Cambio repentino di psicologo

Inviata da Tommino · 6 lug 2020

Salve,
Da anni vado da uno psicologo familiare da cui mi trovo benissimo e che manteneva attivo, nelle sedute, soprattutto il sistema di accudimento. Per vari motivi ho dovuto obbligatoriamente cambiare terapeuta e, per sei mesi, sono stata in terapia da uno psicologo cognitivo comportamentale che ho odiato per tutto il tempo della terapia, ho mantenuto con lui quasi sempre un sistema agonistico, ma che mi ha portato a dei cambiamenti che, mi rendo conto, non avrei mai potuto farcela ad affrontare da sola. Per tutto quel tempo ho sognato di tornare dal vecchio terapeuta, però, una volta ritornata da lui, era come se fossi diversa, per quanto apprezzassi il suo metodo, il suo modo di condurre la terapia, era come se mancasse qualcosa, pur comunque trovandomi sempre Bene. Accertato il fatto che il terapeuta familiare mi riprendeva in terapia ho disdetto il nuovo terapeuta. Dopo due giorni il nuovo terapeuta mi telefona e mi fa una restituzione di quello che abbiamo fatto in sei mesi che mi lascia stupita, erano tutte cose che non mi aveva mai spiegato in quei sei mesi, che mi ha fatto capire che sapeva bene su cosa stava lavorando, dove stavamo andando, e dove saremmo andati se non avessi interrotto. Ha anche aggiunto che, se avessi avuto bisogno, sarebbe rimasto disponibile. A questo punto sono confusissima, è come se mi fossi resa conto improvvisamente dei limiti di colui che avevo sempre ammirato, il vecchio psicologo, e mi fossi resa improvvisamente conto dei pregi di colui che avevo sempre detestato, il nuovo psicologo. E ora, boh, di fatto mi dispiace lasciare indietro sia l uno che l altro, ma uno dei due lo devo scegliere per forza perché non ho una situazione personale che mi possa permettere di stare senza psicoterapia. Qualche consiglio?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 7 LUG 2020

Buongiorno gentile utente. Mi sembra molto combattuta tra le due possibilità: da una parte un terapeuta con cui aveva un buon rapporto, più caldo e accogliente con cui però, mi sembra di capire, non ha visto grossi cambiamenti nella sua vita; dall'altra un terapeuta con cui non ha maturato un buon rapporto interpersonale ma che l'ha portata a fare dei cambiamenti che lei stessa ha notato. E' una scelta difficile che l'ha portata davanti ad un bivio, qualsiasi strada prenderà dovrà rinunicare a qualcosa e mi sembra che faccia fatica a rinunicare sia all'uno che all'altro.
Le auguro di riuscire a fare chiarezza.

In bocca al lupo

Dott.ssa Alice Maffeo

Dott.ssa Alice Maffeo Psicologo a Vigevano

14 Risposte

10 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29750 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18650

psicologi

domande 29750

domande

Risposte 101150

Risposte