scacco nel momento in cui ti trovi sola con il tuo ragazzo. La situazione precedente può avere influito, ma non cadere nel tranello di etichettare questo tuo comportamento come dovuto e assolutamente determinato da accadimenti ormai passati. Prova invece a concentrarti sul presente, su quello che ora, con il tuo nuovo ragazzo, provi. Ci sono momenti particolari? Giornate in cui questa ansia è più forte? Quali sono i pensieri che ti mettono in scacco?
Certamente un supporto psicologico (anche online) potrebbe aiutarti a chiarire le idee e sostenere un percorso verso una vita intima più autentica.

Un caro saluto,
Giuseppe Marino - Psicologo

Dott. Giuseppe Marino Psicologo a Stradella

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Ciao Cristina,
dalle tue parole sento trapelare il tuo forte disagio rispetto a questa situazione. A mio avviso credo che più che andare a scavare nella relazione precedente che per le sue modalità, del resto come tutte le esperienze, ha sicuramente lasciato una traccia in te, meriterebbe soffermarsi su cosa significa adesso per te avere un rapporto sessuale, quale importanza gli dai e come viene da te e nella tua famiglia vissuto. Tentando di identificare i vissuti emotivi che suscita nella tua intimità.
Nella tua situazione mi immagino che il problema possa essere soprattutto il "dire di no" automatico anche quando in realtà ci sarebbe il desiderio anche da parte tua di consumare un rapporto. Tutto ciò porta naturalmente ad una frustrazione del desiderio data dal non permettersi di provare questo piacere nonostante la voglia di farlo.
Il fatto che tu accetti di fare all'amore prevalentemente se ti ci trovi "improvvisamente" coinvolta senza esplicita richiesta del partner mi suggerisce la fantasia che il problema possa essere legato al fatto di concedere il tuo esplicito consenso assumendoti così la responsabilità di ciò che accadrà, cioè dell'atto sessuale e di ciò che gli ruota attorno. Detto ciò ti suggerisco una domanda da porre a te stessa: come giudichi una ragazza che è interessata e cerca il sesso e che, quando ne ha voglia, chiede esplicitamente al proprio ragazzo di fare all'amore?
Il sesso è un aspetto importantissimo nella vita degli esseri umani e merita di essere vissuto a pieno in tutta la sua interezza, cosa spesso non facile soprattutto a causa del tipo di cultura che ci contraddistingue.
Spero con queste poche parole di esserti stato di aiuto e rimango comunque a disposizione per ogni altra richiesta o domanda che puoi farmi anche contattandomi in privato.
Un abbraccio.
P. salvi

Dott. Pierluigi Salvi - Associazione di Promozione Sociale LOGOS Psicologo a Empoli

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Gentile Cristina
Credo che la sua storia affettiva abbia sicuramente un peso non indifferente in una relazione d’intimità. Il “no” é espressione di una volontà ed è legato al proprio “sentire” e, proprio con il “no”, lei afferma con diritto il suo non essere pronta. Credo che lavorare sulle proprie emozioni sia determinante per scoprire cosa fare con quello che il corpo le dice e quali possibili strade ciò le permetta di intraprendere. Non vedrei, pertanto, la cosa come un problema per quanto - capisco - la faccia soffrire non poco, tuttavia, lavorerei proprio sull’ascortarsi e sulle sue risorse. L’incontro con un terapeuta può permetterle di far venire fuori lentamente ciò che porta dentro di se ed il terapeuta a sua volta può aiutarla ad ascoltarsi fornendole gli strumenti opportuni. Tutto questo le permetterà di costruire relazioni in cui la spontaneità e la conoscenza delle sue emozioni le permetterà di dare tutta se stessa all’altro senza paure.
Mi piacerebbe sapere di più sulla sua storia ma spero che questo poco le possa intanto esserle di aiuto.
(dott. Massimo Comella)

Dott. Massimo Comella Psicologo a Siracusa

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Buongiorno, Cristina.
Comprendo il disagio di cui parla, l’ imbarazzo e la difficoltà di dire no. Credo che sia molto importante approfondire con l’aiuto di uno psicoterapeuta i suoi vissuti, cosa le consente di dire no e perché a volte anche per diverso tempo diventa preferibile non farlo, cosa e quando si legittima rispetto a quello che sente e quando invece preferisce non farlo. Credo che comprendere questi aspetti sia centrale e significativo. Potrebbe non essere facile trovare subito delle risposte, ma sicuramente un lavoro di comprensione ed accettazionione potrebbe rivelarsi importante per consentirle di smuovere la situazione verso scenari per lei più appaganti...
Si rivolga a qualcuno della sua zona e buon lavoro.
Cordialmente
Dott.ssa Ilaria Gisondi

Dott.ssa Ilaria Gisondi Psicologo a Trezzano sul Naviglio

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Cara Cristina il fatto che la sua prima relazione amorosa non sia stata positiva, ma le abbia lasciato dei segni che influenzano il suo viversi la relazione odierna é molto significativo.
È importante visto la sua giovane età ed il suo senso critico lavorare su questa sua problematica con l aiuto di un esperto

Dott.ssa Lara Ballati Psicologo a Pistoia

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Gentile Cristina,
sicuramente la precedente relazione impegnativa ha lasciato delle ferite aperte nel suo approccio alla sessualità odierna. Lei aveva rapporti anche contro la sua volontà, la relazione era molto pesante.
Per accedere all'origine del problema le consiglierei di iniziare a pensare ad una consultazione psicologica per risolvere ed elaborare le esperienze traumatiche precedenti e vivere in modo sereno la propria intimità.
Resto a disposizione
Dott.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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Gentile Cristina,
E' probabile che la precedente relazione abbia lasciato il segno e influenzi quella attuale ma credo che la difficoltà di cui parla possa avere radici più profonde.
Le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo per capirne i motivi e cercare di essere più serena.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Daniela Vinci Psicologo a Arluno

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