Ansia da solitudine

Inviata da Anita. 15 apr 2018 · 3 Risposte · Ansia

Sono una ragazza di 26 anni. Vorrei capire come faccio a stare bene con me stessa. Dopo anni passati sempre con una persona affianco, Ci siamo lasciati e rimessi parecchie volte e questi avvenimenti mi hanno fatto capire una cosa: ho perso di vista me stessa. E ora, mi chiedo come posso fare per riuscire a prendere di nuovo confidenza con me stessa. Ho paura della solitudine, mi annoio spesso, e questo mi spinge ad usare le persone per riempire i miei vuoti. Questo è il motivo per cui io e il mio compagno litighiamo spesso, continuiamo a lasciarci e rimetterci, ci vogliamo bene, ma io non sono in pace con me stessa e questo ci porta ad allontanarci e a non capire più come comportarci l'uno con l'altro. Per quanto apprezzo la compagnia dei miei amici, sento che è più un bisogno, e non mi piace. Vorrei riuscire a stare bene anche con me, da sola, e penso che anche da questo problema derivi la mia mancanza di fiducia, la mia ansia, e la mia preoccupazione per un milione di cose, che pensate tutte insieme per tutte le ore del giorno, mi stanno facendo impazzire. La mia domanda, in definitiva è: Come riuscire a conoscersi, migliorarsi e infine accettarsi, in modo tale da riuscire a stare bene anche da sola? Spero di essere stata abbastanza chiara, non è molto semplice riuscire a descriverlo.

3 Risposte

  • Miglior risposta

    Bisogna lavorare per scoprire chi sei Anita in modo da portarci a intravvedere chi vuoi diventare. Chi sei cosa ti costituisce davvero, le tue abilità emotive e le tue ferite, cosa vorresti ma non hai nemmeno tu il coraggio e la consapevolezza di chiederti. Sono a disposizione per chiarirti i dubbi.

    Pubblicato 16 Aprile 2018

    Logo Dott. Davide Milanese

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    9 Valutazioni positive

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    • Ciao Anita,
      credo che ciò che chiedi sia un quesito pressoché universale. Gran parte delle persone con un minimo di sensibilità, curiosità e senso critico si chiedono, almeno in alcuni momenti della loro vita, come riuscire a conoscersi migliorarsi ed accettarsi. La risposta che solitamente mi piace dare è questa: solamente ricercando costantemente una dimensione di piena consapevolezza di noi stessi e di ciò che ci circonda possiamo mirare a raggiungere tutto ciò. La ricerca della consapevolezza è però un impegno costante e faticoso, la cui conquista rischia, in alcuni momenti, di destabilizzare tutta la struttura, spesso fittizia, su cui si erge la costruzione dell'immagine che ci piace proiettare di noi stessi. Per questo molto spesso abbiamo bisogno di un aiuto, di una guida che ci accompagni nell'affrontare questo percorso. Ogni persona ricerca questo aiuto nel modo che preferisce, attraverso il credo religioso o filosofico, la meditazione o altro. Anche alcuni tipi di psicoterapia possono assolvere a questo compito.
      A te la scelta.
      Un saluto e buona ricerca.....
      Rimango a disposizione per ogni eventuale richiesta.

      P. Salvi

      Pubblicato 16 Aprile 2018

      Logo Dott. Pierluigi Salvi - Associazione di Promozione Sociale LOGOS Empoli

      93 Risposte

      22 Valutazioni positive

    • Gentile Anita,
      quello che chiede è innanzitutto un diritto per se stessa. Come ogni diritto però va conquistato con senso di responsabilità. La responsabilità non è da confondersi col Dovere.e il Senso di Colpa. Per acquisire un controllo responsabile sul proprio mondo interiore e interpersonale occorre che lei definisca delle priorità, obiettivi a cui fornire un significato consapevole. Il fatto che si domandi come poter stare bene anche da sola fornisce una indicazione precisa di come in questo momento lei non possa scegliere e il suo desiderio rischi di essere una reazione di compenso poco chiara e che si può portare dietro grandi incertezze.
      Le propongo di iniziare a parlarne con un collega psicoterapeuta della sua zona in modo che possa aiutarla ad affrontare i suoi bisogni.

      Saluti,
      dott.re Claudio Lorenzetto
      psicologo psicoterapeuta

      Pubblicato 16 Aprile 2018

      Logo Dott.re Lorenzetto Claudio

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