Ansia o cervicale?

Inviata da Alba C. · 8 ott 2018 Ansia

Buonasera,

Nelle ultime tre settimane ho avuto problemi di quello che sembrava essere un semplice "torcicollo", dopo essere stata in vacanza in Grecia e aver incontrato diversi locali con aria condizionata.
Lavoro in ufficio e al momento non faccio attività sportiva e mi ritrovo a percepire la mia schiena piuttosto rigida la maggior parte del tempo.
Recentemente ho iniziato una nuova pillola consigliata dal mio dermatologo per liberarmi dell'acne e oltre a questo prendo regolarmente l'eutirox poi che soffro di ipotirpidismo.
Questo il quadro a livello fisico. A livello mentale abito a Londra da quasi 5 anni e ho recentemente iniziato l'università mentre lavoro a tempo pieno. Ho sempre gestito lo stress in maniera piuttosto semplice e fino a un recente episodio (che spiegherò di seguito) non ho mai pensato di essere troppo sotto pressione.
Due giorni fa ho preso l'aereo (lo prendo almeno 3/4 volte l'anno senza problema) e mi sono trovata seduta vicino a una coppia dove la donna aveva un particolare odore (sudore molto acre) e ha iniziato a lamentarsi del fatto che l'aereo fosse bloccato da 40 minuti in attesa del decollo. Io mi sono trovata all'improvviso ad avere i battiti del cuore fortissimi e una sensazione di vertigine che ho subito associato ad un attacco di panico (ne ho avuto uno circa 7/8 anni fa in una situazione super tranquilla) e ho iniziato a cercare di distogliere l'attenzione sul fatto che fossi bloccata seduta vicino a lei accanto al finestrino senza possibilità di respirare e sopratutto di uscire dall'aereo. L'episodio è durato circa 10 minuti fino a che non ho deciso di alzarmi e cambiare posto e sedermi vicino a un mio amico più avanti.
Da quel momento in poi in questi due giorni ho come questo costante stato di ansia dato che temo di aver collegato lo stare nell'aereo a qualcosa di negativi e sono preoccupata all'idea del volo di ritorno.
Sto cercando di tranquillizzarmi pensando che si sia trattato semplicemente di una serie di sfortunate coincidenze (cervicale, pillola, pressurizzazione della cabina e l'odore sgradevole insieme alla presenza "soffocante" della mia compagna di viaggio) e non di un attacco di panico dato che tendo di natura a pensare "troppo" e ho paura di fissarmi su questa esperienza e a vivere (come sto facendo ora) con la paura che sia in realtà stressata e pronta ad avere attacchi di ansia/panico che non riesco a controllare.

Grazie per l'attenzione.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 9 OTT 2018

Gentile Alba,
è probabile che questo stato di malessere (come da lei stessa intuito) possa essere dovuto alla serie di sfortunate coincidenze da lei indicate; però sembra anche esserci un substrato di ansia/stress che avrebbe potuto favorire la spiacevole esperienza da lei descritta. Inoltre il pensiero anticipatorio che possa verificarsi di nuovo, la sta preoccupando non poco, e questo potrebbe peggiorare la situazione nel momento in cui dovesse trovarsi in contesti simili a quello in cui i sintomi si sono manifestati. Il mio consiglio, Alba, è quello di imparare a gestire lo stress e l'ansia di base con l'apprendimento di tecniche psico-fisiche (sono sufficienti poche sedute anche on-line visto che vive all'estero) per gli eventuali attacchi di panico, potrebbero essere sufficienti alcune prescrizioni comportamentali specifiche per il suo caso.
un caro saluto
Dott.ssa Maria Giovanna Zocco

