Bambina 2 anni e 9 mesi vuole solo la mamma ed è molto diffidente.

Inviata da Nishan81 · 24 set 2020

Buongiorno, mia figlia 2 anni e 9 mesi molto manmona e allattata al seno per 21 mesi ha avuto un fratellino a Giugno che adora e coccola moltissimo.
Da un mese e mezzo però cerca molte attenzioni e ha molte crisi di pianto dove piange e urla e vuole stare solo con me in braccio e rigorosamente in piedi.Non si fa avvicinare da nessuno in quei momenti ( nemmeno dal papà). Io non so come è meglio gestire queste crisi, se assecondarla( come sto facendo al momento) o essere più dura.
È sempre stata molto mammona, in più prima per la gravidanza poi per il lockdown non è stata con altre persone ne bambini per molto tempo.
Inoltre ora ha iniziato l’asilo ( mai andata nemmeno al nido)e dice che non vuole giocare con gli altri bambini e non vuole che la toccano. In classe è molto tesa e intimorita. Capisco la mancanza di abitudine,ma questa mancanza di interesse verso i suoi coetanei e questa inspiegabile paura di loro mi fa temere che abbia un disagio incoscio. Soprattutto perché con le persone con cui è a suo agio (familiari) è molto spigliata, solare e chiaccherona.
Grazie in anticipo. Spero di aver descritto bene le problematiche

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Miglior risposta 26 SET 2020

Salve signora.
La situazione che sta descrivendo é tipica di bambini che, con la nascita di un fratellino/sorellina iniziano a nutrire delle angosce affettive.
La sua bambina le sta chiaramente richiedendo delle attenzioni, e probabilmente utilizza dei comportamenti un po' regressivi, come lo stare in braccio, tipico magari di un bimbo più piccolo, come il suo fratellino che essendo più cucciolo necessità di esser cullato di più.
La questione della scuola, va sicuramente gestita, bisognerebbe effettuare un percorso con la piccola affinché possa essere autonoma.
Lei forse per non perdere il controllo casalingo rifiuta un contatto con gli amichetti.
Se vuole resto a sua disposizione.
Dott.ssa Maria Cristina Gentile

Dott.ssa Maria Cristina Gentile Psicologo a Vomero

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26 SET 2020

Buongiorno potrebbe essere che la bimba soffra della presenza del fratellino oppure che ci sia stato qualche episodio al nido che l' ha infastidita. Il fatto che sia gelosa del fratellino è normale vome ricercare maggiormente la presenza della madre . Lei può solo darle conforto e rassicurazione per la sua presenza, l' abbracci facendola sentire amata. Per quanto riguarda il nido chieda alle educatrici. Le consiglio anche di rivolgersi a un collega che possa aiutarla a rasserenarsi e le dia consigli specifici in merito. Cordialmente dott.ssa Bonaria Peri psicologa psicoterapeuta ctp

Studio di Psicologia dott.ssa Peri Bonaria Psicologo a Massa

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25 SET 2020

Buongiorno,
l’arrivo di un fratellino o di una sorellina non è mai un evento da sottovalutare. Mi pare che la bimba abbia avuto una reazione abbastanza classica. Il lockdown, tra l’altro, non è stato facile soprattutto per i bambini. Vedrà che con il tempo si normalizzerà la situazione e magari la bimba prenderà più confidenza con i compagni. Non essendo andata al nido è comunque per lei una cosa nuova, senza contare che magari vedrà il fratellino stare a casa con la mamma.
Provi a parlarle e a farsi raccontare dell’asilo e dei suoi desideri.
Un cordiale saluto.
Dott. G. Gramaglia

