Bambino che non verbalizza il suo disagio

Inviata da R. B. · 15 set 2016 Psicologia infantile

Buongiorno,
ho 2 bambini di 3 e 5 anni, maschi.
Il più piccolo da alcuni mesi scoppia a piangere e va in crisi per piccole cose e non spiega il perché. Sa esprimersi molto correttamente ma in quelle occasioni piange e non verbalizza il suo disagio. Molto spesso capiamo il problema ma fingiamo di non capire per spronarlo a spiegarsi ma niente da fare. Adesso fa lo stesso anche a scuola e le maestre hanno richiamato la nostra attenzione. Il pianto è sempre stata la sua difesa, essendo fin da piccolissimo un pochino vittima della gelosia del fratello che gli fa i dispetti, gli porta via i giochi, etc...ma adesso mi sembra davvero una reazione esagerata.
Ha inoltre alcune paure un po' strane, si agita tantissimo quando vede l'altalena che dondola da solo o quando un gioco galleggia nel mare.
Chiedo gentilmente dei consigli.
Grazie

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 16 SET 2016

Gentile Roberta,
non credo sia corretto l'atteggiamento di fingere di non capire anche quando invece capite il motivo del disagio che il bambino non esprime o non sa esprimere a parole ma col pianto.
Infatti, in tal modo il bambino si sentirà ancora più incompreso e isolato.
Al contrario, occorre mettere parole alle emozioni del bambino soprattutto quando sono appropriate a un contesto o a una situazione.
Allo stesso modo, se il bambino più grande gli fa i dispetti pensando di poterselo permettere perchè è più grande, è necessario intervenire e ristabilire il comportamento adeguato di condivisione, rispetto e affetto tra i fratelli che in quel momento è venuto a mancare.
Quanto alle paure strane a cui lei allude in chiusura, penso che siano solo segnali indiretti che il bambino richiede una maggiore protezione e presenza di figure adulte di riferimento.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

8109 Risposte

22211 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

18 SET 2016

Gentile Roberta,
anche io come i colleghi che mi hanno preceduto suggerisco di provare a verbalizzare voi genitori i suoi vissuti e, dopo averli verbalizzati, tranquillizzatelo, perché se già non si esprime da solo, trovo improbabile che lo farà se voi avete capito cosa sente ma non ne parlate. Come diceva il dott. Fiore, in questo modo si ottiene solo l'effetto che il bambino si sente più isolato e non capito, con la conseguenza che lui potrebbe chiudersi ancora di più in se stesso e continuare a non parlare.
Inoltre non permettete che il fratello maggiore gli faccia i dispetti, ma ripristinate uno spazio personale per ciascuno e siate presenti nei momenti in cui i due bimbi sono assieme, suggerendo comportamenti di rispetto reciproco e correggendo il bambino più grande quando non si comporta bene verso suo fratello.
Vi auguro tutto il meglio,

Cordiali saluti.

dott.ssa Elisa Canossa, psicologa psicoterapeuta, Sustinente (Mantova)

Dott.ssa Elisa Canossa Psicologo a Sustinente

725 Risposte

2294 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

16 SET 2016

Buongiorno Roberta. Sono d'accordo con la collega quando parla di disagi legati all'età e nel suggerirle di provare a mettere un "etichetta" sui vissuti e le emozioni. Provate a insegnare al bambino delle parole per definire quello che sente. I suoi pianti e le sue reazioni però potrebbero anche essere un campanellino d'allarme su un disagio che il bambino avverte nell'ambiente familiare. Pertanto se persistono io le consiglierei di contattare uno psicologo dell'età evolutiva, che si occupi di terapia sistemico-familiare.
Intanto cerchi di essere serena e di trasmettere tale serenità al suo bambino.
Buona giornata.
Dott.ssa Annarita Teofilo
Psicologa Clinica/Psicoterapeuta

Dott.ssa Annarita Teofilo Psicologo a Polignano a Mare

1 Risposta

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 SET 2016

Gentile Roberta, un bambino di 3 anni non sempre riesce a spiegare cosa gli è successo, soprattutto se è in preda ad un'emozione forte. Ciò che più importa è che il bambino impari con il vostro aiuto a regolare questa forte emozione in modo tale da non esservi preda. Ciò che potete fare è riflettere l'emozione che sta provando pronunciandone il nome (tristezza, rabbia...) per poi aiutarlo a calmarsi e solo dopo a spiegarsi se ne è in grado. Lo potete aiutare ponendogli delle domande se lui sa rispondere, come per esempio: "Sei arrabbiato perché tuo fratello ti ha portato via il gioco?". Piano piano lo potete accompagnare a trovare delle modalità adeguate per gestire queste emozioni e risolvere eventuali conflitti. Voglio anche aggiungere che i 2-3 anni possono essere soggetti a crisi di pianto un po' per la delicatezza della fase evolutiva. Se però rimangono le preoccupazioni in merito alle capacità di gestione emotiva del bambino le suggerisco di contattare una psicologa dell'infanzia per approfondire meglio la situazione. Saluti
Dott.ssa Serena Costa
psicologa dell'infanzia Trentino

Anonimo-154581 Psicologo a Pergine Valsugana

125 Risposte

134 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Psicologia infantile

Vedere più psicologi specializzati in Psicologia infantile

Altre domande su Psicologia infantile

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 34650 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 20600

psicologi

domande 34650

domande

Risposte 118350

Risposte