bisogno di un consiglio urgente

Inviata da patricia · 7 mag 2012 Terapia familiare

Buongiorno
Sono Francese, da 9 anni con un italiano, sposati da 5anni, ho tenuta la citadinanza francese.
Abbiamo 2 bimbi, 1 di 4anni, l'altro di 2. Ho lasciato il lavoro alla nascità del primo figlio per occuparmi della famiglia.
Mio marito ha cominciato a bere dopo la nascita del secondo figlio, 1 o 2 volte al mese mi fa passare l'inferno, sempre di sera, non mi ha mai picchiata, ma mi dice di tutto, tante minacce, ha dei occhi da pazzo e mi viene contro facendo il matto, tira pugni sulle piastrelle se non li do raggione.
Io ho tutta la mia famiglia in Francia, ho una casa che ho ereditato dei nonni, ho avuto anche dei terreni, su 1 sto faccendo construire 2 bifamigliare, voglio la separazione, voglio tornare in francia con i nostri bimbi, non voglio più vivere cosi. Mi fa paura.
Mi sento sola qua, mai nessuno per aiutare con i bimbi allora che in francia avrei mia madre e cosi potrei trovarmi un lavoro.
Come posso fare, se chiedo la separazione e che lui da il consenso posso andare a vivere in francia con i bimbi faccendoli vedere come di suo diritto? grazie di aiutarmi

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Miglior risposta 15 MAG 2012

gentile signora il dramma in cui sta vivendo le elicita ancora di più il suo vissuto di solitudine, ritengo opportuno a tal fine che lei ne parli con un legale e potrà aiutarla in merito al come fare. la saluto Dott.ssa Eva Scardone

Dr.ssa Eva Scardone Psicologo a Marcianise

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18 SET 2012

sono passati 4 mesi da allora, sa che ho visto un avvocato, lui ha fatto una cura con farmaci, adesso beve solo più acqua durante i pasti e 1 o 2 bicchieri se siamo invitati e non mi ha mai più fatto nessuna scenata.
Spero continua cosi perché sa che se mi fa ancora una sola volta come prima chiedo subito la separazione.
Patricia

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17 SET 2012

Gentile signora, credo sia opportuno che lei si rivolga ad un avvocato matrimonialista, poichè dalle sue parole sembra emergere forte la voglia di allontanarsi ed allontanare i suoi figli da questa situazione infelice.
In bocca al lupo.

Dott.ssa Angela Virone Psicologo a Agrigento

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16 MAG 2012

Ho fatto venire a casa nostra domenica i suoi genitori per portarlo via, perché il sabato sera mi ha fatto una grande scenata e grande paura, questa volta davanti ai bimbi con pugni al muro, ha buttato per terra l'attacapani del entrata, ha rotto il carellino giocco dei bimbi dandogli un calcio....
l'ho messo alle strette, o si curava o chiedevo la separazione.
Lunedi mattina è andato dal suo medico e da martedi ha iniziato a prendere le pastiglie per aiutarlo a smettere di bere.
Ci vediamo tutti giorni per i bimbi, venerdi partiamo in ferie insieme come era previsto, nella mia famiglia per un matrimonio.
Oggi sono comunque andata da un avocato per avere qualche consigli e qualche chiarimenti. Mi sento pronta al primo sbaglio a chiedere la separazione definitiva.
Grazie a tutti per il vostro aiuto
Patricia

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16 MAG 2012

Buongiorno Patricia. Si rivolga a un consultorio familiare se c'è ancora la possibilità di mantenere il rapporto, a condizione che venga affrontato il problema di alcolismo di suo marito. Il consultorio potrà darle consigli e aiuto per riprendere il rapporto di coppia e indirizzarvi ai servizi competenti per la cura dell'alcoolismo. Se vi sono i club di Alcolisti Anonimi, allora vi partecipaerà il marito, se viene indirizzata a un Servizio di Alcologia territoriale, allora vi parteciperà tutta la famiglia. Per convincere il marito a fare questo passo bisogna richiedere l'aiuto di amici comuni e dei familiari di lui. Se invece ha veramente l'intenzione di separarsi, si rivolga anche a un legale e il consultorio saprà senzaltro come indirizzarla. Le faccio i migliori auguri di risolvere il suo problema.

