Ansie e attacchi di panico

Inviata da Davide · 5 apr 2016 Ansia

Salve,
il mio problema inizia quando sento un dolore, soprattutto nei periodi di stress, in una parte del corpo (petto, collo, testa, pancia...) e da lì ho paura di avere una malattia grave con gravi conseguenze. Questo dolore o condizione può essere causata da un attacco di panico. Da lì parte l'ansia a mille per quello che potrei avere. Ogni giorno lo vivo con la paura che mi venga o un infarto o malattie simili o anche un attacco di panico. Questo soprattutto se sono in compagnia ho una paura tremenda. Se sono solo sto spesso meglio quindi tendo a isolarmi.. Non so cosa fare...

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 5 APR 2016

Caro Davide,
la tua ansia psicosomatica ed i tuoi attacchi di panico nascono molto probabilmente da eventi traumatici della tua vita che devono trovare accoglimento ed essere analizzati in psicoterapia.
In questo modo, poco per volta, acquisirai risorse e competenze per affrontare e superare questi disturbi unitamente alla tendenza ad isolarti.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno)

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7513 Risposte

21028 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 APR 2016

Caro Davide,
comprendo la sua ansia e il disagio che sta vivendo.
Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, che la possa aiutare ad affrontare il problema e riprendere in mano la sua vita!
In bocca al lupo.

Studio di psicologia ad approccio strategico Psicologo a Perugia

18 Risposte

5 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 APR 2016

Salve Davide.
L'ansia, così come i disturbi psicosomatici e le paure ipocondriache, sono segnali d'allarme che il corpo mette in atto quando aspetti emotivi inconsci non vengono riconosciuti e mentalizzati.
Così ciò che non riesce ad essere espresso come pensiero si "scarica" sul corpo.
Il corpo tenta di parlare anche attraverso simboli e metafore. Tu ti senti fragile e hai paura di essere in qualche modo "malato"; viene da chiedersi di quale fragilità interiore tenta di parlare il corpo.
Inoltre, al contrario di quanto dovrebbe succedere di solito, la presenza degli altri ti fa sentire peggio, più insicuro. Con tutti i limiti delle facili interpretazioni questo fa riflettere se all'origine del tuo malessere non vi sia anche una componente di tipo relazionale, ovvero una qualche forma di insicurezza nello stare con gli altri, nell'affrontare e gestire i rapporti. Il corpo potrebbe dirti che sei "malato e fragile" perche la mente non riesce a dire che con gli altri sei "fragile e insicuro".
Il consiglio è di rivolgerti ad uno psicoterapeuta che ti aiuti a tradurre e dare significato a ciò che tenta di dire il corpo, a individuare l'origine delle tue insicurezze e fragilità, anche per evitare che i meccanismi disfunzionali diventino sempre più rigidi e si trasformino in un circolo vizioso dove "si ha paura di aver paura" aumentando così l'isolamento.
Un grande in bocca al lupo
Michele Vecera
Psicologoo - Psicoterapeuta a Cagliari

Studio di Psicologia Clinica e Psicoterapia dr. Michele A. Vecera Psicologo a Cagliari

25 Risposte

22 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 APR 2016

Salve,
È evidente che il suo problema inizi molto prima, e il dolore è solo il sintomo, il segnale che l’ansia ha già fatto il suo corso. Evidentemente la percezione del dolore peggiora la situazione poiché la sua paura per quello che potrà succedere complica il quadro e viene a creare un circolo vizioso negativo di ansia.
Da quello che descrive non mi pare di intravedere attacchi di panico, in ogni caso non cambia molto poiché mi sembra che sperimenti crisi d’ansia molto forti.
L’ansia è un segnale, più cerchiamo di evitarla più diventa forte e di difficile gestione. L’ansia eccessiva, come è nel suo caso, non è funzionale e le impedisce di essere libero e di vivere la propria vita.
Per ciascuno i motivi di ansia possono essere diversi, così come diverse sono le forme che può assumere (nel suo caso di eccessiva preoccupazione per la propria salute).
Ci sono situazioni nella vita in cui abbiamo bisogno d’aiuto. Credo lei abbia bisogno di aiuto. Un aiuto che le consenta di affrontare e gestire la sua ansia. Scelga un professionista che possa aiutarla in questo percorso e torni a vivere.
Dott.ssa Lucia Rinaldi
Roma

Lucia Rinaldi Psicologo a Roma

93 Risposte

160 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 APR 2016

Salve Davide,
è abbastanza ovvio che in periodi di stress si sia più sensibili e vulnerabili, ma c'è chi reagisce in maniera adeguata e costruttiva e chi invece si sente come in balia degli eventi, per cui ogni sintomo che in altri momenti poteva sembrare banale, altre volte diventa fonte di pensieri drammatici. Un bravo psicoterapeuta ti può aiutare a ritrovare più equilibrio predisponendo un programma con tecniche per un rilassamento generale e tecniche di ristrutturazione per ritrovare più fiducia in te stesso, oltre a neutralizzare l'impatto emotivo di eventuali traumi subiti o d eventi anche banali mai vissuti come traumatici.
Ti auguro di risolvere i tuoi problemi presto e bene.
Dr. Giovanni Iustulin
Psicologo psicoterapeuta Udine

Dr. Giovanni Iustulin Psicologo a Udine

59 Risposte

61 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 APR 2016

In genere negli attacchi di ansia o panico la situazione di trovarsi con gli altri rassicura più che stare da solo. Detto ciò essendo il problema nella fase iniziale dovuto probabilmente ad altri problemi nascosti, potrebbe parlarne con uno specialista.
Buona Giornata

