Blocco affettivo negli anziani

Inviata da SaraV. 20 dic 2017 3 Risposte  · Disturbi della personalità

Salve,
Ho un problema con mia nonna. Da quando la conosco ricordo che non ha mai espresso emotività in modo sincero e profondo e che dopo che le fai un favore, tiene un atteggiamento disprezzante e poi si dimentica completamente in cosa è stata aiutata. Penso che non provi affetto per nessuno e penso che soffra di un blocco emotivo? È possibile che un abbandono traumatico nell'infanzia, l'abbia fatta essere sempre così? Mi fa molto soffrire frequentarla.

Miglior risposta

Cara SaraV,
da quello che scrive non è possibile ricavare un quadro della situazione tale da poterle dare dei consigli appropriati o mirati, né tantomeno comprendere quali possano essere le cause del comportamento di sua nonna e se questo possa dipendere dall’abbandono a cui lei fa riferimento nella sua domanda. Mi sentirei invece di chiederle se ha esposto questa sua difficoltà ad altri famigliari, che magari potrebbero aiutarla a chiarirsi le idee e sostenerla, o se ha mai preso in considerazione la possibilità di provare a comunicare direttamente con sua nonna. Sarebbe molto importante intervenire su questa sofferenza che lei afferma provare conseguentemente a questo rapporto, e se questa condizione dovesse persistere causandole grande disagio, la invito, se lo riterrà opportuno, a prendere in considerazione la possibilità di rivolgersi ad un professionista per qualche seduta di counseling, con il fine di salvaguardare il suo benessere.

Cordialmente,
Dott. Colamonico Damiano

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Buonasera Sara,
Forse gli eventi della vita hanno indurito emotivamente la nonna, tra cui appunto l'abbandono nell'infanzia. Lei continui a starle accanto, nonostante la freddezza e la distanza emotiva.
Spesso gli anziani hanno questa modalità, in realtà preferiscono essere importanti per qualcuno e ricevere affetto. E' difficile cambiare in tarda età.
Se persiste in lei questo disagio, le consiglierei di effettuare qualche colloquio di counseling per migliorare la situazione con strategie relazionali mirate.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Donatella Costa

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27 DIC 2017

Logo Dr.ssa Donatella Costa  Studio di  Psicologia e Benessere Dr.ssa Donatella Costa Studio di Psicologia e Benessere

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Gentile Sara,
lei racconta troppo poco di sua nonna ed accenna solo ad un probabile abbandono patito dalla medesima nell'infanzia, abbandono che comunque è un trauma psicologico importante che potrebbe essere stato causa o concausa dell'atteggiamento freddo e anaffettivo segnalato.
Tuttavia, in considerazione del fatto che questa cosa le induce sofferenza, lei potrebbe provare a ridurre questa distanza emotiva senza aspettare che l'iniziativa venga presa da sua nonna, cosa per altro improbabile.
Uno psicoterapeuta potrebbe fornirle suggerimenti, strumenti e tecniche utili a questo scopo.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

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21 DIC 2017

Logo Dott. Gennaro Fiore Dott. Gennaro Fiore

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