Dr.ssa Maria Giovanna Zocco Psicologo a Modica

162 Risposte

265 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

9 OTT 2018

Gentile Alba, penso anch'io che se ha avuto solo due o tre episodi nella vita di panico non si debba preoccupare troppo. Un approccio terapeutico che ha dato risultati interessanti per la problematica si chiama "terapia breve strategica" sviluppata in Italia da Giorgio Nardone. Non le sarà difficile trovare maggiori notizie in rete. Da quel che racconta la sua vita mi sembra molto intensa. Se ritiene di essere un temperamento ansioso di fondo (la cosiddetta ansia libera) potrebbe trovare molto giovamento da una maggiore attività fisica e/o (a seconda delle sue preferenze) dalle cosiddette tecniche psico-corporee: danzaterapia, biodanza, bioenergetica, canto (quest'ultimo si è scoperto essere di aiuto per la tiroide!) massaggio ed altro. Le consiglio di prendersi qualche momento per cercare qualche notizia su ognuna di esse, se non le conosce.
Un terzo approccio che molti trascurano è quello della naturopatia. Da quello che ci racconta lamenta due sintomi: ipotiroidismo ed acne. Relativamente al primo le suggerirei la lettura del libro del rinomato medico milanese Luca Speciani "vivere senza problemi alla tiroide" che spiega in modo facile e comprensibile come può essere di grande aiuto per la tiroide rivedere la propria alimentazione e far uso di alcuni integratori. Ciò consente non solo di ridurre o addirittura eliminare l'eutirox, ma anche di beneficiare di un umore migliore ed un maggior benessere, con possibile riduzione dell'ansia di fondo. Anche l'acne in forma grave mi fa pensare, sulla base dei miei studi di naturopatia, che non sia molto attenta alla sua alimentazione. Probabilmente il fegato è sovraccarico, e questo potrebbe essere negativo per il suo benessere psicologico. Spero mi perdonerà la franchezza, ma ho solo poche righe per aiutarla! Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

901 Risposte

376 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

9 OTT 2018

Buongiorno,
è legittimo lei sia preoccupata per quello che le è accaduto, le reazioni ansiose possono essere difficili da accettare e possono essere percepite in contrasto con la nostra personalità. Sono d'accordo con lei che la sua "crisi" in aereo sia dovuto alla presenza contemporanea di diversi fattori, che le hanno provocato una reazione indesiderata. Tuttavia, l'ansia può essere un segnale corporeo che indica che qualcosa che non va o va maggiormente compreso.
Le consiglierei di rivolgersi ad un professionista psicologo, a Londra oppure online, per approfondire la problematica presentata.
Cordialmente,

Dr. Gianmaria Lunetta,

Psicologo Clinico a Torino

Dr. Gianmaria Lunetta Psicologo a Torino

249 Risposte

400 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 OTT 2018

Gentile Alba,
lo stress, l'ansia e il panico sono, purtroppo, strettamente legati al modo di vivere di noi società moderne occidentali. Il suo periodo ricco di impegni, presumo abbia tutti gli orari ad incastro, sicuramente sta contribuendo al suo livello di cortisolo in circolo (l'ormone dello stress) ma di per sé questo non costituisce un problema. L'ansia ce l'abbiamo tutti ed ha una funzione evolutiva, quello che non ci fa dormire sono, invece, i pensieri legata ad essa. Per chi ha sperimentato almeno un attacco di panico nella vita, molti sanno di che parlo, l'idea di rivivere l'esperienza fa accapponare la pelle. E' spiacevole, intensa, sconvolgente, tutto il corpo è coinvolto e la maggior parte delle volte ne siamo usciti scappando. Ora, tornando al suo episodio specifico, ciò che sembra averla attivata di più è stato un input olfattivo, l'odore del passeggero di lato. Sensazione particolarmente sgradevole che in quel momento ha giudicato come insopportabile e da cui si è dovuta allontanare. Non racconta di aver continuato ad avere il panico a seguito del cambio di posto e stava ancora nell'aereo. Dunque, ipotizzo che l'aereo di per sé non rappresenta un fattore attivante. Questo per dirle che in questo momento sta rimuginando sull'intollerabilità di rivivere l'esperienza ma ha spostato l'attenzione sull'oggetto sbagliato, l'aereo, che non è stato in realtà l'artefice ma il contesto. A meno che non avrà la sfortuna di ricapitare con la stessa signora maleodorante non dovrebbe avere ulteriori problemi nei viaggi futuri. Può comunque prendere piccoli accorgimenti "salvavita", come un fazzoletto di stoffa profumato. Ad ogni modo, se nota che continua a formulare pensieri ansiosi e questi stanno costituendo un disagio significativo, può scrivermi direttamente o rivolgersi ad un professionista della sua zona, ci sono colleghi italiani che lavorano a Londra.

Le auguro buona fortuna nel lavoro e negli studi,
Dott.ssa Valentina GM Moreas

Dott.ssa Valentina Giovanna Maria Moreas Psicologo a Napoli

20 Risposte

17 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24150 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17050

psicologi

domande 24150

domande

Risposte 86850

Risposte