Attacchi di panico, pensieri ossessivi
Buongiorno, mi chiamo Lara ed ho 39 anni. Sono sposata con E. da 8 anni. La storia è lunga. Cercherò di essere breve. Nel 2013 ho sofferto di attacchi di panico/ansia. Sono andata dallo psichiatria che mi ha dato l'elopram e lo psicologo. Allora ero con un ragazzo M. relazione complicata, mi insultava periodicamente, era fissato con il sesso. Se non facevo sesso con lui piantava il muso, mi trattava male, mi minacciava di tradirmi. Quando stavo male (soffro di emicrania genetiche ereditarie) si arrabbiava e non si prendeva cura di me. Ci sono stata insieme 5 anni e quando abbiamo comprato casa ho avuto il mio primo attacco. Ho incominciato la terapia con elopram ma i miei pensieri ossessivi non mi lasciavano. Mi dicevo che dovevo lasciarlo e l'ho fatto. Mi son sentita meglio. Soprattutto per la questione del sesso, non dovevo più uscire la sera con il pensiero "oddio, speriamo di avere voglia di farlo sennò vuol dire che c'è qualcosa che non va. Sennò lui mi tratta male. Ecc.". Dopo di lui ho avuto altri ragazzi e la dinamica però si è ripresentata: appena avevo un approccio fisico più spinto incominciavano i pensieri ossessivi. Mi impuntavo su ogni minimo difetto dell'altro fisico o non e mi dicevo "e se pensi questo allora vuol dire che non lo ami, allora lo devi lasciare ". Pensieri che non mi lasciavano neanche un po', arrivava l'attacco ed allora mollavo la persona e stavo meglio. Poi ho incontrato E. Stessa dinamica. Dopo 2 mesi volevo lasciarlo ma lui mi ha fatto riflettere. Lo mollavo per lui o per gli attacchi? Per evitare i pensieri ossessivi e gli attacchi che tra l'altro erano più degli stati di ansia forti soprattutto quando avevo un approccio fisico con lui. Quando poi il prete ci ha detto di non avere più rapporti sessuali fino al matrimonio io ho provato un sospiro di sollievo perché potevo godermi la relazione in pace. Dopo il matrimonio però il pensiero è rimasto, non avevo desiderio sessuale ormai e questo mi rendeva triste perché amo mio marito. Ora non so come (forse vedendo film in TV un po' spinti) il mio desiderio, dopo 8 anni, è tornato ed ho avuto un approccio con mio marito (anche se non completo) bellissimo. Ma continuando a vedere film e serie tv spinte per non perdere questo desiderio ritrovato ho visto una serie su netflix "sexlife" che mi ha fatto venire un sacco di dubbi sul mio matrimonio. Il personaggio principale pensa al suo ex e ci torna insieme lasciando il marito. Io ho pensato al mio primo amore per il quale ero innamorata alla follia, quando ci baciavamo sembrava di volare ed è finita male, sono caduta in una forte depressione e tutte le relazioni dopo le ho sempre paragonate a lui. Insomma i miei pensieri ossessivi sono tornati. Se penso al mio ex allora sono ancora innamorata di lui, allora non amo più mio marito, allora devo lasciarlo, devo divorziare. Incomincio a vedere tutti i suoi difetti fisici e non. Se vedo in giro un ragazzo che mi piace ricominciano i pensieri e mi dico che devo lasciarlo. Morale sabato mi son venuti due attacchi di panico fortissimi al sol pensiero che questi pensieri non se ne vadano e che lasci mio marito come ho fatto nelle relazioni precedenti. Oggi pomeriggio incontro il mio medico di famiglia per vedere cosa fare. Cosa ne pensate di ciò che ho scritto? Cosa è meglio fare? Ho paura di rovinare tutto, di rovinare il mio matrimonio e far soffrire tutti. Sono in crisi totale. Aiutatemi per favore.