Dott. Stefania Rossi Psicologa Psicologo a Viterbo

43 Risposte

13 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 APR 2016

Caro Davide
penso che tu ti sia osservato e abbia capito che ci sono cose e situazioni molto stressanti per te e che richiedono un forte adattamento.
Questo può provocarti degli attacchi di ansia e crisi di panico, che poi ti portano, a loro volta, a concentrarti sul corpo.
Hai una percezione del corpo come di qualcosa di molto fragile e che sia costantemente in pericolo.
Per rafforzarti e per affrontare sia i momenti di stress, sia i sintomi e sia questa percezione di fragilità, ti sarebbe utile apprendere il Training Autogeno di J.H. Schultz, nella sua metodica ortodossa; questo ti aiuterebbe anche a diventare più sano, forte e sicuro.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7325 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

6 APR 2016

Buon giorno Davide, lo stress ( ma quale stress ? Sarebbe importante analizzare le situazioni in cui lo sperimenti ) può causare reazioni fisiche. Quello che invece racconti nel seguito della Tua lettera è segno che vi sono in Te problematiche psichiche profonde, inconsce, che vanno affrontate con l'aiuto di un bravo psicoterapeuta che Ti aiuterà senz'altro a liberartene.
Cordialmente. Dr. Marco Tartari, Asti

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

753 Risposte

469 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

6 APR 2016

Buongiorno Davide da ciò che descrive sembra che lei presenti sintomi ipocondriaci. L'ipocondria, o ciò che le va vicino, (non amo usare le etichette ma a volte sapere ciò che si ha facilita le cose) deve essere considerata e trattata in ambito di psicoterapia perché solo cosi possimo scoprire che cosa sottende.
Le consiglio dunque di rivolgersi ad un terapeuta della sua zona.
A disposizione
Dott.ssa Moglie L.

Dott.ssa Lucia Moglie Psicologo a Ancona

110 Risposte

61 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

6 APR 2016

Buongiorno Davide
ho compreso chiaramente quello che hai scritto e credo che sia una condizione spiacevole stare in questo stato. Io ti consiglierei di gestire l'ansia e gli schemi di pensiero dannosi ad essa correlati. Mediante tecniche cognitivo-comportamentali potresti riuscire a rendere l'ansia un'emozione utile e non più nemica del tuo corpo e della tua mente. A presto
Resto a disposizione per ogni eventuale chiarimento

Dott.ssa Castagnaro Francesca - Psicologa e Psicoterapeuta Psicologo a Barletta

3 Risposte

3 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

5 APR 2016

Caro Davide,

concordo con quanto suggerito dal dott. Bedetti, aggiungo inoltre che il tuo isolarti per evitare la manifestazione dei sintomi sia una tua tentata soluzione, che se inzialmente è stata funzionale, ora si sta rivelando disfunzionale. Ti suggerisco di rivolgerti ad una psicoterapeuta, con il quale comprendere perchè sta avvenendo tutto ciò e che potrà aiutarti ad individuare le migliori strategie per porre rimedio a questa problematica.
Rimango a disposizione.

un caro saluto

dott.ssa Monica Salvadore

Dott.ssa Monica Salvadore - Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Torino

369 Risposte

857 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

5 APR 2016

Gentile Davide, immagino quanto l'ansia e l'ipocondria condizionino la sua vita ogni giorno.
Non so se ha già parlato con qualcuno, magari con il suo medico di famiglia.
Per risolvere il suo problema le strade sono due: una terapia farmacologica che riduca l'ansia e la psicoterapia.
Alcune persone non amano assumere farmaci, non so se è il suo caso.
Attraverso la psicoterapia, invece, si cerca di capire perché la sua mente elabora in modo così minaccioso un segnale che arriva dal corpo o perché scattino gli attacchi di panico. Con la psicoterapia si può capire cosa nella sua vita può essere espresso non a voce ma solo attraverso questi sintomi faticosi da sopportare.
Maria Rita Milesi

Dr.ssa Maria Rita Milesi Psicologo a Bergamo

140 Risposte

206 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

5 APR 2016

Buongiorno Davide, partendo dal fatto che sintomi psicologici/psicosomatici hanno anche una rilevanza relazionale, ciò che descrive mi sembra un ulteriore conferma che, il suo, sia più un problema di confronto con l'esterno (ipotesi) che altro. Infatti, sembra che la sua sia una sintomatologia coercitiva indiretta (passiva?), nel senso che quando è insieme agli altri l'ansia, ed i suoi portati psicosomatici, aumenti (per desiderio di essere visto? Per protezione? Per altro? Da esplorare). Quando è da solo sembra sentirsi sprotetto, ovvero (quasi) abbandonato (altra ipotesi) per cui preferisce isolarsi per non esperire ulteriori abbandoni (?) o altri sensi di Sé negativi. Tali contenuti ed altri dovrebbero essere affrontati almeno in colloqui psicologici (la psicoterapia sarebbe meglio) per poter capire meglio la sua coerenza di funzionamento emotiva in modo da ampliare le sue strategie relazionali.
Buona fortuna
dott. Massimo Bedetti
Psicologo/Psicoterapeuta
Costruttivista-Postrazionalista Roma

Dott. Massimo Bedetti Psicologo/Psicoterapeuta Psicologo a Roma

734 Risposte

1146 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18600

psicologi

domande 29700

domande

Risposte 101050

Risposte