capire se è amore o solo innamoramento

Inviata da ginevra · 19 dic 2016 Crisi adolescenziali

Ciao a tutti, ringrazio anticipatamente chi risponderà.

Sono una ragazza di 19 anni, trasferita a Milano da 1 anno.
Nella mia vita sono uscita con 5/6 ragazzi e mi è piaciuto davvero soltanto uno quindi niente di che. Questo fino a 11 mesi fa quando ho incontrato il mio attuale fidanzato.
Io sono una ragazza molto ambiziosa, ho grandi aspettative dalla vita, da me stessa e dalle persone che mi circondano della serie "pochi ma buoni" .
Ho sempre desiderato un uomo più grande di me, intraprendente, affascinante, elegante, con i modi giusti, intelligente e sognante, il tipico uomo d'affari, tenebroso ma che nasconde un'anima dolce (so che è tipico).
11 mesi fa, a lavoro ho conosciuto questo ragazzo e ha stravolto tutto.
Lui è cubano, ha 22 anni ed è quasi tutto il contrario di quello che ho sempre cercato, non ha la mia cultura e interessi, veste sportivo, ha un passato difficile e una famiglia strana ma in qualche modo mi sono innamorata perchè la sua anima è sognante e passionale proprio come la mia, un legame inspiegabile.
i tempi di questa relazione sono stati compressi e velocizzati e me ne sono resa conto solo ora perchè al momento non sentivo alcun ostacolo. ora siamo insieme da 10 mesi e abbiamo fatto cose che le persone fanno in anni: condiviso l'intimità (1 volta per me e non ho rispettato i tempi che pensavo), condiviso i pensieri, i fini, i progetti di vita, la casa, le emozioni, le avventure, i problemi, le confidenze... insomma siamo anche amici e fratelli, io sento per lui un forte affetto e senso di protezione oltre che tutto l'amore che non ho mai provato e anche per lui è la stessa cosa poichè nonostante le sue innumerevoli esperienze con altre donne mi dice che non ha mai sentito tanta intesa, elettricità e tenerezza.
Inoltre lui ha una concezione di vita molto diversa dalla mia; io sono previdente e realista, punto al successo personale in ambito accademico per pura soddisfazione; lui si basa sul presente, sul vivere bene e spensierato la vita e avere successo per tranquillità economica.
fin qui idillio.

i problemi son sorti 5 mesi fa quando ho conosciuto un altro ragazzo in un colloquio di lavoro. lui ha origini argentine, 27 anni più esperienza, ed è esteriormente come vorrei: elegante, affascinante ed ha una sua impresa. Ma credo profondamente nella fedeltà e amo il mio fidanzato quindi non ci sono MAI STATI ATTEGGIAMENTI AMBIGUI O ALLUSIVI nè miei nè suoi che è un signore.
Ho rifiutato l'offerta di lavoro per motivi di studio e dopo lui mi ha proposto di vederci. n estate ci siamo visti 2 volte e la seconda mi ha portato in un bar stile anni '30 perchè sa che io adoro quell'epoca e lui anche.
in 5 mesi ci sono stati diversi messaggi, qualche chiamata, 2 uscite e molta intesa, ma sempre da amici. con questo ragazzo condivido molto dal punto di vista culturale, lui ha la mia stessa educazione e istruzione, cosa di cui ho sempre sentito la mancanza con il mio ragazzo e i suoi amici (molto opinabili), condividiamo la passione per gli anni '30 e la ricercatezza, la raffinatezza, insomma è un legame intellettuale, ma dopo un po' lui ha fatto intendere il suo interesse e io ho iniziato ad avere dubbi. il legame intellettuale c'è ma manca l'intesa e la passione che con il mio fidanzato è scattata alla prima uscita.
2 settimane fa il mio ragazzo ha letto alcuni messaggi in cui programmavamo la 3 uscita (sapeva di questo mio amico ma aveva sempre sospettato un di più) e dunque se l'è presa, abbiamo litigato, pianto (non avevo mai visto un ragazzo piangere e la sua sensibilità mi ha squarciato il cuore e fatta sentire ancora più male), abbiamo paventato l'idea di lasciarci ma NON RIUSCIAMO A FARE A MENO L'UNO DELL'ALTRO. io ho promesso basta bugie finalmente e lui ha promesso che si fiderà di me ancora.
Ma le cose incollate mantengono le crepe e io non sento più quell'euforia iniziale (e sono sicura che anche x lui è così), magari x le liti o magari perchè qualcuno mi ha dato qualcosa che lui non può: l'intesa intellettuale.

ciò che mi lascia nel baratro del dubbio ora è:
- se un altro mi ha suscitato dubbi sulla relazione forse non è così forte, allora continuo a stare con lui per abitudine o affetto fraterno?
- sento che la fiamma si è affievolita perchè abbiamo fatto tutto troppo veloce?
ma soprattutto:
- io non voglio perdere la conoscenza del nuovo ragazzo (con cui ho chiarito che sono fidanzata, lui ha confessato l'interesse, ha detto di accettare l'amicizia ma poi continua ad ammiccare e vorrei farlo anche io). Come concilio le due cose, se è possibile?

In me c'è una voce che continua a spingermi verso il nuovo conoscente, sono irrimediabilmente curiosa e se c'è una cosa che non tollero è vivere con i rimpianti, ma ho paura di perdere il mio ragazzo per un abbaglio, non voglio lasciare una stella per una cometa.

Aiutatemi, sto impazzendo.
Sarò grata a chi risponderà.

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Miglior risposta 21 DIC 2016

Gentile Ginevra,
Se la fiamma sia ancora accesa o no, se tu vedi il tuo ragazzo solo come un fratello ed altre domande che ti poni sono questioni a cui probabilmente il tempo dará tutte le risposte che cerchi. Perciò continua a frequentare il tuo ragazzo e vedi come procedono col tempo le cose tra voi.
Per la questione del nuovo ragazzo invece la questione è più delicata perché c'è da tenere anche conto dei sentimenti del tuo ragazzo a cui non fa molto piacere che tu ti incontri col tuo amico. Forse dovresti chiderti cosa speri che rappresenti il nuovo ragazzo per te, cosa ti aspetti da lui e nel contempo è opportuno negoziare col tuo ragazzo se e come è possibile continuare la frequentazione col tuo amico in un modo che sia accettabile per il tuo ragazzo senza offenderlo. Di questo dovete parlarne insieme tu e il tuo ragazzo. E qualora il tuo ragazzo sarà contrario a questa frequentazione, credo che arriverá un punto in cui dovrai decidere a chi dare prioritá. In tal caso forse per strae con uno e accontenterlo, dovrai rinunciare all'altro, anche se immagino che per te la cosa più auspicabile ora sia riuscire a frequentare entrambi.
In ogni caso ti auguro tutto il meglio.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Elisa Canossa, psicologa psicoterapeuta a Sustinente (MN) e Padova

Dott.ssa Elisa Canossa - Studio di psicologia e psicoterapia Psicologo a Sustinente

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