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

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25 SET 2020

Buongiorno, da quanto racconta mi sembra di capire che la bimba ha paura di perdere il suo affetto, di venire "abbandonata". È nato il fratellino, ha iniziato l'asilo, deve confrontarsi e dividere l'attenzione degli adulti con altri bambini che sono di conseguenza "pericolosi". In questo momento la bimba si sta chiedendo se c'è qualcosa di sbagliato in lei o se ha fatto qualcosa che non doveva, se in sintesi è lei la causa di tutto questo. Queste paure, sentimenti, pensieri sono normali. Come affrontare la situazione? Primo cercando di trasmettere tranquillità alla bimba quando è disperata, per quanto possibile cercare di distrarla proponendole qualcosa da fare insieme, all'asilo chiedere alle maestre se già non lo fanno, di mediare il rapporto con gli altri bambini, organizzando incontro con altri bambini, in piccolo numero, a casa. Spero di esserle stata di aiuto per quello che si può fare via mail.
D.ssa Anna Popeo

Dott.ssa Anna Popeo Psicologo a Bassano del Grappa

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25 SET 2020

Gentilissima descrive una situazione molto ricorrente nei bambini piccoli: quando i cambiamenti in famiglia sono tanti aumenta la ricerca fisica verso la figura di riferimento. Questo fa esattamente la sua bambina, molto probabilmente causa lo stress che l'arrivo del fratellino e l'inizio della scuola abbiano suscitato in lei. È un stress adattivo e non sempre segno di un disagio più profondo. Possiamo dire che per affrontare al meglio questa tensione e preoccupazione verso il nuovo il bambino cerca la rassicurazione dell'adulto, come se dovesse fare rifornimento prima di avanzare verso il mondo esterno, esplorare cose nuove.
Dunque per accompagnarla in questo periodo di transizione è piu di aiuto cercare di comprendere questo suo bisogno di vicinanza e accogliere le sue richieste. "Ti vedo quanto hai bisogno di abbracci in questo periodo, mi sembri un po' giu..." oppure "Caspita la sorellina non ci lascia tanto tempo per stare sola io e te" ecc. Validando la sua esperienza lei si sentirà capita e confortata.
Certamente anche l'autonomia ha la sua importanza ma qui solo gradualmente con il suo aiuto può trovare la fiducia e la sicurezza di stare per conto suo o fare affidamento ad altri.
Spero di averle dato qualche spunto di riflessione, anche solo in parte utile.
Resto a sua disposizione per maggiori informazioni o chiarimenti.
Buon proseguimento.

Dott.ssa Eleni Drakaki

Dott.ssa Eleni Drakaki Psicologo a Mantova

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25 SET 2020

Buonasera Nishan81, da quello che descrive pare che sua figlia stia soffrendo la presenza del fratellino minore. Ma non si preoccupi, è molto comune nei bambini la gelosia, quando la famiglia si allarga, e il nuovo arrivato cattura le attenzioni della mamma.
Ciò che può fare è rassicurarla: Lei è lì sempre e comunque, anche se adesso c'è il fratellino. L'affetto non cambia e non cambierà. Inoltre, sarebbe utile per la bambina che la spronasse maggiormente all'autonomia, anche in questo caso, rassicurandola che il luogo in cui si trova, ad esempio, il contesto asilo è un luogo sicuro, in cui può trascorrere il suo tempo con nuovi amici, con cui giocare e divertirsi.

Dr.ssa Amanda D'Ambra.

Dr.ssa Amanda D'Ambra Psicologo a Torino

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25 SET 2020

Buongiorno,
mi sembra una cosa del tutto normale la reazione della sua bambina. Ha vissuto sensazioni di tensione dovute al lock down, miste all'entusiasmo dell'arrivo di un fratellino che immagino non debba essere stato anch'esso un evento leggero, considerate le precauzioni da seguire in questo periodo.
In più a fine agosto, ha dovuto prepararsi a qualcosa di totalmente nuovo: stare fuori di casa da sola per la prima volta, dopo tanti mesi passati nel tepore degli affetti familiari. Insomma mi sembra il minimo che sia spaventata, la trovo una cosa sana!
La rassicuri e si rassicuri anche lei. Ascolti la sua bambina e provi a darle letture divertenti della scuola, senza avere timore del suo timore.
Avete affrontato tanti cambiamenti uno dietro l'altro, ma con la comunicazione chiara e sincera supererete questo momento, ne sono sicura.
Buon inizio




Michaela Mortera

Dr.ssa Michaela Mortera Psicologo a Civitanova Marche

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