ansia da prestazione

Inviata da Michela · 9 nov 2012 Ansia

Mia Figlia (12 Anni) soffre lievemente di ansia da prestazione, che le causa una bassissima autostima che è peggiorata dai risultati che ottiene a causa delle sue paure. Non so come aiutarla, mi hanno consigliato di alleggerire le pressioni, ma non so come fare, Perché sono essenzialmente causate dalle aspettative troppo elevate dei suoi insegnanti. Passiamo intere giornate a studiare per la quantità' dei compiti. In più c'è la danza... che adora.. ma dove quasi sempre si sente mortificata. Che devo fare? come posso io aiutarla a superarla? Mi spaventa perché è un'età particolare, Si impegna moltissimo, ma i suoi risultati sono sempre mediocri peggiorando il suo stato.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 12 NOV 2012

Gentile Michela,
invece di supportare sua figlia in questi sacrifici dovrebbe passarle che lei è importante per quello che è e non per i voti che ha o per le performance che riesce a fare. Concordate insieme l'obiettivo di fare le cose male per constatare che non succede niente, non è grave. Va male a scuola, pazienza può vivere degnamente lo stesso, non è quello il senso della vita.
Le insegni che gli errori sono alleati che le permettono di sapere cosa non ha capito e cosa deve migliorare, non specchio di quanto lei è incapace. Prende un brutto voto, ottimo! Questo le permetterà di sapere cosa non ha studiato bene, non quanto sia poco brava. Le insegni a godere dei successi piccoli e ad imparare dagli errori. Le insegni a vedere in ogni situazione le cose che è riuscita a fare bene e quelle che invece ha fatto male, questo vi aiuterà a gestire in maniera più reale e proficua le situazioni, perché non c'è mai niente di completamente negativo.
Buon lavoro
Dr.ssa Federica Parri

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 NOV 2012

Salve,
purtroppo la bassa autostima induce le persone a mettersi meno in gioco e così a raggiungere risultati non ottimali, questo fa si che l'autostima venga ulteriormente intaccata e crea un circolo vizioso. Inoltre sua figlia sta entrando in adolescenza che già di per se è un periodo di sviluppo che mette a dura prova l'autostima e in cui il confronto con i pari diventa un cardine importante per la rappresentazione personale. Sua figlia dovrebbe imparare a vedere le proprie doti e caratteristiche positive, e dovrebbe frazionare i propri obbiettivi in obiettivi più piccoli come gli scalini da percorrere per arrivare in cima. Se pensa che sia necessario può farsi aiutare da un terapeuta che l'accompagnerà in questa particolare fase di sviluppo. A presto

Dott.ssa Serena Carnì Psicologo a Catanzaro

51 Risposte

28 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 NOV 2012

Buonasera Signora Michela,
mi spiace per il disagio che state attraversando.
Quello che descrive causa notevoli difficoltà sia a sua figlia che a lei.
Bisognerebbe valutare sia lo stato psicofisiologico di sua figlia, le sue convinzioni disfunzionali riguardo la sua autostima ed autoefficacia, la sua vulnerabilità emotiva, le strategie di coping che utilizza, i suoi evitamenti che le risposte, presuppongo non adatte, che continua a ricevere dal suo ambiente, circostante, altre persone e che mantengono, perpetuano, od esasperano il problema, la difficoltà.
Molte volte, infatti, diamo tanto o troppo,ma non forse nella maniera più adeguata alle esigenze e bisogni dell'altra persona.
Solo una persona distaccata e professionalmente competente può guardare dall'esterno il problema, capire le difficoltà, le cause e le variabili che possono rinforzarlo o aggravarlo.
Le consiglio, quindi, di rivolgersi ad uno psicologo per poter aiutare sua figlia a risolvere le sue difficoltà e a far vivere più serenamente tutta la sua famiglia.
E le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo cognitivo-comportamentale, come sono ad esempio io, perché é l'approccio più adatto e con le migliori tecniche risolutive per le difficoltà e paure che sta attraversando sua figlia. Inoltre il trattamento é molto più breve e pratico di quello di altri approcci e ciò credo potrebbe celermente giovare alle varie persone coinvolte.

Se vivesse in provincia di Torino mi farebbe piacere e sarei disponibile ad aiutarla.

