Avrei bisogno d aiuto. Soffro di autolesionismo.

Inviata da giulia · 23 dic 2015 Psicologia sociale e legale

Salve,
mi chiamo Giulia, sono una ragazza di 18 anni. Da circa 2 anni soffro di autolesionismo, i miei genitori sembrano non accorgersi di nulla. non minsono mai sentita una ragazza come tutte le altre e le persone mi definscono come strana e infatti non ho amici. Inoltre sono timidissima e non riesco proprio ad aprirmi con le persone e a dimostrare i miei sentimenti. Da quasi un anno invece soffro di colon irritabile e non riesco mai a stare serena fuori di casa. Ho perso la voglia di fare tutto, non ce più nulla che mi fa stare bene. Cosa posso fare per uscire dall' autolesionismo e da tutto questo?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 23 DIC 2015

Carissima
è drammatica la tua situazione e tu soffri tanto.
Hai bisogno di essere aiutata e di una persona competente che ti sia vicina.
Sai spesso i genitori sono troppo presi dai loro problemi e non si accorgono di quello che succede ai loro figli, però sono sicura che i tuoi genitori ti amano tantissimo e che saranno felici di aiutarti se tu ti farai aiutare.
Cosa fare per farti aiutare? Devi parlare con loro e devi fidarti di loro.
Cara Giulia, anche se sei tanto timida e introversa, ricorda che, se vorrai, piano piano potrai migliorare e potrai cambiare; datti il tempo necessario e l'aiuto necessario.
Voi giovani, e siete tanti, dovete proporvi di essere forti e superare tutti questi problemi.
Noi abbiamo bisogno di voi per cambiare in meglio questo mondo.
Tutte le vostre problematiche ci fanno comprendere la vostra grande sensibilità: è di questa che abbiamo bisogno. Purtroppo però, proprio le persone sensibili, sono quelle che soffrono di più e che hanno necessatà di equilibrare le loro emozioni.
Quindi carissima affronta davvero questi tuoi problemi e fatti aiutare.
Un caro saluto e davvero tanti auguri.
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7327 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

28 DIC 2015

Salve Giulia,
ci sono vari motivi per cui le persone ricorrono all'autolesionismo, ma sempre in situazioni molto dolorose dal punto di vista psicologico. Se hai la possibilita' prova a parlare con i tuoi genitori dei problemi che ti affliggono e cerca di farti aiutare. Ti consiglio di rivolgerti ad un professionista, uno psicoterapeuta, che possa aiutarti a superare questo momento difficile, se non ti fosse possibile privatamente ci sono strutture pubbliche dove c'e' la possibilta' di avere colloqui con uno psicoterapeuta. Visto che hai 18 anni puoi andarci da sola, altrimenti con i tuoi genitori.
Saluti
Dottoressa Sara Vassileva Psicologa Psicoterapeuta Genova

Dott.ssa Sara Vassileva Psicologo a Genova

107 Risposte

41 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 DIC 2015

Buon giorno Giulia, da quello che descrive ( occorrerebbe capire meglio cosa intende per autolesionismo. Comportamenti , atti, fisici o costrure situazioni dolorose nella vita di tutti i giorni ? ) e dal manifestarsi di disturbi fisici, che paiono di origine psicosomatica, mi pare che Lei abbia veramente bisogno di una terapia psicologica, mi permetta di dire urgente.
Si affidi ad un bravo terapeuta. Non si deve rinunciare a stare bene !
Mi raccomando. Con simpatia. Dr. Marco Tartari, Asti

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

753 Risposte

469 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 DIC 2015

Cara Giulia, è stato già un grande passo che tu abbia chiesto aiuto a noi, anche se ti siamo distanti. Brava!
Se proprio non riesci a parlare con i tuoi di ciò che ti sta accadendo potresti recarti presso un centro per adolescenti pubblico (tipo le Asl in molti comuni ne hanno uno) oppure provare a portare i tuoi genitori davanti ad un esperto: sarà più facile esprimersi in un contesto protetto.
A disposizione
Dott.ssa Moglie L.

Dott.ssa Lucia Moglie Psicologo a Ancona

110 Risposte

61 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 DIC 2015

Cara Giulia,
il tuo malessere deve trovare ascolto e accoglimento in un percorso di psicoterapia.
Forse non sai bene cos'è la psicoterapia : è una esperienza di accompagnamento da parte di una figura professionale competente in grado di capire le cause della tua sofferenza, farle capire anche a te e darti sostegno e soluzioni per affrontare le tue difficoltà nel modo migliore finchè poco per volta ritornerà in te il benessere e la fiducia.
Devi recuperare il rispetto per il tuo corpo e la tua persona e dare voce e imparare a mettere parole al tuo dolore senza agirlo con i tagli, le bruciature o altro.
D'altra parte il colon irritabile, le fobie, le somatizzazioni ti dicono che il corpo si mortifica e soffre già in automatico e non c'è bisogno che ci aggiungi volontariamente anche l'autolesionismo.
Se i tuoi genitori non si accorgono di nulla forse sono presi da altri pensieri e problemi e allora dovresti fare tu lo sforzo di parlare e raccontare anche con poche parole il tuo malessere chiedendo di essere aiutata.
So che è una cosa per te difficile da fare ma puoi farlo : è solo un gesto di umiltà che magari essi non ti hanno insegnato ma che ti suggerisco io.
Solo dopo, se la tua richiesta ai genitori dovesse essere ignorata dopo averla espressa, puoi provare a chiedere ad altre persone ad es. al tuo medico di base oppure presentarti al consultorio familiare della tua ASL di appartenenza e chiedere come essere aiutata.
Anche se hai solo 18 anni, puoi già da adesso, imparare a prenderti cura di te stessa.
Un caro saluto.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno)

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7516 Risposte

21034 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 DIC 2015

Ciao Giulia,
Da quello che scrivi sembra che il tuo ritirarti e io tuo farti del male siano segnali forti di un disagio che sperimenti e che ancora non conosci. Attraverso una comunicazione di questo tipo è difficile poter rispondere alla tua richiesta di come uscire da questo malessere in quanto è necessaria una maggiore conoscenza di te e della tua storia, personalmente. Posso dirti di rivolgerti ad un professionista, psicologo e psicoterapeuta, che ti ispiri fiducia e che sia facilmente raggiungibile nella tua zona di residenza. I comportamenti di autolesionismo sono espressioni drammatiche di un dolore indicibile. Datti il permesso di farti ascoltare ed aiutare. Posso capire che sembra complicato ma prova ad affidarti a qualcuno, al di fuori della tua famiglia.
Un caloroso saluto.
Dott.ssa Anna Gallucci

Dott.ssa Anna Gallucci, Psicologa - Psicoterapeuta Psicologo a Vicenza

126 Risposte

80 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Psicologia sociale e legale

Vedere più psicologi specializzati in Psicologia sociale e legale

Altre domande su Psicologia sociale e legale

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29750 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18650

psicologi

domande 29750

domande

Risposte 101150

Risposte