assuefazione al tavor ,farmaco equivalente alle en

Inviata da miriam · 11 giu 2012 Ansia

Salve, ho 38 anni e da circa 10 anni soffro di depressione resttive grave, attualmente mi trovo in Germania, per la cura dellla depressione associata ad ansia (in Italia) ho sempre preso la paroxetina e le en gocce o compresse ora stando qui' purtroppo le EN non ci sono cosi' ho dovuto prendere il tavor ,da premettere che sono ricaduta in depressione ,dopo 3 anni che non prendevo nulla solo 1 mg di en ,ora aime' ho ripreso la Paroxetina 2 compresse da 20 mg ,e in sostituzione delle en il tavor ,attualmente prendo 2,5 mg al mattino e 2mg al pomeriggio ,volevo sapere quale farmaco puo' assomigliare (diciamo cosi' alle en) perrche' ho potuto notare che il tavor da molta assueffazione ,e non ha una lunga durata come le en..e in caso quanti mg per levare l'assueffazione al tavor potrei prendere di un'altro ansiolitico equivalente alle en che ripeto qui' in germania non si trova, Grazie mille

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 12 GIU 2012

Cara miriam, pur ribadendo che per i consigli farmacologici è bene rivolgersi al medico psichiatra, posso comunque dirle che tavor e affini danno tutti assuefazione. Mi stupisco come per il suo disturbo non le sia stato prescritto un antidepressivo. Quest'ultimo, a parte i primi tempi di assunzione, necessari, cura e non "tampona"e non dà dipendenza, ma ripeto: si rivolga ad uno psichiatra e magari affianchi la cura ad un percorso psicoterapeutico affinchè possa rintracciare le radici del suo problema e mettere in atto strategie di risoluzione. Cordiali saluti. Dott.ssa Sabina Orlandini

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

14 GIU 2012

Buongiorno gentile Signora,
ho letto attentamente la sua replica e le voglio sottolineare l'importanza delle parole dello psichiatra che la cura: è per la salute della sua bambina in grembo a lei che non può prendere i farmaci che vorrebbe. Tra l'altro stando al sesto mese di gravidanza l'interazione dei farmaci è molto controproducente. lei ha assolutamente necessità di essere supportata psicologicamente ma non solo per la sua condizione dell'umore, anche per prepararsi alla venuta al mondo di sua figlia. Non è chiaro se durante la gravidanza lei abbia fatto presente della sua condizone fisica e mentali ai suoi curanti...E' bene che lo faccia al più presto.
Cordialmente
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

1714 Risposte

2848 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

14 GIU 2012

Buon giorno Miriam, ogni farmaco va preso sotto stretto controllo medico, non cerchi in internet o tanto meno non si auto somministri alcun farmaco. Il sito in cui scrive e' di psicologi, per cui forse la sua e' una richiesta di aiuto di altro tipo e allora valuterei la possibilità di intraprendere un percorso di terapia individuale. I miei piu cordiali saluti.

Dott.ssa Cecilia Cimetti Psicologo a Verona

131 Risposte

145 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 GIU 2012

Cara Miriam,
mi chiedevo com mai è arrivata al punto di cercare su internet, tra l'altro, un sito di psicologi, per provare a risolvere i suoi problemi. Perchè questi dubbi non li manifesta al suo medico che la sta curando? Se stesse assumendo altri farmaci per qualunque tipo di disturbo organico chiederebbe consiglio sulla posologia attraverso internet da persone che comunque non la conoscono? La relazione terapeutica è molto importante, necessita di fiducia, ne parli con il collega che l'ha presa in carico e se non trova le sue risposte ha tutto il diritto di rivolgersi a qualcun altro. Cordiali saluti, Dott.ssa Francesca Zoppi

Dott.ssa Francesca Zoppi Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Verona

112 Risposte

154 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 GIU 2012

Grazie per la risposta ,io sono in cura in un centro psichiatrico qui in Germania .prendo la paroxetina da un mesela primadose 20m mgpoi 40 oralamia terapia e' di 40mgdi paroxetina al mattino con2,5 mg di tavore 1mgdi tavor al pomeriggio,il fatto e'che sono al 6 mesedi gravidanza e sono rimasta senza assicurazione per tutto questo tempo e' da circa 4 mesi che dopo 3 anni la mia depressione e' tornata, sta' di fatto che ho potuto fare la 1 visita o morfologica avanti ieri. Quindi si puo' immaginare come sono stata in ansia e depressione per i primi 4 mesi, anche per mia scelta anche se stavo molto male non ho assunto antidepressivi e solo 1mg di tavor per i primi 3 mesi di gravidanza ,infatti adesso mi ritrovo a dover combattere e aspettare che l'umore si rissollevi ,non ho potuto mai ,parlare con nessuno ,sempre le solite risposte ,non ti fissare stai tranquilla ecc...ma solo io so' cio' che ho passato ,sicuramenete se non sarei rimasta incinta ,avrei potuto lavorare avere la mia assicurazione ,e la mia depressione non sarebbe riafforita , tra l'altro sono anche hiv positiva dal 96 e da Gennaio che non faccio esami per la patologia ,mi ritengo molto precisa non ho mai saltato una visita, ho sempre preso i miei farmaci correttamente e ho la fortuna di avere la carica virale negativa e i cd4 a 600 ,ma questo dopo anni di cura ,anche questo ha influito molto sul mio stato d'animo ,non parlando che non conosco il tedesco ,non ho amici ne' famiglia vicino ,solo il mio compagno che lavora tutto ilgiorno e i suoi famigliari , mi sento troppo sola ,ho un carattere molto aperto e allegro, ma non parlar con nessuno mi avvilisce ,infatti non mi riconosco piu' ,spero che tutto passi e che il mio umore sali su' anche perche' dovrei ricoverarmi ,per abbassare le benzodiazepine e portarle anziche' a 3,5 mg al di' ad 1 mg.Ho paura per adesso di affrontare tutto cio' ,puo' essere banale visto dal di fuori ,pero' anche lo stare in ospedale e non capir nulla e' deprimente ,comunque mi faccio0 forza ,l'ho sempre fatto. Attualmente sto' un pochino meglio ma non so' se basti un mese di paroxetina per sollevare l'umore ,(ci tengo a dire che ho presi l'hiv da ilmio 1 marito che e' deceduto nel 2001 ,non sapendo che avesse questa terribile patologia ,difatti la mia depressione ha avuto inizio con l'infezione da hiv .Ora spero che tutto torni come prima ,o meglio che io torni ad essere allegra ,penso che i farmaci se servono debbano essere usati (solo in casi necessari),io non ho mai fatto abuso e mai ne faro' la forza e' tanta ,ma sono arrivata all'estremo ,vorrei continuare la mia terapia psichiatrica con 3,5 mg di tavor e poi scalare quando mi sento piu' forte ,ma lo psichiatra dice che per lamia bimba non si puo' ,spero solo che quando nasca io stia bene ,non vorrei ricascare nuovamente nel buio ,anche perche' ancora non sto' molto bene ,Grazie e scusi per il Romanzo che ho scritto ,mi fa' piacere poter comunicare con la mia Italia un saluto e buon lavoro ,Grazie per esserci Miriam .