Buona vita e buona fortuna

Cordialmente
Dottoressa Talenti Erica

Dott.ssa Talenti Erica Psicologo a Torino

28 Risposte

7 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 NOV 2012

Gentile Michela,
la sua preoccupazione di mamma è ben comprensibile, tanto più in considerazione dell'età delicata di sua figlia, che come lei sottolinea si sta affacciando all'adolescenza. La gestione dell'autostima, delle frustrazioni tollerabili e dell'ideale di noi stessi a cui aspiriamo sono aspetti che si strutturano già dall'infanzia nell'interazione con gli ambienti principali di vita, quali famiglia e scuola, ed è importante che possano svilupparsi in maniera armonica. Per superare il problema occorre prima di tutto capire cosa ha creato e crea tuttora difficoltà a sua figlia, perciò ritengo per lei opportuno rivolgersi ad un professionista che si occupi di bambini e adolescenti a cui chiedere una consulenza. Se lo desidera rimango a sua disposizione, può contattarmi attraverso questo stesso sito. Un cordiale saluto, dott.ssa Lucia Mantovani, Milano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

995 Risposte

471 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 NOV 2012

Salve,
l'impegno scolastico che viene richiesto è maggiore rispetto alla scuola primaria, e un buon metodo di studio può alleggerire le fatiche pomeridane nello svolgimento dei compiti.
Sua figlia è una ragazzina che vuole il massimo da se stessa e si impegna così tanto per raggiungere i suoi obiettivi anche nello sport. Alleggerire il carico pomeridiano dello studio alternandolo con momenti di svago sono importanti.
Provate a trovare un metodo di studio insieme facendovi aiutare anche dagli insegnanti o da una persona esterna.
Cordiali saluti

Dott.ssa Vania Trentin Psicologo a Susegana

16 Risposte

3 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 NOV 2012

Salve Signora,
le posso consigliare di aiutare sua figlia a trovare un metodo di studio per poter svolgere i compiti di casa ed inoltre di chiarire con gli insegnanti l'impegno che richiedono a sua figlia a casa.
Il fatto di ritagliare uno spazio per la passione di sua figlia è importante così stacca dall'impegno scolastico. Entrambi i contesti richiedono impegno e costanza e tanta energia per poter raggiungere gli obiettivi prefissati, se vede che la fatica si fa sentire, forse è il caso di approfondire la situazione se è legata all'autostima.
Cordiali saluti

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 NOV 2012

Salve Michela, per poter aiutare sua figlia, seguendo il filone del "diminuire le pressioni", sarebbe interessante capire meglio cos'è per lei la pressione... Le faro' alcuni esempi: ha paura del giudizio degli insegnanti? Di tutte le insegnanti? Oppure ha a che vedere con i compagni? Nel senso che e' la vergogna che la blocca? Ecc ecc. Non si stanchi di fare domande a sua figlia, questo aiuterà lei a capire e sua figlia a fare ordine in testa, solo cosi' potrà rassicurarla in maniera efficace perché mirata... Qualora tutto questo non bastasse, vicino avrete sicuramente un centro o uno psicoterapeuta specializzato in difficoltà adolescenziale. In bocca al lupo per il momento!!

Dott.ssa Medena Masini Psicologo a Montemurlo

5 Risposte

1 voto positivo

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 NOV 2012

Gent.le Sig.ra,
è preferibile che un eventuale diagnosi sia formulata dallo Psicologo, per quanto Lei come genitore conosca il vissuto di sua figlia nella quotidianità e nei suoi diversi risvolti.
E' importante parlarne direttamente con la ragazza offrendole, eventualmente la possibilità di fare un colloquio con uno Psicologo presso il Consultorio Familiare della sua ASL. Naturalmente sarà necessario il consenso dei genitori, un primo colloquio può consentirvi di fare il punto della situazione e concordare insieme le eventuali strategie di intervento.

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 NOV 2012

Cara mamma
ha perfettamente ragione quando dice che sua figlia è in un'età particolare e delicata: 12 anni è un momento di passaggio molto importante, perchè da bambini si passa ad una fase di turbolenze e scoperte come quelle della fase adolescenziale, nella quale i ragazzi iniziano a interrogarsi su che tipo di adulto vogliono diventare e a sperimentarsi in diversi contesti. Spesso è proprio nell'età in cui si trova sua figlia che iniziano a sorgere le prime difficoltà e i primi malesseri, che però merita di essere presi in considerazione fin da subito, per risolverli e perchè non diventino poi difficoltà più gravi nel corso dell'adolescenza.
In questo senso, considerando che anche voi genitori vi ponete il problema di come aiutare vostra figlia a gestire le ansie scolastiche e sportive, potrebbe essere utile consultare di persona uno psicologo. Questo non significa dare l'inizio ad un lungo percorso di terapia, dato che in genere si inizia con alcune sedute di consultazione, per meglio conoscere il paziente e/o la sua famiglia (se, come nel vostro caso, parliamo di chi è ancora minorenne). Al termine delle sedute di consultazione poi potrete valutare serenamente, anche su consiglio del professionista, se andare avanti nel percorso o interromperlo, magari perchè le indicazioni date dal professionista al termine della consultazione sono sufficienti ad aiutare la piccola e voi come genitori.
Per maggiori informazioni non esiti a contattarmi, spero comunque di esserLe stata utile
Dott.ssa Chiara Facchetti

Dott.ssa Chiara Facchetti Psicologo a Milano

9 Risposte

3 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24150 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17050

psicologi

domande 24150

domande

Risposte 86900

Risposte