Autostima, università, amore

Inviata da Val3 · 14 feb 2020 Autostima

Gentili esperti,
sono una ragazza di 23 anni e, da che ho memoria, soffro di forti problemi di autostima. Mi sento da sempre inferiore alle persone che incontro, poco intelligente, capace, brillante, esteticamente non bella. Ho concluso le scuole superiori con un voto alto e, appena iscritta all'università, sentivo di non essere all'altezza del percorso di studi. A marzo scorso invece mi sono laureata, in corso, seppure non col massimo dei voti (106). Adesso sto proseguendo gli studi col corso di laurea magistrale ma, come mi è già successo prima, non mi sento in grado di affrontarlo. A volte osservo i miei colleghi, alcuni dei quali oggettivamente meno preparati di me e penso che vorrei essere come loro: più spigliata, sicura, senza la tendenza maledetta al perfezionismo che mi uccide. Vorrei avere anch'io la capacità di tentare un esame, tanto nel peggiore dei casi semplicemente non si supera e si rifa. Io invece vivo di ansia, come se un esame non dato fosse la fine del mondo e i miei pensieri ossessivi circa prestazioni fallimentari, non mi consentono di studiare, facendomi arrivare al punto di rimandare gli esami o non arrivarci preparata come vorrei. A dicembre ho sostenuto il primo esame della magistrale, al quale neanche volevo presentarmi: 30. Da tanto non ne ho dato nessun altro e quindi eccomi qui.
Ad aggravare la situazione, il mio cuore spezzato. Tre anni fa ho lasciato il mio ex ragazzo, che ho scoperto solo dopo essere un narcisista patologico: mi ha tradita con quattro donne diverse addossandomi, a fine relazione, la colpa del fallimento della stessa. Questo ha aggravato i miei problemi atavici, ho vissuto male il "confronto" con quelle altre ragazze, sentendomi una nullità e chiedendomi quali vuoti io abbia creato nel nostro rapporto per spingerlo tra le braccia di altre e non essere bastevole. Il caso ha voluto che dopo la nostra rottura io mi innamorassi ancora, di una persona per la quale sono ancora persa nonostante, anche lui, non abbia avuto un atteggiamento esemplare. Vive in un altro paese, esattamente un anno fa si dichiarava a me -dopo aver intrattenuto un' "amicizia di letto" per lui, ma che per me non è mai stata solo questo- e, subito dopo la mia laurea, ho preso un volo per raggiungerlo. Abbiamo trascorso tre giorni insieme alla fine dei quali, tramite un messaggino, mi ha liquidata con la scusa della nostra differenza di età (ha 7 anni più di me). Da tanto è capitato che io sia tornata un'altra volta nella sua città (non per lui) e che lui sia stato di passaggio nella mia: non c'è stata volta che non ci siamo incontrati, il resto lo si può immaginare. Non riesco ad innamorarmi di altri ragazzi, ho provato ad uscirci, frequentarli ma il mio pensiero ritorna sempre a lui. Ciò che mi fa riflettere è che, lui come il mio ex, è il classico Don Giovanni, bello, sicuro di sè, che può avere tutte le ragazze che vuole. L'ultima volta che ci siamo visti, a novembre, mi ha detto con assoluta naturalezza che da poco aveva concluso una frequentazione con una sua amica, nonostante due mesi prima (settembre) in seguito ad una brutta lite durante la quale io ho espresso la volontà di troncare con lui poiché soffrivo, lui mi ha proposto di cominciare a "sentirci". Ho accettato ma, anche in quel caso, dopo un mese lui si è raffreddato e, quando gli ho chiesto cosa avesse, mi ha risposto che desidera una donna che lo capisca. Mi è crollato il mondo addosso, sono passati mesi e io penso ancora a lui, sentendomi morire a saperlo con un'altra.
Dunque concludendo (e scusatemi se ho scritto molto): ho fatto di tutto per riconquistare (anzi conquistarlo per la prima volta) un ragazzo che amo ma che ai suoi occhi mi vede solo come un gioco, gli permetto ancora di cercarmi nonostante io sappia che da me non vuole niente di più di quanto non abbia già avuto, mi autoilludo, resto bloccata e, in più, faccio continui paragoni tra me e le ragazze che so che gli piacciono, perdendo ancora più punti in autostima e sententomi costantemente un passo indietro a loro. Vorrei uscire da questo vortice, fa veramente molto male.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 14 FEB 2020

Gentile Val3, le domande che pone, sebbene apparentemente diverse per argomenti, sembrano avere un fil rouge che le connette. In particolare sembra che il modo di entrare in relazione con gli altri e con se stessa sia fonte di malessere per lei. Attraverso l’aiuto di un percorso psicologico potrebbe provare ad esplorare la natura e il significato del suo modo di relazionarsi. Non perchè ce ne sia uno giusto e l’altro sbagliato, ognuno è unico e viene creato sulla base delle esperienze vissute, ma se questo la fa soffrire, un professionista potrebbe aiutarla a comprenderlo. Un caro saluto
Giulia Bondone

Dott.ssa Giulia Bondone Psicologo a Novi Ligure

37 Risposte

18 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

17 FEB 2020

Cara Val3, sembra che tu nei tuoi 23 anni abbia avuto occasione di sperimentarti nelle relazioni ma anche sviluppare la capacità di riflettere su questein maniera anche piuttosto lucida ed analitica. Ti invito ad utilizzare questa intelligente potenzialità per concentrarti ora sull'indagare dietro il senso di insicurezza e la mancanza di autostima. Solo un viaggio nella tutta storia di vita potrà meglio definire questi aspetti connotandoli di significato. Maggiore consapevolezza e un guadagnato benessere psicologico ed emotivo ti accompagneranno in incontri più fortunati e più sani.
Buona fortuna e buon lavoro soprattutto se intenderai avvalerti di un aiuto psicoterapeutico che potrà sicuramente affiancarti efficacemente.
D.ssa Alessia Mancinelli

Dott.ssa Alessia Mancinelli Psicologo a Roma

5 Risposte

1 voto positivo

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Autostima

Vedere più psicologi specializzati in Autostima

Altre domande su Autostima

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 28400 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18200

psicologi

domande 28400

domande

Risposte 97500

Risposte