Bambina lamentosa e capricciosa

Inviata da Gilda · 9 mag 2016 Psicologia infantile

Sono mamma di una bambina di sei anni. Lei è una bambina buona e timida, molto sensibile ma spesso caratterialmente ingestibile tende a piangere molto spesso anche per cose molto futili o capricci. Il fatto è che ora oltre a piangere, urla con tutte le sue forze tanto che la situazione diventa ingestibile e non so come comportarmi, poi chiede scusa ma dopo un po' piange per l'ennesima cosa..non so come poter fare e gestire in modo adeguato questa situazione. Grazie in anticipo

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 10 MAG 2016

Cara Gilda
spesso è caratteristico di "bambini timidi e buoni" (come lei dice), avere degli eccessi di tristezza e di rabbia in alcuni momenti.
E' come che abbiano bisogno di questa "valvola di sfogo".
Non ne faccia un dramma e mantenete la calma quanto possibile.
La bambina in quei momenti è come che entrasse in un "loop" (circuito che si autoalimenta) tutto suo e ha pure bisogno di rimanerci per un pò.
Con atteggiamento accogliente, nè preoccupato, ne troppo accondiscendende, la fase di crisi dovrebbe gestirsi meglio e terminare prima.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta..

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7011 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 MAG 2016

I capricci non hanno età, in realtà li facciamo anche noi adulti, solo che siamo più bravi a gestirli. Il capriccio è una valvola di sfogo, c'è il bambino che si butta per terra e strilla a più non posso, c'è chi batte i piedi, chi piange enorme lacrimi singhiozzando. E' bene accoglierli, con pazienza e serenità, è il modo naturale per un bambino per esprimere ciò che non sa dire a parole. Accogliere un capriccio vuol dire tollerare che pianga a più non posso, per esempio, senza però cedere sul limiti imposto, che può essere: è ora di andare a nanna, è ora di andare a scuola, è ora di riordinare i giochi. Lasci sfogare sua figlia, senza intervenire per convincerla della necessità di calmarsi. Il tempo e la routine nel gestione del capriccio, porteranno sua figlia a trovare prima il modo di calmarsi in autonomia e poi ad accettare il limite imposto.
Cordialmente,
L.Moschin

Dott.ssa Moschin Lisetta Psicologo a Samarate

12 Risposte

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 MAG 2016

Gentile Gilda,
dal suo breve racconto capisco che la bambina, che lei descrive come "buona e timida", è probabilmente una bimba un po' ansiosa, una sua caratteristica che deve imparare a gestire con l'aiuto della famiglia. Ogni bimbo nasce con un suo temperamento, un suo "motore", e sta ai genitori e alle altre figure educative di riferimento, aiutare il bambino a "guidare" e "saper utilizzare" il proprio carattere. A parer mio gli scatti di rabbia che ha ora sua figlia altro non sono che ansia non correttamente gestita, la bimba timida, ora seienne, si ritrova non inserita e ben compresa nel contesto e "scoppia". Sarebbe importante aiutarla con un percorso sulle emozioni, con l'aiuto di uno psicologo. Saprebbe aiutare la bimba nella giusta lettura di ciò che prova, nel giusto modo di saper esprimere, anche a parole, e in maniera assertiva, ciò che pensa, e gestire quindi, in maniera più funzionale, le sue piccole ansie senza scatti d'ira.
Cordiali saluti
Dott.ssa Sabrina Fontolan

Dott.ssa Sabrina Fontolan Psicologo a Piove di Sacco

203 Risposte

235 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 MAG 2016

Gentile signora,
non è affatto semplice riuscire a capire cosa succede alla bambina poichè non conosco la vostra storia ne tantomeno quella della bimba.
Solitamente quando i bambini mettono in atto un comportamento per un periodo abbastanza lungo, segnalano che c'è qualcosa che non va, un disagio o qualcosa che non li rende sereni.
I bambini usano un loro particolare linguaggio che è quello dei sintomi o come nel caso della sua bambina, dei comportamenti.
Provi innanzi tutto ad osservare e capire se c'è qualcosa in particolare che attiva questa modalità in sua figlia, la scuola, la difficoltà a separarsi da lei, qualche impegno che le crea agitazione.
In ogni caso ne parli (se è presente) con il papà e valutate la possibilità di chiedere una consulenza a uno psicologo dell'età evolutiva, prima che questa modalità della bambina diventi abituale e venga confusa con un capriccio.
Aspetto sue notizie.
Psicologicamente Donna della dott.ssa C.Arcangeli (Roma)

PsicologicamenteDonna Psicologo a Roma

12 Risposte

17 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Psicologia infantile

Vedere più psicologi specializzati in Psicologia infantile

Altre domande su Psicologia infantile

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24200 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17050

psicologi

domande 24200

domande

Risposte 86950

Risposte