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 GIU 2012

Cara Miriam,
concordo pienamente coi colleghi. Quindi: assumere il farmaco strettamente prescritto dal medico o ancor meglio dallo Psichiatra che la segue (mi auguro).
Mi chiedo anche, oltre al suo resoconto del farmaco....il suo percorso psicoterapeutico?C'era? Non c'è piu? C'è?
Sarebbe molto utile riflettere sul significato dei suoi disturbi dell'umore, sull'origine,sulla remissione del mal-essere per mesi e la ricomparsa...
Ormai non credo che esistano riconosciuti effetti benefici e duraturi con il solo uso della farmacologia.
Le sarebbe profiquo cercare uno psicoterapeuta col quale affrontare un percorso, verso il suo benessere, che le auguro arrivi al più presto.
cordialmente,

Dott.ssa Elisa Fagotto Psicologo a Portogruaro

334 Risposte

195 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 GIU 2012

Mi associo al parere della collega, e le consiglio di affiancare al percorso farmacolgico un percorso psicoterapeutico per affrontare in maniera adeguata questa depressione di cui lei parla e che le tiene compagnia da circa 10 anni. Anche in Germania troverà validi riferimenti psicologici.
Un caro saluto,
dott.ssa Giovanna Ferro - psicologa psicoterapeuta - Savona

Dott.ssa Giovanna Ferro Psicologo a Savona

78 Risposte

34 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 GIU 2012

Gentile Signora,
Lo psicologo non prescrive medicinali di nessun genere.
Per la sua domanda può sicuramente ricevere una risposta esaudiente da uno psichiatra o un neurologo.
Salvo il fatto di contattare il suo medico di base
Gentili saluti
Dottoressa Barbara Camilli

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 GIU 2012

Gentile Miriam,
come le è stato già prontamente suggerito, questo è un sito a cui rispondono psicologi, cioè figure professionali che si occupano di disagio psicologico, ma non possono nè prescrivere, nè somministrare farmaci. Questo intervento compete al medico e più precisamente al medico psichiatra che ha le migliori conoscenze sull'uso e l'effetto degli psicofarmaci. Inoltre solo un colloquio e un monitoraggio costante con un medico psichiatra possono garantirle l'efficacia e la corretta assunzione degli ansiolitici. Non siamo tutti uguali ed ogni farmaco può avere effetti differenti su persone differenti. Sebbene farmaci come il Tavor e l'EN ormai, ahimè, vengono assunti come fossero farmaci da banco, in realtà sono molto potenti e vanno monitorati. Si rivolga al più presto ad uno psichiatra nel paese dove vive e si faccia prescrivere una cura adeguata, riferendo con attenzione i suoi sintomi. Inoltre, datosi che si rivolge a noi psicologi, mi viene da suggerirle di iniziare anche un sostegno psicologico da affiancare alla terapia farmacologica, perchè come saprà, il farmaco da solo non può che eliminare i sintomi, ma non va alla radice del suo disagio.
Saluti

Dott.ssa Susanna Murray Psicologo a Pesaro

23 Risposte

7 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 GIU 2012

Buonasera Miriam,
questo tipo di risposta può dargliela solamente lo psichiatra che la segue e che la conosce. Per quanto mi riguarda, mi domandavo se avesse affiancato mai alla terapia farmacologica una psicoterapia (un percorso che prevede almeno un incontro a settimana). L'uso del solo farmaco non è mai risolutivo checché se ne dica.
Un saluto
dr.ssa Alessia Serra

Dott.ssa Alessia Serra Psicologo a Santa Maria delle Mole

76 Risposte

53 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 GIU 2012

Buongiorno gentile Signora,
mi auguro per lei e per la sua salute che sia tuttora seguita dallo Psichiatra anche in Germania. E' al suo curante che deve domandare non in un sito di psicologi e per di più su internet. Si faccia coraggio e si faccia visitare per bene.
Cordialmente
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

1714 Risposte

2848 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 28900 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18300

psicologi

domande 28900

domande

Risposte 98900

Risposte