Attacchi di panico quasi ogni giorno in casa o con i miei genitori

Inviata da Effie. 17 mag 2019 7 Risposte  · Attacchi di panico

Salve, soffro di attacchi di panico da ormai 10 mesi con netti miglioramenti, tuttavia mi stanno sorgendo dei dubbi. Quando sono con i miei amici o con il mio ragazzo se anche sento ansia questa è controllabile, riesco a mangiare ed a funzionare. Quando sono in casa mia ogni pranzo è un incubo di panico, spesso se esco con i miei mi sento male e raggiungo ancora picchi di panico altissimi, idem in casa. Ho il terrore di stare sola ma è pur vero che oggi sono uscita in auto, non senza ansia, ma sono riuscita a fare tutto quello che dovevo. È possibile che con i miei inconsciamente mi senta in 'potere' di sentirmi male??
Ho iniziato a manifestare il panico dopo che i ruoli si erano invertiti con mia madre dopo un brutto periodo e la accudivo sempre. Ora sento voglia di indipendenza ma ahimè devo ancora stare dentro casa e non so come convivere ogni giorno con questo terrore e forte malessere fisico, mi sento senza speranze, tornano sempre.

madre , genitori , panico , ragazzo , riesco , male , amici

Miglior risposta

Gentile Effie,
ci sono diversi approcci per gli stati d'ansia e gli attacchi di panico, molto dipende anche dal livello di ansia.
Se c'è un'alta ansia generalizzata (questo viene rilevato con un test della personalità) sarebbe da preferire l'apprendimento di una tecnica di rilassamento psicofisico, per gli episodi di attacchi di panico invece sono più indicate le tecniche strategiche brevi; in entrambi i casi si tratta di terapie brevi non più di 10 o 15 sedute. Si può anche lavorare on-line attraverso video-sedute con Skype.
Dott.ssa Maria Giovanna Zocco - Specialista in tecniche autogene e consulenza psicologica on-line

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Buongiorno Effie,

l'ansia quando compromette in modo così forte la nostra quotidianità va imparata a gestire e per farlo è necessario intraprendere un percorso psicologico.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti, se vuole mi può scrivere
Cordiali saluti
Dott.ssa Alice Noseda

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22 MAG 2019

Logo Dott.ssa Alice Noseda Dott.ssa Alice Noseda

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Gentile Effe, ho letto con attenzione la Sua lettera.
Acutamente Lei nota che i Suoi disturbi si manifestano molto più forti in famiglia, in compagnia dei Suoi.
E' perciò evidente che le ragioni profonde che sfuggono alla comprensione coscente sono da ricercarsi in qualche aspetto della relazione con i Suoi genitori.
E' difficile, se non impossibile, affrontare da soli questi problemi.
Le suggerisco di cercare il supporto e l'aiuto di n bravo terapeuta.
Se lo desidera, io sono a Sua disposizione.
Con i migliori saluti.
Dr. Marco Tartari

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21 MAG 2019

Logo Dott. Marco Tartari Dott. Marco Tartari

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Cara Effie, non è possibile aiutarla se non ci dice quale terapia ha provato. Se non ha fatto niente, beh, è il caso che inizi al più presto, invece di perder tempo a scrivere qui. Il suo è un problema serio, non può pensare di controllare i sintomi con espedienti e basta. Un cordiale saluto
dr. Leopoldo Tacchini

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21 MAG 2019

Logo Dott. Leopoldo Tacchini Dott. Leopoldo Tacchini

643 Risposte

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Seneca diceva che chi soffre di attacchi di panico non muore una volta, ma cento. Un problema così invalidante ha una soluzione efficace attraverso tecniche brevi non legate alla durata o gravità del problema, questo è un messaggio essenziale da considerare. Resto a disposizione per informazioni.

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21 MAG 2019

Logo Dott.ssa Monticone Alessandra Dott.ssa Monticone Alessandra

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Gentilissima utente,
comprendo la situazione di disagio che prova tra desiderio di dipendenza ed autonomia dai genitori. L’ansia è una difficoltà trattabile, credo che dovrebbe risalire all’origine di questa problematica per evitare recidive. Di conseguenza un percorso psicologico sarebbe molto indicato.
Resto a disposizione
Dr.ssa Costa

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21 MAG 2019

Logo Dott.ssa Donatella Costa Dott.ssa Donatella Costa

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Gentile utente la situazione che ben descrive necessita di una attenta valutazione psicodiagnostica per valutare la sua personalità, la natura e la dinamica di questi stati di ansia. Poi si potrà procedere ad un trattamento psicoterapeutico adeguato. Buon cammino.

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21 MAG 2019

Logo Dr. Paolo Ciotti Dr. Paolo Ciotti

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