Cambiamento repentino parte II

Inviata da Sole · 9 apr 2019 Terapia di coppia

Gentili dottori,
avevo scritto qualche giorno fa a proposito di un ragazzo che aveva cambiato atteggiamento nei miei confronti in modo inspiegabile e improvviso. Ho deciso di seguire il consiglio di uno di voi, che mi diceva di provare a parlare insieme a lui.
Una mia amica lo conosce e mi ha dato una lettura diversa del suo comportamento. Dice che si comporta così perché vede che sono una persona diretta e profonda, mentre lui tenta in ogni modo di sfuggire da ciò , per problemi suoi personali e familiari (che lei in parte conosce). Dice che anche con lei si comporta in modo ambivalente e che probabilmente non ha nulla di personale nei miei confronti. Non so se la mia amica abbia detto questo per consolarmi, o se sia vero in tutto o in parte. Fatto sta che secondo me l’educazione è importante. Il fatto che tu abbia problemi non ti dà il diritto di trattare male gli altri, soprattutto cambiando comportamento all’improvviso in questo modo assurdo e per me inconcepibile.
Ero sicura che prima o poi avrei provato a parlare con lui perché mi conosco. Purtroppo o per fortuna, io sono una persona trasparente e sapevo che il mio dubbio sarebbe venuto fuori, perciò ho deciso di farlo uscire in modo costruttivo, parlandoci insieme faccia a faccia, visto che si è presentata l’occasione di fare due chiacchiere senza gente intorno.
Ci siamo incontranti fortuitamente, c’era tanta gente intorno a noi, ma ho visto che mi aveva riconosciuta fin da subito (sembra avere un fiuto speciale per me e che lo usi per evitarmi). E’ stato molto attento a non alzare gli occhi mentre mi passava vicino e si è mosso verso la parte opposta da dove mi trovavo io. Se al posto mio ci fosse stata la ragazza sposata con cui fa sempre il provolone (anche davanti al marito), non avrebbe esitato a salutarla. Mi sono un po’ stranita per questo comportamento, visto che un “ciao” non ha mai ucciso nessuno, allora ho deciso di affrontarlo, sapendo a cosa andavo incontro. Sono stata attenta a non essere troppo pesante e a tirare fuori la cosa in modo scherzoso. Lui ha reagito come mi aspettavo, chiudendosi e partendo all’attacco, dicendo che io avevo evitato volutamente il suo sguardo, ma che non ha niente contro di me e che è “schivo per natura”. Dopodiché mi ha parlato del più e del meno come se non fosse successo niente facendo il simpatico.
So che per dare un giudizio avreste dovuto essere lì con me, ma posso descrivervi le mie sensazioni. Sembrava dissociato tra quello che diceva e a quello che pensava/sentiva. Guardava dappertutto tranne nei miei occhi, sorrideva ma io nel suo comportamento ho letto chiusura. Ho la certezza di non piacergli, ma questo non è un problema. Non gli ho mai dato modo di capire che avevo dell’interesse nei suoi confronti, perché non lo conoscevo profondamente come persona e perché dovendolo frequentare in gruppo non volevo si creassero imbarazzi inutili. Adesso ho avuto modo di conoscerlo meglio – mio malgrado – e devo dire che non mi piace granché. Mi fa sentire esclusa e sbagliata con il suo comportamento, trattandomi con non si dovrebbe mai trattare una persona. Mi ignora apertamente senza nessun motivo apparente e lo trovo un comportamento profondamente maleducato e cattivo in modo gratuito. Chiaramente è una persona snob e superficiale; so che a fare una brutta figura è lui. Tuttavia mi sento un po’ sbagliata perché io non tratterei nessuno in quel modo. Soprattutto se non conosco la persona in questione molto bene e non mi ha fatto niente.
Non capisco perché ad averla vinta siano sempre le persone snob, maleducate che se la menano. Lui nel gruppo che frequentiamo risulta sempre essere simpatico, super divertente ma con alcune altre ragazze e adesso anche con me non lo è affatto.
A parte questi ultimi sfoghi, che lasciano un po’ il tempo che trovano e che spero siano utili soprattutto per spiegare la situazione e poterla valutare meglio, avrei deciso d’ora in poi di comportarmi come forse avrei dovuto fare fin dall’inizio: cioè in maniera educata ma distaccata. Lo saluterò quando lo vedrò ma poi lo lascerò nel suo brodo, sperando che con me faccia altrettanto. Spero solo che non appesantisca l’ambiente quando ci vedremo, quindi che si comporti in modo altrettanto educato con me – anche se, visti i precedenti, ho i miei dubbi -. Secondo voi è il modo corretto di agire? Consigli pratici?

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Miglior risposta 9 APR 2019

Buonasera Sole , ma cos ' e' che in fondi la infastidisce ? Inoltre perché dice che le persone fatte in quel modo vincono sempre , cosa vincono ?
Le consiglierei di mantenere un comportamento educato e distaccato.

Dott.ssa Luigia Cannone Psicologo a Rimini

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