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8 MAG 2012

Ciao Patricia, la sua situazione non è semplice, ma non si abbatta perchè c'è sempre una soluzione. Si rivolga a un legale che sappia dirle come procedere; è suo diritto vivere serena e dìritto dei suoi figli crescere in un ambiente sano. Spero risolva al più presto questo suo problema. Tantissimi auguri

dr.ssa Lorena Lopomo Psicologo a Palazzo San Gervasio

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8 MAG 2012

Buongiorno Patrica,

è importante che si consulti con un legale e per affrontare meglio, facendosi supportare, anche un centro, un'associazione che in questo momento le offra aiuto in termini di ascolto. Ciò le sarebbe utile, per mantenere la lucidità e la fermezza sulle decisioni da prendere e attuare.

Buona fortuna

Dott.ssa Roberta De Bellis Psicologo a Gallarate

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8 MAG 2012

Cara Patricia, le consiglio di rivolgersi al consultorio della sua città dove potrà trovare una consulenza legale e un supporto psicologico per la difficile situazione familiare che sta vivendo. i miei migliori auguri

Dott.ssa Cecilia Cimetti Psicologo a Verona

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7 MAG 2012

Gentile signora, sarebbe opportuno che per avere risposte alle sue domande contattasse un avvocato, il quale la saprà guidare.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Angela Virone Psicologo a Agrigento

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7 MAG 2012

Cara Patricia, si rivolga al più presto ad un avvocato che le spiegherà in che modo la legge italiana può tutelare lei e i suoi bambini.

Centro Gestalt Psicoterapia e Psicosomatica Integrata Psicologo a Pescara

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7 MAG 2012

Cara signora per le condizioni di una eventuale separazione e relativi tempi di visita dei figli con i genitori, dovrebbe rivolgersi ad un avvocato; esiste il gratuito patrocinio a seconda del suo reddito. Per gestire meglio le sue paure, preoccupazioni, anche per abuso di alcool di suo marito le consiglio invece di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, che la aiuterá a gestire al meglio la sua vita in questo momento cosí drammatico. Un caro saluo,
Dott. Giovanna Ferro psicologa psicoterapeuta - Savona

Dott.ssa Giovanna Ferro Psicologo a Savona

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7 MAG 2012

Cara Patricia, innanzi tutto provi a consultare un avvocato divorzista o un'associazione come il Telefono Rosa, dove un team di esperti potrà darle le indicazioni necessarie per risolvere la sua situazione matrimoniale dolorosa e difficile e come aiutare anche i suoi bambini a vivere più serenamente una gestione familiare tesa e non serena.
Un caro saluto e ci faccia sapere.
Dott.ssa Marika Fellini.

Marika Fellini Psicologo a Pinerolo

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7 MAG 2012

Buongiorno gentile Patricia,
comprendo la sua profonda sofferenza e la sua delusione... Si rivolga ad un bravo avvocato che sarà in grado di rispondere a tutte le sue domande riguardo una eventuale separazione da suo marito. Inoltre, contatti il centro anti-violenza e aiuto alle donne della sua città, lì sapranno darle il nominativo di avvocati che operano anche gratuitamente.
Le auguro serenità.
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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7 MAG 2012

Buongiorno Patricia, la sua situazione è piuttosto complessa. Da un lato abbiamo la violenza psicologica nei suoi confronti e dall'altro abbiamo degli aspetti legali che riguardano la separazione. Per quanto rigurda gli aspetti legali le consiglio di consultare un avvocato che possa indirizzarla correttamente evitando di infrangere le leggi portando i bimbi in Francia.
Appena avrà capito come potersi muovere le consiglio di consultare uno psicoterapeuta che la aiuti ad affrontare il percorso della separazione, soprattutto per i bimbi che sono ancora molto piccoli, ma che di sicuro hanno già capito che il clima familiare è molto compromesso.
I miei migliori auguri.
Do.ssa Concetta Lorico Psicologa Psicoterapeuta Piacenza

Dott.ssa Concetta Lorico Esposto Psicologo a Piacenza

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7 MAG 2012

Gentile utente,
se la sua decisione è ferma, rivolgendosi ad un legale anche italiano, può essere tutelata ed assistita in ogni sua scelta. Il diritto italiano tutela equamente tutti i cittadini europei e consente l'espatrio dei suoi figli , se il tutto viene svolto secondo le leggi e gli step necessari ad una separazione. In ultima analisi Le consiglio però di provare ad intraprendere anche un percorso di mediazione familiare, ciò apporterebbe, comunque, serenità alla sua scelta. Buona fortuna

Sportellopsiche Dott.ssa Stefania De Giovanni Psicologo a Napoli

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