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Assenza di sensibilità vulvare

Inviata da Antonietta. 13 set 2017 4 Risposte

Salve sono una ragazza di 21 anni e ho un problema fisico che non riesco a risolvere. Da 3 anni a questa parte non ho più sensibilità nella vulva, e come se la zona fosse anestetizzata, non solo nei rapporti ma anche quando vado a fare una visita ginecologica. Ormai prima di provare ad avere un rapporto con il mio ragazzo mi viene l ansia della penetrazione che non riesco a sentire nulla e che il rapporto si interrompe ancora prima di iniziare come ogni volta per causa mia. Non riesco più a farmi toccare da lui e ne andare a fare visite tranquillamente. Mi fa molto male questa cosa perché non riusciamo ad essere una coppia normale e alcune volte mi mette anche pressione come se la colpa fosse mia. Magari in alcune cose lo è dato che l ultimo anno è stati molto duro per me dove ho cominciato a soffrire di ansia. Ho così tanta paura che uj giorno mi lascia per questo.La voglia di avere rapporti mi è proprio passata non mi spiego neanche come. Ce qualcosa che posso fare ? Secondo voi è una cosa psicologica?

4 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Antonietta,
    Riferisci di non sentire nulla anche nelle visite ginecologiche. Hai parlato di questo con il medico? Prima di ipotizzare una causa psicologica è necessario escludere che non si tratti di qualcosa di fisico. Ad ogni modo un supporto psicologico potrebbe aiutarti anche in questo casa, soprattutto se proviene da un esperto di sessuologia per superare l'ansia e il calo del desiderio.
    Resto a disposizione,
    Dott.ssa Daniela Vinci
    Psicologa e Consulente Sessuale
    Arluno (MI)

    Pubblicato il 13 Settembre 2017

    Logo Dott.ssa Daniela Vinci

    146 Risposte

    246 Valutazioni positive

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    • Gentile Antonietta,
      occorre innanzitutto indagare cosa è accaduto in questi ultimi 3 anni, ma anche prima, che possa avere una correlazione con questo sintomo.
      L'origine psicogena del tuo disturbo è pressocchè certa per cui solo un lavoro in psicoterapia, preferibilmente con un terapeuta esperto anche in sessuologia, può aiutarti a risolvere questo problema.
      Cordiali saluti.
      Dr. Gennaro Fiore
      medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

      Pubblicato il 14 Settembre 2017

      Logo Dott. Gennaro Fiore

      4321 Risposte

      12571 Valutazioni positive

    • Gentile Antonietta,
      come le hanno suggerito le colleghe è fondamentale escludere la presenza di patologie organiche, per poi passare ad una valutazione psicologica.
      Mi permetto una domanda. Il suo attuale ragazzo è la sua prima esperienza sessuale? Fino a tre anni fa, aveva rapporti soddisfacenti? Si sono verificati episodi che possono essere possibile causa del suo disturbo?
      Rimango a adisposizione
      Dott.ssa Vanda Braga

      Pubblicato il 14 Settembre 2017

      Logo Dott.ssa Braga Vanda

      456 Risposte

      239 Valutazioni positive

    • Gentile Antonietta,
      Potrebbe trattarsi di una problematica psicologica, inizialmente è necessario escludere cause organiche.
      In seguito potrebbe esserle utile, visto anche la pressione del suo ragazzo e la propria paura di essere lasciata, consultare una psicosessuologa per diminuire le tensioni e migliorare la relazione.
      Resto a disposizione
      Dott.ssa Donatella Costa

      Pubblicato il 13 Settembre 2017

      Logo Dott.ssa Donatella Costa

      651 Risposte

      391 Valutazioni positive

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